“Io amo la croce giornaliera”

Scritto da: Milenko van der Staal | Pubblicato: domenica 1 luglio 2012

Bernt Stadven

  • Bernt Stadven è nato a Åfjord, Sør-Trøndelag in Norvegia il 6 luglio 1931
  • Sposato con Liv Sandvik, assieme hanno otto figli
  • È stato responsabile del dipartimento edilizia e urbanizzazione nel comune di Ski a Akershus in Norvegia per circa 40 anni
  • Guida della chiesa a Oslo/Follo a partire dal 1992

Sin dal momento in cui a 18 anni prese Dio sulla parola, Bernt Stadven oggi ottantenne ha avuto una fede piena che è possibile diventare perfetti camminando nelle orme di Gesù.

L’estate scorsa diverse migliaia di amici da tutto il mondo hanno potuto vivere assieme il compleanno degli 80 anni di questo uomo fedele, una festa organizzata al centro conferenze di Brunstad in Norvegia. Nella finestra sopra puoi vedere e ascoltare un estratto delle parole a cuore del festeggiato e alcuni presenti.

Da giovane Bernt Stadven era fortemente influenzato dal coinvolgimento della sua famiglia nel lavoro missionario. Già in giovane età sentì che Dio operava in lui e una volta cresimato decise di vivere una vita timorata di Dio.

Ha ricevuto Lo Spirito Santo attraverso un’azione di ubbidienza

Quando aveva 18 anni in paese ci fu un risveglio e Stadven desiderava essere battezzato con Lo Spirito Santo. Per un mese intero pregò per questo, senza che accadesse nulla, finché un giorno sentì di dover pregare a voce alta ad una riunione di preghiera. In effetti non era coraggioso, ma tuttavia fu ubbidiente a questa voce e pregò una preghiera che lui stesso descrive come una preghiera arida. Improvvisamente sentì una forza fisica che gli attraversava il corpo, come se provenisse da un cavo ad alta tensione. In atti degli apostoli 5,32 sta scritto che Dio dà il suo Spirito a quelli che gli ubbidiscono e Stadven lo sperimentò in modo evidente quel giorno.
– Solo quella singola azione di ubbidienza di pregare ad alta voce era sufficiente per liberare la forza dello Spirito Santo, racconta Stadven, e quella forza da allora non mi ha mai più abbandonato!

Ha creduto a quello che era scritto

Stadven ebbe un vivo interesse nella parola di Dio e iniziò a leggere attivamente la Bibbia. C’erano tre cose che notò in particolare: che c'è scritto molto riguardo a una vittoria personale sul peccato, che noi dobbiamo essere resi perfetti come è perfetto il nostro Padre celeste, e che siamo chiamati a camminare nelle orme di Gesù. Questo è qualcosa di stupefacente e ha molte conseguenze per la vita di una persona se lo si prende alla lettera.

“Non sono mai stato un dubbioso”, afferma Stadven. Per quanto mi ricordo ho sempre avuto piena fede.
Questo includeva anche che scelse di prendere Dio sulla parola. Stadven iniziò a parlare della sua fede, ma questo non fu ben accolto. Gli fu ricordato che era giovane e che esisteva qualcosa che si chiamava superbia!

Una donna, che era stata attiva nella missione per molti anni, sentì parlare Stadven di una vittoria personale. “Sì, anch’io ci credevo quando ero giovane ed entusiasta, ma le esperienze della vita dimostrano che non è possibile”, disse lei, e richiamava “l’opera del Golgota” dove Gesù “ha vinto per noi”. Non era certo un incoraggiamento per un attivo giovane, ma Stadven scelse piuttosto di credere in quello che aveva letto nella parola di Dio.

Tuttavia, nella pratica a Stadven trovò difficile giungere ad una piena vittoria, era particolarmente difficile evitare quei pensieri che sapeva non essere in armonia con la parola di Dio. Sperimentava anche di dire e fare cose che successivamente capiva non essere secondo la volontà di Dio. “Pecchiamo giornalmente in pensieri, parole e opere” sentiva spesso in chiesa. Dovevano sempre restare così le cose? Non c'era nessuno che viveva una vita vittoriosa per come è descritta nella Bibbia?

Trovò persone affini

Stadven ha svolto il servizio militare nella marina norvegese e in accademia a Stavanger incontrò un giovane che lo invitò a una riunione cristiana. Questa riunione si rivelò essere con “gli amici” nella Brunstad Christian Church (allora non aveva un nome ufficiale) e alla sua prima riunione nella chiesa Stadven finalmente ascoltò il vangelo della vittoria su tutto il peccato. Fu spiegato in modo chiaro che una tentazione non è peccato, ma è un’occasione per iniziare a combattere contro il male. Improvvisamente per Stadven fu chiaro che i pensieri con i quali faceva fatica erano tentazioni e resistendo ad essi viveva una vita di vittoria! Il rapporto con Gesù divenne completamente nuovo, invece di avere Gesù come sacrificio di espiazione dei peccati divenne un esempio che si poteva seguire per vincere sul peccato, esattamente come Stadven aveva letto!

Nella chiesa Stadven trovò la sua casa spirituale. Qui non sentì soltanto il vangelo della vittoria sul peccato e del seguire Gesù nelle sue orme, ma conobbe anche persone che lo vivevano nella pratica. Il risultato fu una comunione del tutto unica.

Il cristianesimo è una trasformazione personale

Stadven iniziò immediatamente a testimoniare e parlare di questa vita. Lui parlò anche contro un cristianesimo debole e passivo che usa Gesù come sacrificio di espiazione dei peccati piuttosto che come un esempio da seguire. Questo diventa un cristianesimo senza combattimento contro il peccato nella propria vita e così facendo si cerca di dividersi tra Dio e il mondo e le proprie concupiscenze. Ma nessuno può servire due signori, sta scritto nella Bibbia, e Stadven comprese che cristianesimo significa una vita completamente consegnata a Dio, in pensieri, parole e azioni. Cristianesimo è un combattimento contro il peccato nella nostra natura umana e quindi una trasformazione secondo l’immagine di Gesù (Galati 2,20).

Una compagna di vita con la stessa fede ed entusiasmo

 

Bernt Stadven trovò il suo grande amore in Liv Sandvik da Horten, Norvegia. Liv era nipote di Johan Oscar Smith, il fondatore della chiesa, ed era cresciuta in una famiglia nella quale la parola di Dio era centrale. Loro due condivisero la fede e l’entusiasmo ed erano fatti l’uno per l’altra.
– Eravamo molto innamorati da fidanzati, ma posso dirvi che questo amore è solo aumentato! Stadven lo afferma dopo oltre 50 anni di matrimonio, che lui descrive come “una danza sulle rose”. Questo non perché tutto è trascorso senza prove e sfide, ma grazie al loro amore reciproco e la loro fede incrollabile in Dio.
Poco tempo dopo essersi sposati la coppia si è trasferita a Kråkstad vicino a Oslo. A Oslo abitava Sigurd Bratlie, uno degli evangelisti ed apostoli principali della chiesa. Bratlie divenne una persona molto importante nelle vita di Stadven. La sua predicazione era particolarmente chiara e semplice, ed era di grande aiuto. Loro due ebbero un rapporto stretto e una fiducia reciproca che durò per tutta la loro vita.

Alla fine è diventato comunque un missionario

Agli inizi degli anni ’50 la Brunstad Christian Church era presente solo nei paesi scandinavi. Nei decenni successivi la chiesa ha conosciuto una crescita enorme, prima in Europa e poi in tutte le parti del mondo. Stadven era cresciuto in una famiglia coinvolta nel lavoro missionario e da quando era giovane sentiva di dover andare in viaggio missionario in Africa. Ma non andò così, ma nella sua vita da adulto Stadven è stato comunque un collaboratore di Cristo di primissimo piano e ha fatto visita alla maggior parte delle chiese in decine di nazioni in tutte le parti del mondo per professare il vangelo. Aveva il suo lavoro normale come responsabile del dipartimento edilizia e urbanizzazione nel comune di Ski in Norvegia e lavorava molte ore di straordinario per aver giorni in più di ferie per i viaggi.

Stadven ha sempre amato le persone ed è sempre stato interessato nella loro salvezza.  Gesù parla di prendere ogni giorno la propria croce - vale a dire iniziare un combattimento e mortificare il peccato che abita nella propria natura. Stadven sapeva che questo era il messaggio che poteva condurre le persone fuori dal peccato per giungere alla natura divina, perché questa era la vita che lui stesso viveva.

Entusiasta in modo particolare per lo spirito di Rivelazione

Quando è assieme a persone e professa o parla della parola di Dio, Stadven è veramente a suo agio. Negli anni ci sono stati innumerevoli momenti di incontro, in case di privati, alle riunioni nelle chiese e in grandi conferenze internazionali dove tutti i presenti hanno sperimentato uno spirito di Rivelazione, e la Parola è diventata chiara e vivente per il singolo.
– Lo spirito di Rivelazione, per poter operare, dipende da persone pure e dalla ricettività delle persone, dice Stadven. Quando le persone sono interessate ad ascoltare, allora lo Spirito può aprire le scritture per noi.

Stadven stesso ha vissuto e praticato ciò che professa in tutti questi anni e per questo ha ricevuto grande rispetto e fiducia nella chiesa. Il suo parlare è chiaro e semplice e ancorato saldamente alla Bibbia, la parola di Dio. Lui ha un contatto particolare con i giovani e non è raro che il salotto di casa Stadven sia pieno di giovani. Alle conferenze in giro per il mondo accade spesso che i giovani si riuniscono attorno a Stadven anche al di fuori delle riunioni ufficiali e ascoltano concentrati mentre lui istruisce sulla Bibbia.

Fedele in molti momenti diversi

La Brunstad Christian Church ha anche passato momenti difficili, quando diversi membri volevano qualcosa di diverso creando inquietudine e sfiducia in quelli che avevano la responsabilità della chiesa. Attenendosi completamente alla parola di Dio e molto lontano dallo sparlare e dalle critiche, Stadven ha continuato a costruire la chiesa in questi momenti, con lo stesso insegnamento e nello stesso spirito come all’inizio. Quando la guida della chiesa Sigurd Bratlie verso la fine della sua vita era debole fisicamente, fu naturale che Bernt Stadven diventasse nel 1992 la guida della chiesa a Oslo/Follo e da allora ha avuto la guida delle conferenze a Brunstad, il centro principale per l'attività della chiesa.
È particolarmente fortificante e genera grande fiducia negli amici vedere la comunione e la fiducia reciproca tra Stadven e Kåre J. Smith, la guida della chiesa oggi, e con gli altri fratelli e sorelle che hanno delle responsabilità. La chiesa continua secondo il modello biblico, dove Dio pone le diverse persone secondo la loro fedeltà e la fiducia che cresce: “È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell'opera del ministero e dell'edificazione del corpo di Cristo…” Ef. 4,11-12.

Ha sperimentato personalmente la vittoria sul peccato

Quando Stadven ora riguarda indietro alla sua vita, racconta di pensare a quella volta che un missionario disse che le esperienze della vita avevano dimostrato che “non era possibile avere una vittoria personale sul peccato”. Quella volta lui scelse di credere piuttosto alla parola di Dio, e fu poi guidato verso la chiesa dove ascoltò il vangelo del seguire le orme di Gesù, lui che non commise peccato. Lui è quindi giunto a una conclusione completamente diversa: Le esperienze della vita dimostrano che attraverso l’ubbidienza e la fedeltà, Dio dà tutta la forza necessaria per vivere una vita vittoriosa, in pensieri, parole e azioni!

Testimonia della croce nella vita quotidiana

“Amo la croce quotidiana, e così è stato dal momento in cui da molto giovane ho sentito questo vangelo! Alla conferenza di Pasqua 2011, Stadven parla dal pulpito a Brunstad davanti a una sala con 7000 persone, oltre a diverse migliaia che seguono le trasmissioni TV sul canale della chiesa. C’è un gran silenzio in sala. Quando quest'uomo parla della croce, vale la pena ascoltare - perché questa è la vita che lui ha vissuto, e sono parole che hanno contenuto. La parola della croce, parole affilate contro il peccato e l’impurità, ma parole con consolazione e speranza per tutti coloro che vogliono servire Dio e uscire dal proprio peccato, sia quelli che hanno appena iniziato a camminare sulla via e altri che sono già giunti più avanti. Queste sono parole di un pastore, profeta e dottore. Questa è la sua vita.

Ascolta la testimonianza personale di Bernt Stadven.