Cristianesimo - non solo perdono dei peccati

Perché Gesù in effetti è morto per noi? È stato solo perché noi ricevessimo il perdono dei nostri peccati? Oppure c’era qualcos'altro?

Il perdono è un dono enorme. In Rom. 6,23 sta scritto: “perché il salario del peccato è la morte”. In effetti è questo ciò che meritiamo, noi che abbiamo commesso peccato. Gesù morendo alla croce come un criminale, lui che non aveva mai commesso peccato, prese su di sé le colpe di tutto il mondo in modo che noi potessimo ricevere il perdono dei nostri peccati.

Ma la storia non finisce con la morte di Gesù sul Golgota, lui si è rialzato dal sepolcro il terzo giorno! Lui era nato come un uomo, con la stessa carne nostra, cioè la stessa natura umana. Ma nonostante fosse stato tentato come noi in ogni cosa, non commise mai peccato (Eb. 4,15). Odiando i desideri e le concupiscenze nella propria carne, lui mortificò il peccato e così sconfisse la morte stessa che è il salario del peccato

Che significato ha questo per noi?

“Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.” Rom. 5,10.

La motivazione della venuta in terra di Gesù era di salvarci. Lui ci vuole liberare dal peccato e ricondurci a Dio. Questo inizia con la possibilità di ricevere il perdono dei nostri peccati se scegliamo di accogliere lui come salvatore e Signore nella nostra vita. Allora siamo riconciliati con Dio mediante il sacrificio di Gesù per noi, la sua morte, nonostante abbiamo commesso peccato e meritiamo la morte.

La salvezza continua divenendo imitatori della vita di Gesù, quella vita che lui ha vissuto come uomo sulla terra. “Infatti a questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perché seguiate le sue orme.” 1 Pt. 2,21. Chi è l’esempio che dobbiamo seguire? “Egli che non commise peccato…” (versetto 22). Questa è la salvezza attraverso la vita di Gesù; questa è la vita che dovremo vivere dopo aver ricevuto il perdono!

È una cosa possibile?

Sì, certo che è possibile! Sconfiggendo il peccato e la morte Gesù poté tornare al Padre suo in cielo, ma non ci ha abbandonati a noi stessi. Lui ha mandato Lo Spirito Santo come guida, aiuto e forza per tutti coloro che lo ascoltano e che sono stanchi dei propri peccati. Lui stesso prega per noi giorno e notte affinché noi possiamo vincere come ha vinto lui. Se lo seguiamo in questa vita, siamo trasformati secondo la sua immagine e un giorno lo vedremo così come egli è. Allora saremo in eterno con lui.
Sì, il cristianesimo è veramente qualcosa in più del perdono dei peccati!

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