Conoscere Dio o avere conoscenza di Dio?

Conoscere Dio o avere conoscenza di Dio?

Scritto da: Heather Crawford | Pubblicato: giovedì 26 giugno 2014

Se non conosci Dio, ti può sembrare distante e indifferente – o arrabbiato ed esigente. Ma quando impari a conoscerlo, sperimenti che lui ha un interesse personale per te – sia nelle prove che nelle vittorie della vita quotidiana. È possibile arrivare a conoscere Dio personalmente, e imparare a capire i suoi pensieri e le sue vie!

Ho letto oggi che nel 2025 la popolazione mondiale conterà oltre 8 miliardi di persone. Un numero impressionante! Cerco di immaginarmi come sarebbe ritrovarsi in una folla con tante persone; uomini, donne e bambini di tutte le età in una varietà di mode, culture, religioni e lingue.

Quanti di questi 8 miliardi di persone offriranno più di un pensiero passeggero a Colui che li ha posti qui?

Chi è Dio?

Poi i miei pensieri si rivolgono al Creatore, Dio, che ha formato singolarmente ognuno di noi. Mi chiedo quanti di questi 8 miliardi di persone offriranno più di un pensiero passeggero a Colui che li ha posti qui su questa terra. La maggior parte delle persone crede nell’esistenza di una potenza superiore e pratica qualche tipo di religione, ma è possibile avere più di una conoscenza o credenza che ci sia un Creatore da qualche parte che mi ha dato la vita? È possibile conoscere Dio personalmente – imparare a capire i suoi pensieri e le sue vie?

Per qualcuno che sa solo dell'esistenza di Dio, può sembrare molto lontano - un essere distante e indifferente che non presta molta attenzione alla sua vita. O può sembrare un Dio arrabbiato, esigente, che non è mai veramente soddisfatto degli esseri umani da lui creati.

Coloro che conosceranno Dio… riceveranno tutto l’aiuto e la forza che necessitano per fare la volontà del loro Creatore

Ma coloro che conosceranno Dio intimamente sperimenteranno che lui ha un interesse personale in loro. Sperimenteranno la sua presenza sia nelle prove che nelle vittorie della vita quotidiana. Impareranno a vedere le proprie situazioni quotidiane attraverso i suoi occhi e a sentire la sua cura per loro, anche nei momenti difficili. In comunione con Dio e con la Parola di Dio, conosceranno quale sia la sua volontà in ognuna di queste diverse situazioni e scelte da affrontare – e in questa profonda relazione con il loro Creatore, riceveranno anche tutto l’aiuto e la forza di cui hanno bisogno per fare la volontà del loro Creatore. (Ebrei 8:10-11)

Se non riesco a vedere Dio, allora come posso conoscerlo?

Prima di tutto, devo voler conoscere Dio.

Johan O. Smith, il fondatore della Brunstad Christian Church, incoraggiò una volta suo fratello Aksel a trascorrere del tempo con Dio, “perché diventi come colui con il quale trascorri il tempo.” La Bibbia è la Parola di Dio all’uomo, e quando la leggo e ricevo luce attraverso lo Spirito Santo, imparo a conoscere Dio e le sue vie.

...tu diventi come colui con il quale trascorri il tempo

Mi rendo conto che con la mia forza, non posso fare la volontà di Dio. Invece di rinunciare e dare la colpa al fatto che sono “solo umano,” ho bisogno di rivolgermi a Dio e chiedergli aiuto. Devo rinunziare ai miei progetti e alle mie idee e rivolgermi dentro di me per ascoltare la sua voce tranquilla.

Se sono disposto ad essere umile e ad ammettere che ho bisogno di aiuto, allora Dio è più che disposto a guidarmi e a condurmi. Questo non significa che la vita sarà facile e senza prove, ma quando inizio a conoscere meglio Dio, inizio a vedere queste situazioni nel modo in cui le vede Dio. Riesco a vedere come lui vuole che io reagisca, vedo come lui mi vuole cambiare e trasformare e, attraverso le prove, condurmi alla natura divina.  (2 Pietro 1:2-4) Imparo a conoscere Dio diventando più simile a Lui!

La correzione amorevole di Dio

Dio ci permette di conoscere lui e il suo modo di pensare attraverso la sua amorevole correzione, o "il castigo." È scritto che il Signore corregge quelli che Egli ama. (Ebrei 12:6) Non è una bella sensazione quando sento che la voce dentro di me mi indica qualcosa, che non ho fatto secondo la volontà di Dio. Forse ho inavvertitamente dato una risposta arrabbiata a qualcuno, e poi Dio mi mostra attraverso il suo Spirito come ho sbagliato, e come avrei dovuto agire diversamente.

…Un Dio onnipotente che è sempre lì per fortificarli e condurli alla gioia, pace e giustizia, indipendentemente da quello che si presenta sulla loro strada quel giorno

Se conosco veramente Dio e le sue vie, allora capisco quanto sia buona per me la correzione. Accettando la correzione e comportandomi in base ad essa, la mia giustizia personale è distrutta, e divento dipendente dalla guida e dall’aiuto dello Spirito Santo nella mia vita.  La correzione “produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa.” (Ebrei 12:11)

Imparate a conoscere Dio!

Perché allora, tra tutti quei miliardi di persone, ci sono così poche persone che hanno un vero interesse nel conoscere Dio? È perché coloro che vogliono veramente conoscere Dio devono rinunziare ai propri pensieri e alle proprie idee su come dovrebbe andare la propria vita? Loro devono avere un interesse vivente nel cercare le cose nella propria natura che non sono in armonia con lui, e devono soffrire nella carne (dire “no” alla loro natura peccaminosa, prendendo giornalmente la propria croce) per vincere. Ma in cambio impareranno a conoscere il loro Creatore come un Padre amorevole e un Dio onnipotente che è sempre lì per rafforzarli e condurli alla gioia, alla pace e giustizia, indipendentemente da quello che si presenta sulla loro strada quel giorno.

Questa è la vita più appagante che una persona possa desiderare.