Cristianesimo - una licenza per peccare?

Cristianesimo - una licenza per peccare?

Scritto da: Marie Lenk | Pubblicato: martedì 26 gennaio 2016

Molte chiese di tutto il mondo sono pronte a rassicurarti che è impossibile per noi vincere il peccato come ha fatto Gesù. Ma è davvero ciò che è scritto nella Bibbia? O il cristianesimo offre qualcosa di più del perdono?

“Gesù è morto per te - ha fatto tutto.” “Tu hai il perdono indipendentemente da quanto pecchi.” "Una volta salvato, sempre salvato.”

Queste espressioni e molte altre simili, sono comunemente usate nella predicazione cristiana. Possono sembrare molto attraenti e piene di speranza e addirittura affermare di avere delle basi nelle Scritture. Ma sembra quasi che questo sia semplicemente una licenza per peccare. Che consolazione è questa per chi vuole smettere di peccare? Per chi è stufo del suo modo di reagire, delle sue cattive abitudini e di tutte le cattive tendenze che sembra non riesca a smuovere? Non c’è nulla di più nel cristianesimo che questo?

Più del perdono

Il perdono è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, ma non è qualcosa che possiamo dare per scontato e di certo non qualcosa che meritiamo. Gesù dice: “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.” (Matteo 9:12)

Non solo ci può perdonare i peccati che abbiamo già commesso, ma ci può pure mostrare il modo per vincere la vera radice del peccato.

Ma un medico è in grado di curare il malato – a guarirlo. È chiaro che abbiamo bisogno di un medico. Solo perché siamo cristiani non significa che non siamo tentati ad avere pensieri impuri, ad essere preoccupati di quello che pensano gli altri, ad essere arrabbiati con qualcuno che ci ha maltrattato, ecc. Ma l’intenzione non è che continuiamo a cedere alla tentazione per tutta la nostra vita. Gesù è il grande medico e ha il potere di guarirci dal nostro peccato. Non solo ci può perdonare i peccati che abbiamo già commesso, ma ci può pure mostrare il modo per vincere la vera radice del peccato, le passioni nella nostra natura che ci portano ad essere tentati a peccare.

Questo è possibile perché lui è venuto in terra in carne simile a carne di peccato, senza commettere peccato (Romani 8:3-4). Questo è pure scritto chiaramente in Ebrei 4:15-16: “Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.”

Tutta l’intento di Gesù nel prendere parte alla natura umana ed essere tentato in ogni cosa come noi era di poter vincere il peccato che abitava nella sua stessa natura umana. In questo modo ha aperto per noi una via per seguirlo nella libertà dal peccato! Lui non è venuto soltanto per fare ogni cosa al posto nostro e per lasciarci soltanto con la speranza del perdono. “Infatti a questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perché seguiate le sue orme.   Egli non commise peccato…” 1 Pietro 2:20-22. Chiaramente l’intenzione è che anche noi vinciamo il potere del peccato come ha fatto Gesù! Questo è come ci “guarisce” dal nostro peccato.

Vincere il peccato: Gesù richiede anche la nostra collaborazione

Infatti a questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perché seguiate le sue orme.   Egli non commise peccato.

Proprio come un medico ti darà istruzioni, forse medicine o esercizi da fare, anche Gesù ha bisogno della nostra collaborazione per guarirci. È scritto in 1 Pietro 4:1-2 “Poiché dunque Cristo ha sofferto nella carne, anche voi armatevi dello stesso pensiero, che, cioè, colui che ha sofferto nella carne rinuncia al peccato, per consacrare il tempo che gli resta da vivere nella carne, non più alle passioni degli uomini, ma alla volontà di Dio.” Questa è la "medicina” che ci dà Gesù per cessare con il peccato. Dobbiamo soffrire nella carne!

Questo significa che, quando entriamo in una situazione in cui siamo tentati a peccare, dobbiamo negare quel desiderio e lasciare che la nostra carne con le sue passioni e i suoi desideri peccaminosi soffra e muoia.

Potere per resistere al peccato

Molte persone ci hanno provato per pura forza di volontà, ma sperimentano ogni volta che, nel momento della tentazione, non hanno la forza di resistere al peccato e finiscono col cedere, che sia nei pensieri, in parole o in azioni. Ma quando arriviamo a questo punto e realizziamo che il peccato è troppo forte da gestire da soli per noi, possiamo accostarci “con piena fiducia al trono della grazia” come sta scritto in Ebrei 4:16. Lì Dio ci aspetta, pronto a dare una risposta alle nostre preghiere.

La grazia che ci dà è di mandarci lo Spirito Santo per aiutarci, guidarci e rafforzarci nel momento della tentazione – il “momento opportuno”. Lo Spirito Santo fortifica la nostra determinazione, così da essere abbastanza forti per soffrire nella carne e non lasciare mai che la tentazione si sviluppi nel peccato. Infatti, con lo Spirito Santo che ci dà la forza, non c’è tentazione che non possiamo vincere. Nessun peccato che può ottenere il potere su di noi. Finché siamo obbedienti alla guida dello Spirito Santo, lui ci darà ogni volta la vittoria!

Finché siamo obbedienti alla guida dello Spirito Santo, lui ci darà ogni volta la vittoria!

Non lasceremo mai il trono della grazia a mani vuote. Piuttosto, avremo il potere di resistere al peccato fino alla sua distruzione. A poco a poco, tentazione dopo tentazione, il peccato perde la sua presa nella nostra vita e diventiamo liberi. Il cristianesimo non è una licenza per peccare, piuttosto è la chiave per vincere il peccato. Questa è una vita di vittoria ed è completamente possibile per tutti coloro che si tengono fermamente la propria confessione!

Se hai sentito una frustrazione per il vangelo con la “licenza per peccare”, che viene predicato in molte chiese oggi, allora alzati, cessa con queste menzogne e intraprendi oggi una battaglia contro il peccato!

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