Di cosa devo ricordarmi durante una “giornataccia”

Di cosa devo ricordarmi durante una “giornataccia”

Scritto da: Heather Crawford | Pubblicato: mercoledì 4 maggio 2016

Hai mai avuto uno di quei giorni in cui tutto sembra andare storto?

Dal momento in cui ti alzi dal letto, semplicemente vorresti ricoricarti e saltare tutte le cose che devi affrontare quel giorno? Credo che tutti abbiamo sperimentato questi momenti.

Una promessa di Dio

Questo è un giorno in cui Dio ti dà occasioni particolari per vincere. Certamente non sembra che abbia molta cura di te, quando pare che tutto vada storto! La parola di Dio però è chiara. “Nessuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare.” 1 Corinzi 10:13. Questo vuol dire che persino nelle giornate quando tutto sembra andarti contro, è possibile non diventare irritati e amareggiati o cadere quando si è tentati.

Questo è un giorno in cui Dio ti dà occasioni particolari per vincere.

L’esempio di Davide: Un vincitore coraggioso

Ricordo specialmente uno di questi giorni dove sembrava che tutto mi andava contro. Quando andai a letto e iniziai a riflettere su tutte le cose che erano successe, mi ricordai della storia di Davide e Golia nel Vecchio Testamento. Davide era solo un giovane contro un gigante potente, ma era anche tanto pieno dello spirito di fede, e confidava totalmente in Dio da essere impavido. In questo spirito di fede e di forza riuscì a vincere e ad uccidere il gigante e alla fine tutto l'esercito nemico fu sconfitto. Prese la testa del suo nemico e in conseguenza della sua fede, la pace fu ristabilita per gli Israeliti, lì dove prima erano stati tormentati dai Filistei.

Una vita vittoriosa

Ho pensato a come questo fosse strettamente correlato alla giornata che avevo appena avuto. Sentivo di essere stato nel campo di battaglia tutto il giorno, e tutto quello che riuscivo a vedere erano i nemici nella mia carne, come la mia irritazione, o la rabbia per non riuscire a cambiare la mia situazione. È così facile in un momento come questo sfogare la propria frustrazione sugli altri – essere duri, o sbottare contro qualcuno. Sapevo però che così facendo i miei nemici avrebbero vinto. Allora non li avrei vinti; loro avrebbero conquistato una vittoria su di me. Invece di reagire in questo modo, riuscì riconoscere i nemici dentro e scegliere di condannarli primi di cadere. Rifiutai di cedere a cose come rancore, irritazione o rabbia. Ogni volta che si presentavano riuscivo a dire “No!” e a pregare per ricevere aiuto per vincere.

Sapevo che le teste dei miei nemici erano nelle mie mani, e provai una pace e una gioia incredibile nel sapere che Dio mi aveva veramente dato una via d’uscita in queste svariate situazioni.

Alla fine della giornata, potevo dire di aver combattuto un’incredibile lotta contro la mia natura peccaminosa. Sapevo che le teste dei miei nemici erano nelle mie mani, e provai una pace e una gioia incredibile nel sapere che Dio mi aveva veramente dato una via d’uscita in queste svariate situazioni. Sapevo che non dovevo cedere, che dovevo vincere.

E Dio vuole lo stesso per te nella tua situazione! Anche tu puoi ristabilire la pace nella tua terra, persino nelle giornate in cui tutto sembra andare storto!