I cristiani non dovrebbero seguire Cristo?

I cristiani non dovrebbero seguire Cristo?

Scritto da: Milenko van der Staal | Pubblicato: martedì 10 novembre 2015

La parola “Cristiano” non significa “ammiratore di Cristo”, neanche “beneficiario delle benedizioni di Cristo”, e nemmeno “uno che crede in Cristo”.
“Cristiano” significa “seguace di Cristo”.

Gesù è diventato un uomo e ci ha lasciato un esempio

“Infatti a questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perché seguiate le sue orme. ‘Egli non commise peccato e nella sua bocca non si è trovato inganno.’” 1 Pietro 2:21-22.

Come possiamo da essere umani seguire Cristo, il Figlio di Dio? Beh, Gesù non avrebbe potuto essere un esempio per gli uomini se fosse rimasto in cielo. Non avrebbe potuto esserlo neanche se fosse venuto in terra come un essere soprannaturale con privilegi speciali. Gesù rinunziò all’essere uguale a Dio e divenne un essere umano simile a noi in ogni aspetto. (Filippesi 2:5-8) Lui preferì anche chiamare se stesso il “Figlio dell’uomo”. Da sua madre Maria Lui ereditò la natura umana (o “carne”) con tutte le sue debolezze, e fu tentato in ogni cosa come noi. Eppure, senza mai peccare. Non una sola volta!

“Cristiano” significa “seguace di Cristo”

In Ebrei 2:17 sta scritto, “Perciò, Egli doveva diventare simile ai suoi fratelli... Infatti, poiché egli stesso ha sofferto la tentazione, può venire in aiuto di quelli che sono tentati.” In altre parole, ha fatto tutto questo per il bene di coloro che hanno la stessa carne e lo stesso sangue suo. Coloro che vogliono seguire Lui – cristiani.

Il peccato ha la morsa sulle persone, e tutti siamo venuti meno alla volontà di Dio nella nostra vita. Persino i “migliori” di noi, se siamo onesti con noi stessi, dobbiamo ammettere che siamo peccatori. Prendi i nostri pensieri. Sono sempre così puri e nobili, amano e perdonano come facciamo vedere di essere? Tutte le nostre parole sono una benedizione? Tutte le nostre azioni sono altruiste? Seguiamo davvero le orme di Gesù?

La morte della croce

In Filippesi 2 sta scritto che quando Lui era diventato un uomo come noi, Gesù umiliò se stesso e si fece ubbidiente fino alla morte. Umiliando se stesso – che cosa significa? Per Gesù significava che in ogni situazione in cui era tentato, diceva sempre, “Signore, non la mia volontà, ma la tua sia fatta.” Questo significava che Lui non permetteva a se stesso di avere pensieri critici sugli altri; Lui non cedette all'ira, allo scoraggiamento, all’impazienza o a qualsiasi altro peccato al quale era tentato!

In altre parole, La vita stessa di Gesù – il peccato nella sua carne – doveva morire. Questo è anche il motivo per cui ha detto, “Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua.  Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per amor mio, la salverà.” (Luca 9:23-24) Perché ha posto questa condizione per coloro che vogliono seguirlo? Lui lo dice perché è la via che egli stesso è andato!

… questa è la stessa morte di cui fanno uso tutti i veri cristiani quando lo seguono

Quando Gesù è stato ubbidiente alla volontà di Dio, è stato “fino alla morte, e alla morte di croce.” (Filippesi 2:5-8) Questa era la “croce di ogni giorno” di cui parlava molto tempo prima di essere crocifisso sul Calvario. Tutto il peccato che abitava nella carne di Gesù fu crocifisso su questa croce, e tutti i veri cristiani fanno uso della stessa morte sul peccato nella propria carne quando lo seguono.

“Saremo simili a Lui”

Coloro che seguono le orme di Gesù finiscono sicuramente dov’è Lui. “Portiamo sempre nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo." (2 Corinzi 4:10). Hai mai veramente letto questo? Vedi quello che sta scritto qui? La vita di Gesù – nel nostro corpo! La morte sulla “nostra vita propria” produce un incredibile miracolo che avviene in noi. Dio è in grado di creare qualcosa di completamente nuovo.

Ecco perché Gesù ha preso questo enorme rischio ed è divenuto un uomo come noi - in modo da poterci dare una via da seguire: una via d’uscita dal peccato e dalla morte, verso la felicità e la vita, sia ora che per tutta l’eternità. E non solo ha aperto la via; Egli ha anche mandato il suo Spirito Santo per guidarci, per aiutarci e fortificarci a camminare su di essa.

Coloro che seguono Gesù nelle sue orme finiranno sicuramente lì dov'è Lui

"Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è. E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com’egli è pure. (1 Gv. 3:2-3) Questo è vero cristianesimo.

Forse non hai mai sentito parlare di questo tipo di cristianesimo, ma la Parola di Dio non parla di nessun altro tipo di cristianesimo se non questo. Prendi la tua Bibbia oggi, e piuttosto che leggere quello che Gesù ha fatto al tuo posto, leggi come tu puoi seguire le orme di Gesù per diventare simile a Lui! Chiedi a te stesso, “Sono davvero un cristiano, secondo la Bibbia?” Se questa è la vita che vuoi, non esitare – prega a Dio che ti darà il Suo Spirito, e inizia a seguire le orme di Gesù. Il risultato sarà indescrivibile!