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Il cristianesimo è antiquato?

Scritto da: Ruben Ellefsen | Pubblicato: mercoledì 6 novembre 2013

«6 motivi per i quali i giovani lasciano la chiesa»

  • La chiesa sembra iperprotettiva.
    Esempio: Il 18% sono d'accordo con l'espressione "la mia chiesa è troppo preoccupata che i film, la musica e i giochi siano dannosi".
  • Il cristianesimo è vissuto come un “fondamento”.
    Esempio: Il 23% dice che “la Bibbia non viene professata in modo abbastanza chiaro o non così frequente quanto necessario".
  • Si vive la chiesa come oppositore della scienza.
    Esempio: Il 35% trova che “i cristiani sono troppo sicuri di avere tutte le risposte”.
  • Si considera il trattamento da parte della chiesa delle domande riguardo alla sessualità come troppo semplice e giudicatore.
    Esempio: Il 40% dice che “la dottrina della chiesa riguardo la sessualità e i contraccettivi è antiquata”.
  • Il cristianesimo esclude/ha paura di nuovi impulsi.
    Esempio: Il 29% si è sentito ”forzato a scegliere tra la mia fede e i miei amici”.
  • La chiesa è sentita come poco gentile verso coloro che dubitano.
    Esempio: Il 36% racconta “non potevo fare in chiesa le mie domande vitali più pesanti".

Principalmente basato su 1296 giovani, americani nell’età tra i 18 e i 29 anni, che sono o sono stati attivi nelle assemblee cristiane. Il progetto è composto da diverse parti, eseguito tra il 2007 e il 2011 attraverso interviste personali e sondaggi in rete.

Fonte: Barna Group

– Perché non è di moda oggi tra i giovani essere cristiani? Qual è in effetti il senso del cristianesimo?

Nella società odierna ci vuole poco per potersi chiamare “cristiano”, ma tuttavia la maggior parte delle comunità cristiane sperimentano una continua diminuzione nel numero di membri. Perché è così?

Nell’autunno del 2011 sono stati presentati i risultati di una ricerca condotta dal noto ente americano Barna Group riguardo al progetto "Fede che dura" (inglese "Faith that Lasts"), dove hanno documentato perché quasi 3 giovani cristiani americani su 5 lasciano la propria comunità cristiana dopo aver raggiunto i 15 anni. I risultati del progetto possono forse darci un'idea del perché il cristianesimo arretra nel mondo occidentale e in modo particolare tra i giovani.

6 motivazioni principali

La ricerca indica 6 motivi principali per cui i giovani cristiani abbandonano in modo permanente o per un periodo lungo la loro fede (vedi finestra a destra). Leggendo questi assieme a molte altre affermazioni sostenute da gran parte dei giovani cristiani americani, ci sono tutti i motivi per gridare un allarme perché ci deve essere qualcosa che di sbagliato, con la chiesa, i giovani o forse con entrambi. Perché:

– Qual è in effetti il senso del cristianesimo?

Nella missione affidata ai discepoli Gesù dice: "Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate.” (Mt. 28, 19-20) E perché si devono osservare i comandamenti? Perché lui, Gesù, è venuto nel mondo per avere dei fratelli e delle sorelle. Fratelli e sorelle con cui potrà stare assieme presso Dio. (Eb. 2, 10-18) Ma dopo che Adamo ed Eva sono stati disubbidienti e hanno mangiato del frutto nel giardino dell'Eden, il peccato ha separato gli uomini da Dio. Gesù è venuto per mostrarci una via di ritorno a Dio. Lui ci ha indicato la via per poter osservare i comandamenti di Dio ed essere liberati dal peccato! Questa libertà include che io sia uno che fa diventare realtà la preghiera del "Padre nostro": “Sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo", prima in me stesso, poi lì dove sono. Allora il mio corpo è uno strumento per Dio e non per il mio ego. Questa è la libertà con la quale è venuto Gesù! (Rm. 8, 3-4, Eb. 10, 19–20)

Secondo le parole di Gesù stesso, il cristianesimo è su vie sbagliate se porta solo al punto che le persone mantengono la propria facciata di persona santificata, mentre continuano ad essere egoiste, presuntuose e orgogliose.

La grazia che copre e “la concessione a peccare”

Una comprensione fondamentale del cristianesimo è il perdono dei peccati. In questo Gesù mostrò di amarmi e io ricambio il suo amore. Ma non credi che Gesù avesse un obbiettivo più profondo morendo alla croce, rispetto al “solo” liberarmi dalla mia colpa del peccato? «Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti», dice in Giovanni 14, 15.

Tutti sanno che l’amore senza opere è completamente privo di valore. Perché non dovrebbe valere anche qui?

Video: Il mio rapporto con Gesù

Dal sondaggio della Barna Group sembra che molti giovani cristiani e le loro comunità, con relativi pastori e guide, in misura maggiore o minore lo abbiano perso di vista. Se la grazia di Gesù mi "concede" di sparlare, mentire e pensare in maniera denigrante degli altri, non ho allora tramutato il perdono dei peccati in "concessione a peccare"? Qual è in tal caso la differenza pratica tra me che appartengo alla chiesa e quelli che non lo fanno? È solo il perdono, che era a disposizione anche prima di Gesù? (Eb. 10, 1 e 9) I pastori devono istituire un mucchio di regole e leggi che riguardino dettagli pratici per riuscire a creare una differenza visibile tra "noi" e "loro"? Queste interpretazioni umane della Bibbia vengono professate come limiti posti da Dio e ispirati nello Spirito, mentre in realtà costruiscono solo un bella facciata di santità? E dietro la facciata sia l’egoismo che l’orgoglio possono ancora vivere rigogliosamente.
Se questo è il caso non è strano che un’affermazione del 20% dei partecipanti al sondaggio dice: “La mia esperienza della chiesa è che sembra mancare Dio.

... costruiscono solo un bella facciata di santità. E dietro la facciata sia l’egoismo che l’orgoglio possono ancora vivere rigogliosamente.

Non è di moda essere cristiano

 
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Sulla base di questo i giovani cristiani devono scegliere la direzione da dare alla loro vita. Mentre lo spirito del tempo seduce col “realizza te stesso, vivi la vita” e il desiderio verso l’immoralità sessuale regna peggio che mai nei loro corpi. Come ci si può aspettare che questi giovani scelgano qualcosa che in pratica sperimentano come falso, superficiale, antiquato e incapace di rispondere le domande più importanti della vita?

La risposta è implicita e allora diventa buio per il cristianesimo.

Quindi il cristianesimo è antiquato?

No, assolutamente no! Ma dobbiamo tornare a ciò che era da principio. Invece che “concessione a peccare” o “cristianesimo di facciata” dobbiamo dare tutto per professare in modo tale che ognuno nell'assemblea si domandi:
– Voglio vivere il più possibile secondo le mie concupiscenze qui nel mondo e “navigare sulla grazia” per entrare in cielo?
In tal caso Giuda 4 ci racconta chiaramente quale sia il risultato: “… uomini (per i quali già da tempo è scritta questa condanna); empi che volgono in dissolutezza la grazia del nostro Dio ...
- Oppure voglio corrispondere vero amore a Gesù, osservando i suoi comandamenti e diventare libero dal peccato?

– Cosa voglio in effetti? Sarà questa la domanda dalla quale dipende il mio cristianesimo personale.

Con questo come “filtro” molte domande difficili e senza risposta scompariranno e diventeranno irrilevanti. Il mio interesse si concentra su Dio e sulla sua volontà per la mia vita. Quando desidero in modo sincero vivere secondo la sua volontà, allora Lo Spirito Santo mi indicherà i confini che Dio con il suo grande amore e la sua sapienza divina ha posto per me. Allora non sono più interessato a estendere questi confini, sia che questo riguardi la sessualità, i film, la musica i giochi o qualsiasi altra cosa. Io capisco che le leggi e i comandamenti di Dio sono l'unica cosa che mi può rendere libero dal mio egoismo e mi può condurre alla sua pace e gioia sovraterrena, sia qui durante la vita che dopo per l’eternità. Piuttosto che lo spirito del tempo e le tendenze che cambiano nella società attorno a me, sarà la parola di Dio nella Bibbia il mio metro di misura per le mie azioni.
E questa non cambia. (Eb. 13, 8)