L’amore divino - è un sentimento?

L’amore divino - è un sentimento?

Scritto da: Anna Risa | Pubblicato: venerdì 21 settembre 2012

"Ci vediamo!" dico allegramente salutando dalla porta anteriore. Entro lentamente, chiudo la porta, e mi sfugge un piccolo sospiro di sollievo. Mi vergogno immediatamente! Una ragazza apposto, ma non mi piace stare con lei - non so perché.

"Sei un'ipocrita!" dice una piccola voce nella mia testa beffandosi di me. "Dici di essere cristiana? I cristiani devono amare i loro nemici; tutti lo sanno. Tu non ami nemmeno i tuoi amici!"

Provare ad amarla non serviva

"Ho provato!" dico bruscamente ad alta voce, in un vano tentativo di mettere a tacere questi spiacevoli pensieri. È vero - ho provato. Per un lungo periodo ho fatto uno sforzo per amare veramente le persone intorno a me, specialmente le persone con le quali non mi trovavo subito. Non ho evitato di stare assieme a loro, e quando hanno fatto o detto cose che mi hanno fatto irritare o seccato, ho riconosciuto che l'irritazione veniva da dentro me e ho consapevolmente rinnegato me stessa.

Ma non è servito. Vero - forse non mi stanno veramente antipatiche, ma persino dopo aver rinnegato la mia irritazione e la mia contrarietà, tutto quello che è rimasto è una specie di neutralità verso loro, uno spazio vuoto privo di qualsiasi tipo di sentimento. Non posso dire che mi piace essere assieme a loro, e in ogni caso non posso dire di amarle.

Come può Gesù ordinarci di amare?

Mi faccio cadere in una poltrona e mi sento un pò scoraggiata. Perché deve essere così difficile? Ancora una volta cerco le famose parole di Gesù del Sermone sul Monte dove ci dice di amare i nostri nemici.

"Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano." Matteo 5:44

Guardando il versetto, qualcosa mi colpisce. Gesù ci dà quattro esortazioni qui, ma le ultime tre sono cose che effettivamente puoi mettere in pratica. Voglio dire, può essere difficile, ma se qualcuno impreca contro di te, tu puoi benedirlo. È possibile - non puoi dire che è impossibile! Lo stesso vale con le altre due cose, puoi fare del bene alla gente che ti odia, e puoi pregare per le persone sebbene ti trattino malissimo.

Come puoi forzarti ad amare qualcuno?

Come può Gesù comandarci di amare le persone? Voglio dire, l'amore è un sentimento, uno stato d'animo. Completamente regolato dal sistema limbico nel nostro cervello o qualcosa del genere. Come puoi forzarti ad amare qualcuno? Li ami o non li ami - questo è come sembra a me.

L'amore è un' azione

Alla fine decido di parlarne con Bernt Stadven, un cristiano anziano che rispetto e in cui ho molta fiducia. Spiego il mio dilemma, e concludo dicendo che non sembrava giusto che Gesù ci ordinasse cose che sono fuori dal nostro controllo, come per esempio che sentimenti avere nei confronti degli altri.

"No, no, hai capito male!" dice con entusiasmo. "L'amore di cui parla Gesù qui non è un sentimento. È un'azione tanto quanto lo sono tutte le altre cose che ci dice di fare."

L'amore di cui parla Gesù non è un sentimento.

"Veramente?" Gli chiedo dubitando, non capendo completamente cosa intenda.

"Certo" risponde. "Sai cosa sta scritto in 1 Corinzi 13, vero? Quello è il capitolo dove l'Apostolo Paolo descrive cos'è l'amore divino. Leggilo attentamente - non viene menzionato nessun sentimento lì."

Ubbidientemente apro la mia Bibbia per controllare. Di fatto, dal versetto 4 sta scritto "L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male..."

"Vedi, questo è cosa vuol dire di amare qualcuno," spiega Stadven. "Se sei gentile con le persone, e buona con loro e non le invidi e non ti comporti in modo sconveniente con loro, allora le ami, e non importa quello che ti dicono i tuoi sentimenti. Allora sei in tutto e per tutto ubbidiente all'ordine di Gesù."

Sono le azioni che compio perché voglio amare le persone ad essere la prova che io le amo realmente.

È come se si fosse accesa una lampadina nella mia testa! Questo è qualcosa che posso fare! Per tutto questo tempo ho atteso che questi sentimenti venissero come prova che io amassi le persone. Voglio tanto sentire di amare le persone prima di sforzarmi ad essere gentile, paziente. ecc. Invece è esattamente il contrario! Sono le azioni che compio perché voglio amare le persone ad essere la prova che io le amo realmente.

Ringrazio Stadven con un sorriso smagliante e vado via con una nuova speranza dentro di me. Adesso so che non ha importanza cosa provo, posso amare ogni persona come fece Gesù.

"L'amore soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L'amore non verrà mai meno." 1 Corinzi 13:8-9