La parola di Dio: Un suggerimento per una vita migliore?

La parola di Dio: Un suggerimento per una vita migliore?

Scritto da: Carl Henry | Pubblicato: martedì 4 aprile 2017

Lo scorso fine settimana ero ad una conferenza cristiana. Mentre ascoltavo come veniva professata la parola di Dio, mi colpì in particolar modo un versetto. “Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso.  Basta a ciascun giorno il suo affanno.” Matteo 6:34.

Ho pensato a questa parola. “Non siate dunque in ansia per il domani.” Mmm, credo di poterci provare. Non ho intenzione di essere in ansia per il domani. Abbastanza semplice. Penso che ci riuscirò bene.

Un suggerimento o un comandamento?

Aspetta un secondo, cosa sto facendo? Sto prendendo la parola di Dio solo come un suggerimento per una vita migliore? Voglio dire, è vero che la parola di Dio migliorerà la mia vita. L’ho visto di volta in volta nella mia vita e nella vita di coloro che mi stanno attorno. Ma la parola di Dio non è stata scritta per essere un suggerimento. No, i suggerimenti sono qualcosa che prendi sul serio solo quando ti fa comodo. I suggerimenti possono essere ignorati o ascoltati. Ma la parola di Dio è un comandamento da parte di Dio stesso. E sì, l’intenzione e l’effetto sarà che la mia vita sarà migliorata, ma è un comandamento. Questo significa che se voglio essere un cristiano, lo prendo come una legge nella mia vita. Così seriamente come le leggi che si applicano nel paese in cui vivo, come ad esempio, “non uccidere” e “non commettere un incendio doloso.” Queste sono cose davvero ovvie. La parola di Dio è anche una legge che dovrebbe essere altrettanto ovvia ed è pensata per essere seguita.

“Onora tuo padre e tua madre.” Esodo 20:1; Efesini 6:2. Bene, questo è un po’ obsoleto, credo. Potevo forse vederlo accadere in passato, ma in questi giorni non è così frequente. Beh, questo non è quello che dice il versetto. La parola di Dio non dice, “Onora tuo padre e tua madre fintanto che è la cosa popolare e comune da fare.” Al contrario, la parola di Dio è ferma e incrollabile. “Onora tuo padre e tua madre.” Senza se e senza ma. Ogni giorno ho bisogno di mantenere queste leggi davanti a me; non è qualcosa che uso soltanto quando mi fa comodo.

La mente di Cristo

D’accordo, e per quanto riguarda il versetto “Non angustiatevi di nulla?” (Filippesi 4:6) Come vedo questo versetto? Onestamente, da persona naturale tenderei a pensare in questo modo: “Non angustiarmi di nulla, sarebbe bello. Posso immaginare che questo suggerimento sia d’aiuto per alcune persone e che possa essere anche molto facile per loro da seguire. Sai, le persone con tutta la loro vita sistemata. Quelle con una bella piccola famiglia, una fiorente carriera, ecc., ecc.” In realtà, quel versetto è destinato a me! Io che lotto per capire in quale direzione vada la mia vita e che mi preoccupo naturalmente per ogni piccola cosa. E non è solo un suggerimento, Paolo voleva dire realmente che è la volontà di Dio per me di non angustiarmi mai di nulla!

Bene, come posso obbedire a questo comandamento? Questo è semplicemente il modo in cui sono nato. Ero nato come una persona molto ansiosa. Lasciate che vi dica che il modo in cui ero nato non era affatto il modo in cui intendevo finire. No, finirò la mia vita in maniera completamente e assolutamente diversa da come l’ho cominciata. Dio ha un piano per trasformare ognuno di noi in qualcosa di diverso rispetto al modo in cui siamo nati. Lui ci vuole rendere divini. (2 Pietro 1:4) Ed è solo attraverso l’obbedienza ai comandamenti scritti nella sua parola che posso essere trasformato nel modo in cui vuole Dio.

La tentazione di essere ansioso ovviamente continua a venire, finché non mi sarò completamente liberato da tutta l’ansia nella mia natura. Ma in 1 Pietro 4:1 siamo esortati ad armarci con la stessa mente che aveva Cristo. Cristo che non ha mai peccato. Questo significa che mi devo armare col versetto “Non angustiatevi di nulla” quando sono tentato a essere in ansia. Quindi, sono tentato a essere in ansia: in altre parole, un pensiero ansioso si presenta nella mia testa. Forse c’è qualcosa che mi infastidisce da un po’, “Che cosa devo fare per la mia carriera? Tutti i miei amici hanno già una carriera e io sto ancora lavorando per un lavoro senza futuro.” Ma quando sono armato con la mente di Cristo, uso il versetto, “Non angustiatevi di nulla!” come un’arma contro la tentazione. E prego a Dio che mi dia la forza per vincere e che mi aiuterà a trovare la strada che Lui ha per la mia vita in pace e riposo.

Liberi dall’ansia – liberi dal peccato

Va bene, questi pensieri non mi turberanno più, non mi devo più preoccupare di questo. E così scaccio questi pensieri dal mio cuore. È così che si intende applicata la parola di Dio. È un comandamento di non essere ansiosi. Questo significa che se sono tentato da pensieri ansiosi e lascio che continuino ad affliggermi e a vivere e ad abitare nel mio cuore, questo sarebbe in realtà peccato. Sarei disobbediente e la disobbedienza è peccato. Così semplice.

È davvero così semplice. La parola di Dio è adesso un comandamento per me, non semplicemente un suggerimento da guardare, ignorare o dimenticare. No, un comandamento da rispettare in tutte le situazioni e circostanze. E non è un comandamento gravoso. Se sono obbediente vengo liberato dal peccato, e la mia vita migliora sempre di più e divento sempre più attrezzato per benedire quelli intorno a me.