L'avvento - l'attesa della libertà!

L'avvento - l'attesa della libertà!

Scritto da: Harald Kronstad | Luogo: Drammen, Norvegia | Pubblicato: mercoledì 16 dicembre 2015

Cosa sarebbe stato il cristianesimo senza che Gesù fosse venuto in terra? Il periodo dell’avvento mi dà un’opportunità speciale per pensare sul perché il mio caro Salvatore sia nato come uomo e quali possibilità questo abbia aperto per me nella mia vita.

Il periodo dell’avvento porta al giorno in cui è arrivata una speranza del tutto nuova per tutti coloro che erano stanchi dell’essere schiavi delle proprie passioni, concupiscenze e tendenze verso ogni direzione. Sì una luce di speranza è stata accesa per tutti coloro che soffrivano per tutte le strettezze, la freddura e la malizia nella propria natura che distrugge la pace, il bene, ciò che rafforza e ciò che incoraggia.

È lui che è in grado di ogni cosa apposto ad essere venuto in terra, lui che è un maestro nel salvare e liberare, lui che ha sconfitto tutte le tenebre e la morte e che è stato il primo a professare la luce! È Lui, il Principe della pace, il redentore, il consigliere e colui che fa da mediatore per noi presso Dio - è attorno alla sua umile e povera venuta in terra che ci riuniamo e ci lasciamo influenzare in questa giorni.

In lui siamo liberi!

Rallegriamoci con una gioia infantile per questo piccolo bambino. Con la sua nascita svariate profezie si compirono. Con la sua vita ora noi saremo salvati, cosicché si compiano anche le parole profetiche riguardanti noi. Pensa: attraverso la nostra vita “le opere del diavolo vengono annientate”! Noi che prima eravamo schiavi del peccato, possiamo ora essere resi liberi riconoscendo la verità su noi stessi. Gv. 8,31-36.

Noi che prima eravamo schiavi del peccato, possiamo ora essere resi liberi riconoscendo la verità su noi stessi. Gv. 8,31-36.

• Liberi di morire per liberarci di noi stessi!

• Liberi di vivere la vita di Gesù!

• Liberi di servire altruisticamente gli altri!

• Liberi di amare senza alcuna limitazione!

– Che fantastica libertà in Gesù Cristo è ora possibile sperimentare per ognuno di noi. Non c’è da meravigliarsi che gli angeli esclamarono: «Non temete, «Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà: "Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. E questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia"».
E a un tratto vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce!»
Lc. 2,10-14.

Apri la porta del cuore per lui!

Oh, quando si merita la nostra devozione, il nostro amore senza riserve, il nostro orecchio attento e che ascolta! Anche il suo orecchio è rivolto alle nostre preghiere, lui desidera personalmente rompere il pane con noi, lui desidera parlare e avere comunione personalmente con noi. Ap. 3,20 e 1. Co. 1,9. Apriamo le porte del nostro cuore per le sue parole, per la sua luce, per il suo calore e per il suo amore infinito! Tutte le gioie del mondo sono come nulla a confronto con l’essere afferrati di lui!

Oh, quando si merita la nostra devozione, il nostro amore senza riserve, il nostro orecchio attento e che ascolta!

Nulla può tentare colui che ha visto Lui
Tutto ciò che vede in seguito sembra modesto.
Tutto può perdere colui che ha visto Lui.
Nulla desidera più in seguito!
(Edin Holme)