Pregate per la pace di Gerusalemme!

Pregate per la pace di Gerusalemme!

Scritto da: Øyvind Johnsen | Pubblicato: mercoledì 21 ottobre 2015

Se vogliamo capire quello che accade nel Medio Oriente ai tempi nostri dobbiamo conoscere la Bibbia, dato che il vecchio testamento narra la storia d’Israele ed il modo di agire di Dio col popolo giudeo. Dobbiamo conoscere pure i fatti storici di quello che è accaduto in Medio Oriente nel corso degli ultimi cent'anni.

Come cristiani credenti nella Bibbia vediamo in quello che accade ai nostri giorni nello stato d’Israele un segno dell’adempimento delle profezie dei vecchi profeti del vecchio testamento. Gesù stesso dice in Luca 21,29-31: Disse loro una parabola: Guardate il fico e tutti gli alberi; quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l’estate è ormai vicina. Così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. Il fico è il simbolo di Israele come nazione.

Israele: il popolo di Dio

Dio ha avuto e segue ancora la sua via con Israele come popolo. Simone ha riferito come Dio all'inizio ha voluto scegliersi tra gli stranieri un popolo consacrato al suo nome. E con ciò si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: Dopo queste cose ritornerò e ricostruirò la tenda di Davide, che è caduta; e restaurerò le sue rovine, e la rimetterò in piedi, affinché il rimanente degli uomini e tutte le nazioni, su cui è invocato il mio nome, cerchino il Signore, dice il Signore che fa queste cose, a lui note fin dall'eternità. At. 15,14-18.

Così facendo, rivelando la sua bontà e la sua fedeltà verso un popolo, Dio attira gli uomini per far in modo che lo cerchino.

Con lo stato d’Israele vediamo che ”la tenda di Davide che è caduta” è in fase di ricostruzione ai nostri tempi. Così facendo, rivelando la sua bontà e la sua fedeltà verso un popolo, Dio attira gli uomini per far in modo che lo cerchino. Dio non ha ripudiato il suo popolo anche se non ha accolto Gesù come suo Messia. Rm. 11,1. Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu, che sei olivo selvatico, sei stato innestato al loro posto e sei diventato partecipe della radice e della linfa dell'olivo.” Vs.17. Tutto il vecchio testamento discende dai giudei. Da queste ”radici” e da questa ”linfa dell’olivo” possiamo come cristiani tra i gentili ricavare consolazione, forza e cibo per la nostra vita di fede. Non abbiamo motivo di temere di ”insuperbirci” sui giudei. Al contrario! Rm. 11, 18-21

Sotto la protezione di Dio

Le promesse di Dio ad Abrahamo erano salde. Lui ricevette il suo Isacco. Le promesse di Dio al popolo d’Israele sono anche stabili. Hanno riottenuto il loro paese dopo aver «girovagato nel deserto» per duemila anni. Il paese è coltivato e il deserto fiorisce. Lo stato d’Israele è circondato da molti nemici, ma è sotto la protezione di Dio. Is. 41, 14 e Is. 32,17-18

Lo stato d’Israele è circondato da molti nemici, ma è sotto la protezione di Dio.

Vi farò tornare dalla vostra prigionia; vi raccoglierò da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho cacciati, dice il Signore; vi ricondurrò nel luogo da cui vi ho fatti deportare. Ger. 29, 14. Questa è una delle tante scritture che parlano della stessa cosa, e vediamo va a compimento. È ugualmente impossibile cancellare Israele come popolo così come per il sole smettere di splendere durante il giorno o per la luna e le stelle smettere di illuminare la notte. Leggi Geremia 31, 35-37.

La cosa migliore che possiamo fare per le persone che vivono nel Medio Oriente oggi, siano essi giudei o di altre nazioni è di sostenere lo stato d'Israele e di pregare per la pace di Gerusalemme. Salmi 122, 6.