Va bene per i cristiani fumare marijuana?

Va bene per i cristiani fumare marijuana?

Scritto da: Jeremy Connor | Pubblicato: giovedì 17 settembre 2015

La Bibbia può non fare direttamente riferimento alla marijuana, ma possiamo vedere chiaramente qual è l’attitudine di Dio verso tali sostanze leggendo la sua parola.

Anche se la marijuana può non avere gli stessi effetti violenti o pericolosi noti per le altre droghe, è comunque una sostanza che ti allontana da uno stato limpido della mente. La Bibbia ci esorta chiaramente a non inebriarci di vino (Efesini 5:18) e questo comandamento si estende pure al perderci in altre sostanze.

“Ogni cosa mi è lecita, a non ogni cosa è vantaggiosa; ogni cosa mi è lecita, ma non mi lascerò dominare da cosa alcuna.” 1 Corinzi 6:12. Questa è una chiara esortazione che, anche se alcune cose possono non essere espressamente vietate, un discepolo deve evitare tutto quello che potrebbe prendere il potere su di lui/lei. Qualsiasi sostanza che ti allontana da uno stato di assoluta chiarezza e sobrietà ha potere su di te, anche se non è qualcosa della quale diventerai dipendente.

Siate sobri

Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è vantaggiosa.

Possiamo leggere in 1 Pietro 5:8, “Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare.”

Satana cerca continuamente di indurre le persone a peccare. O per lo meno a impedire loro di compiere la volontà di Dio sulla terra. Si tratta di una continua battaglia per non cadere nel peccato e uscire dal servizio di Dio. Se non stiamo attenti può essere incredibilmente facile abbassare la guardia e iniziare a fare la volontà di Satana con la nostra vita.

Questo è il motivo per cui è così importante mantenerci sobri e vigili. La Bibbia non intende soltanto “sobri abbastanza per superare la giornata,” ma questi versetti vogliono dire che bisogna essere il più sobri e vigili possibile. Se vogliamo resistere in fede a Satana, dobbiamo essere in uno stato adeguato della mente.

La guerra che combattiamo per Dio è più che una questione di vita o di morte, e l’atteggiamento che assumiamo per prepararci per la battaglia deve essere molto più serio.

Che cosa vogliamo?

Alla fine le scelte che facciamo porteranno tutte a quello che vogliamo di più nella nostra vita. Se il nostro obiettivo è servire Dio con tutto il nostro cuore e con tutta la nostra mente allora non rimaniamo appesi ai margini del peccato chiedendoci quanto la possiamo fare franca prima che Dio dica, “Basta!”

Quando viviamo per servire Dio allora cerchiamo costantemente di glorificarlo col nostro corpo e il nostro spirito.

Se il nostro obiettivo è di piacere a Lui, allora faremo assolutamente tutto il possibile per realizzarlo. Faremo assolutamente tutto il possibile per assicurarci di essere sobri e vigili cosicché quando il diavolo viene a bussare siamo pronti per resistergli e a schiacciarlo sotto i nostri piedi.

“Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio.” 1 Corinzi 6:20.

Quando viviamo per servire Dio allora cerchiamo costantemente di glorificarlo col nostro corpo e il nostro spirito. La nostra chiamata da veri cristiani è di servirlo come Gesù ci ha comandato: “‘Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con tutta la tua mente.’ Questo è il primo e il gran comandamento.” Matteo 22:37-38.

Come possiamo mai vivere una tale vita se usciamo volontariamente fuori da uno stato di chiarezza mentale ed entriamo in una realtà modificata?