Vincere sulle tentazioni sessuali

Vincere sulle tentazioni sessuali

Scritto da: Brian Janz con Garret Kellas | Pubblicato: lunedì 28 aprile 2014

Garret è cresciuto come un cristiano e gli veniva spesso detto di mantenersi puro e di non cedere alle passioni giovanili, ma il modo per farlo non era mai chiaro. Qui lui parla di come ottenere completa vittoria su tutti i pensieri impuri e diventare liberi dall'immoralità sessuale e da tutta l'impurità.

“Crescendo, mi veniva detto di trattenermi dall'avere relazioni o fare sesso prima del matrimonio. Sapevo che avere pensieri impuri era peccato e avevo veramente un desiderio di liberarmi dalle mie passioni giovanili, ma il modo per farlo non era mai chiaro per me. Ero alla ricerca di una via d’uscita, ma finivo col cadere spesso e a rimanere intrappolato in un ciclo terribile dove cercavo di combattere, ma alla fine tornavo sempre al mio peccato. Non avevo alcun aiuto per diventare libero.

“Ma alla fine mi è stato rivelato il modo. Ho ricevuto fede che Dio mi volesse dare vittoria sui miei peccati, così ho intrapreso una battaglia contro questi pensieri impuri e con l’aiuto di Dio ho iniziato a vincere. Non dico che non sono più tentato, ma non sono controllato dalle mie passioni. Non sono più controllato da quello che una ragazza indossa e da come si comporta una ragazza o da ogni piccolo pensiero che mi passa per la testa.

Non sono più controllato da quello che una ragazza indossa e da come si comporta una ragazza o da ogni piccolo pensiero che mi passa per la testa.

“La vittoria su questi peccati non è una semplice soluzione da 5 minuti. Se vuoi vincere la battaglia contro le tue passioni devi dedicarti a questo. La battaglia inizia in realtà nella tua vita quotidiana, prima ancora di essere tentato dai pensieri impuri.

Una vita dei pensieri pura

“Credo che la cosa più importante per mantenersi puri è quella di lavorare coscientemente nella tua vita di pensieri nelle situazioni quotidiane, prima ancora di arrivare nelle prove. Come sta scritto in Colossesi, ‘Aspirate alle cose di lassù, non a quelle che sono sulla terra.' (Colossesi 3:2) La mia vita dei pensieri deve essere basata sulla preghiera per gli altri, sulla ricerca di Dio, sulla preghiera per la mia vita e sul riempirmi con la Parola di Dio. Questo non solo mi terrà lontano da tante prove inutili, ma anche, quando mi troverò nelle prove e tentazioni, sono già pronto a combattere queste tentazioni.

“Come persone naturali siamo così incredibilmente deboli che era persino una battaglia già solo ottenere la fede che Dio mi potesse aiutare. Molto rapidamente ho capito come fossi impotente e debole contro questi pensieri e ho capito che dovevo essere del tutto deciso che avrei cessato completamente con questi peccati.

“Se sono anche solo un poco indeciso, quando entro nelle prove certamente cadrò. Perché sono troppo debole. Ho bisogno dell’aiuto di Dio per ottenere vittoria e poi devo essere determinato e aspirare alle cose di lassù.

“E quando ‘aspiro alle cose di lassù’ non faccio altro che crescere nell’amore per Dio. E l’unica cosa che mi può preservare nelle mie prove è quanto amo Dio. Quando sono obbediente questo dimostra che amo Dio più di me stesso, più delle mie passioni e i miei desideri. Non combatto semplicemente perché voglio essere libero, ma anche perché amo Dio e Lui odia il peccato, e perciò obbedirò a Lui e combatterò contro il mio peccato. E allora Lui mi dà la forza per vincere.

Allora non combatto semplicemente perché voglio essere libero, ma anche perché amo Dio e Lui odia il peccato.

“Se sono fedele nell’obbedire a Dio e confido nella sua guida e faccio tutto ciò che mi dice, allora Lui mi manda lo Spirito Santo, che mi dà la forza per vincere nella tentazione. Ma senza di questo sono impotente per soffrire nella carne, come è scritto lì.

Soffrire nella carne

"’Poiché dunque Cristo ha sofferto nella carne, anche voi armatevi dello stesso pensiero, che, cioè colui che ha sofferto nella carne rinuncia al peccato.’ 1 Pietro 4:1

“Soffrire nella carne, per me, significa che quando sono tentato di guardare una ragazza e di desiderarla, se dico 'no' alla mia carne faccio morire di fame la mia carne da quel desiderio e la mia carne soffre. Non le è permesso di mangiare quello che vuole in un certo senso, e in effetti sta morendo.

“Se sono armato con questo pensiero, sono disposto a soffrire nella carne. È perché ho un vero odio contro il peccato. Allora porrò fine a quel peccato. Se ho deciso: ‘Soffrirò nella carne. Non cercherò me stesso, ' allora non cederò a quel peccato! Dio mi darà la forza allora!

Intraprendo una battaglia e in effetti ottengo vittoria sul peccato – sta morendo.

“Ed è qui che è la lotta. Sì, i pensieri si presentano, ma non devo essere d'accordo coi pensieri. E in questo modo intraprendo una battaglia lì e in effetti ottengo vittoria sul peccato – sta morendo.

Una vita di pace, gioia e vittoria

“All’inizio c’è una sofferenza in questo, ma non è niente a confronto con la sofferenza che ho vissuto a causa di ciò che avevo seminato nella carne. E all'inizio potresti non avere molta pace e non provare molta gioia, ma ottieni un po' di vittoria, e quel sapore di vittoria fa in modo che tu lo voglia sempre di più! E questa vita è molto meglio dell'essere uno schiavo delle tue passioni. Non è nemmeno paragonabile.

“Voglio dire, in un certo senso è entusiasmante quando pensi a tutti questi guerrieri del Vecchio Testamento che hanno combattuto tutte queste battaglie esteriori. Ma se penso all’uomo interiore – sto diventando un guerriero nell’uomo interiore. Sì, forse non è all’esterno, non è qualcosa di grande ed eroico, ma dentro è abbastanza eroico essere un guerriero. Chiunque può cedere alle proprie passioni giovanili. Non ci vuole niente. Quante persone riescono ad avere vittoria su questo?

“Sì, costa qualcosa diventare un guerriero, ma questa vita è piena di speranza e piena di gioia. Con l’aiuto di Dio è completamente possibile per chiunque lo voglia davvero, per chiunque desideri davvero essere libero dalle proprie concupiscenze. E credo che questo sia piuttosto entusiasmante!”