4 verità inconfutabili su Gesù

4 verità inconfutabili su Gesù

Scritto da: Liam Johnsen | Pubblicato: giovedì 1 ottobre 2015

Ad alcuni piace metter su il proprio “Gesù” da alcuni versetti scelti nella Bibbia e ignorano il resto. Qui però ci sono 4 verità inconfutabili di Gesù che mostrano come Lui sia veramente. Questo è il Gesù che io ho imparato a conoscere. 

Paolo scrive di un altro tipo di Gesù in 2 Corinzi 11:4. “Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato, voi lo sopportate volentieri.”

Ci sono molti Gesù che sono predicati oggigiorno, e ci sono ancora più cristiani che lottano su chi abbia la verità e su cosa sia la verità, ma in mezzo al caos deve essere veramente così complicato per qualcuno che veramente desidera di essere gradito a Gesù?

Lui fu tentato come noi

La Bibbia parla molto di come Gesù fu tentato a peccare esattamente come lo siamo noi. È facile pensare che Gesù avesse qualche trucco magico o divino che utilizzava per rimanere senza peccato, ma questo non è quello che sta scritto. Gesù provò cosa significhi essere tentati e nonostante ciò Lui non peccò mai. Questa è parte della ragione per cui Lui è così pronto a perdonare; Lui sa cosa significhi. Lui ci è passato.

È solamente quando ho un desiderio profondo di piacere a Dio che io trovo il Gesù delle Scritture.

È questo Gesù che ha imparato l’ubbidienza dalle cose che soffrì (Ebrei 5:8) ed è questo Gesù che dice a me, “Impara da me, perché io sono mansueto e umile di cuore.” (Matteo 11:29) È solamente quando ho un desiderio profondo di piacere a Dio che io trovo il Gesù delle Scritture.

“Infatti, poichè Egli stesso ha sofferto la tentazione, può venire in aiuto di quelli che sono tentati.” Ebrei 2:18.
“Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poichè egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.” Ebrei 4:15.

Lui è venuto per liberarci dal peccato

La reale verità della missione di Gesù in terra era che Lui venne per liberare le persone dal loro peccato. Non è solamente perdono per i peccati che erano destinati a continuare a commettere. Lui aprì la via da percorrere in modo completamente giusta e irreprensibile, esattamente come fece Lui.

Questo è il Gesù che io posso seguire, che non commise peccato. (1 Pietro 2:22) Questo è il Gesù da cui desidero imparare e che voglio seguire. Il Gesù che può aiutare coloro che sono tentati. (Ebrei 2:18)

Questo è il Gesù da cui desidero imparare e che voglio seguire. Il Gesù che può aiutare coloro che sono tentati.

“Gesù rispose loro, “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa; il figlio vi dimora per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi.” Giovanni 8:34-36.

“Infatti a questo siete stati chiamati, poichè anche Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perchè seguiate le Sue orme: ‘Egli non commise peccato e nella sua bocca non si è trovato inganno.’” 1 Pietro 2:21-22.

“Ma come Lui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta.” 1 Pietro 1:15.

Lui è zelante contro il peccato

A molte persone piace credere che Gesù era gentile e amorevole e buono, ma si dimenticano che era anche estremamente radicale e zelante contro il peccato. Si dimenticano che Gesù disse a Pietro "vattene via da me, Satana,” che chiamò i farisei "sepolcri imbiancati,” e che scacciò i mercanti fuori dal tempio con una frusta. Il Gesù nella Bibbia è radicale, e brama ardentemente di purificare il mondo da tutto il peccato.

Gesù è l'esempio perfetto di “ama il peccatore, odia il peccato.” Infatti, dato che il Suo amore per noi è così grande, il Suo odio per tutto il peccato e la distruzione che provoca deve necessariamente essere altrettanto grande. Lui sa come è dannoso e odia vedere soffrire in terra i suoi amati fratelli e amate sorelle.

Il desiderio di Gesù è anche farci diventare altrettanto zelanti e altrettanto radicali contro il peccato. Questo punto è così serio e così importante che Gesù si aspetta da noi che rompiamo persino tutti i legami con quello che potrebbe ostacolarci dal ricevere lo stesso zelo e lo stesso odio ardente contro il peccato.

Dato che il Suo amore per noi è così grande, il Suo odio per tutto il peccato e la distruzione che provoca deve necessariamente essere altrettanto grande.

Il Gesù in cui credo è radicale contro il peccato e desidera liberarmi dal peccato, ma per poterlo fare questo io deve essere disposto a riconoscere la verità su me stesso, che nulla di buono abita nella mia carne, allora Gesù può lavorare con questo spirito afflitto e contrito. (Salmi 51:17)

“Io sono venuto ad accendere un fuoco sulla terra; e che mi resta da desiderare, se già è acceso!” Luca 12:49.

“Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada." Matteo 10:34.

Lui è mite e umile

Gesù era mite e umile e modesto e fece tutto secondo come suo Padre gli chiese di fare. Lavò i piedi ai discepoli, amò i poveri e i miseri, sacrificò tutto quello che aveva per servire e benedire gli altri.

L’atto stesso di lasciare la gloria del cielo ed essere nato come uomo era l’estremo atto di umiltà e modestia. (Filippesi 2:7)

“Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perchè io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre.” Matteo 11:29. Questa mansuetudine e umiltà che aveva Gesù non era una debolezza, piuttosto una forma di forza. Se impariamo da Gesù ad essere umili come lo era Lui, allora abbiamo pace per la nostra anima attraverso la vittoria sul peccato che ci affligge.

Questo è il Gesù che conosco. È questa vita che ha vissuto Cristo che mi ha afferrato e ha reso la mia vecchia vita indegna di essere vissuta. Ringrazio Dio che ho trovato il tesoro nel campo per il quale vale la pena vendere tutto quello che ho. (Matteo 13:44) Ringrazio Dio di conoscere Gesù il Figlio dell’Uomo.