7 esempi dalla vita reale di come morire a se stessi

7 esempi dalla vita reale di come morire a se stessi

Pubblicato: mercoledì 28 ottobre 2015

Sta scritto spesso nella Bibbia di rinnegare noi stessi, prendere la nostra croce e soffrire con Cristo. Ma, cosa significano in realtà queste cose da un punto di vista pratico?

“In verità, in verità vi dico che se il granello di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto.” Giovanni 12: 24

“Diceva poi a tutti: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua.  Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per amor mio, la salverà.” Luca 9: 23-24

Di seguito ci sono 7 esempi dalla vita reale che contestualizzano il termine “morire a se stessi.”

1. Non ti offendi

Quando sei dimenticato, trascurato o volutamente ignorato e non ti senti punto e ferito per l’affronto o la dimenticanza, ma il tuo cuore è grato di essere considerato degno di soffrire per Cristo, questo è morire a se stessi.

2. Non ti arrabbi

Quando del tuo bene si parla male, quando i tuoi desideri non si esaudiscono, i tuoi consigli vengono ignorati, le tue opinioni ridicolizzate, e ti rifiuti di lasciar entrare l’ira nel tuo cuore, o persino di difendere te stesso, ma prendi ogni cosa con un silenzio paziente e amorevole, questo è morire a se stessi.

3. Sopporti ogni tribolazione

Quando sopporti nell'amore e pazientemente ogni disordine, ogni irregolarità, ogni mancanza di puntualità, o qualsiasi fastidio, e lo sopporti come lo ha sopportato Gesù, questo è morire a se stessi.

4. Non cerchi l’onore

Quando non ti preoccupi mai di fare riferimento a te stesso nelle conversazioni, o di memorizzare le tue opere buone, o di cercare lodi, quando ami davvero di essere sconosciuto, questo è morire a se stessi.

5. Sei sempre contento

Quando sei contento con qualsiasi tipo di cibo, di vestiario, di clima, di società, di solitudine e interruzione come vuole Dio, questo è morire a se stessi.

6. Non diventi invidioso

Quando vedi che le cose vanno bene con il tuo prossimo, quando i loro bisogni sono soddisfatti, e riesci a rallegrarti onestamente con loro nel tuo spirito, senza sentire alcuna invidia o mettere in discussione Dio, anche se i tuoi bisogni sono molto più grandi e le tue circostanze disperate, questo è morire a se stessi.

7. Tu accetti le critiche con umiltà

Quando riesci a ricevere la correzione e la critica da qualcuno di statura inferiore alla tua, e riesci a sottometterti umilmente sia interiormente che esteriormente, senza trovare alcuna ribellione e alcun risentimento nel tuo cuore, questo è morire a se stessi.

 

Questo articolo è un adattamento di un precedente lavoro intitolato “Morire a se stessi”, di cui è sconosciuto l’autore.