Ama la fratellanza!

Ama la fratellanza!

Scritto da: Arild Tombre | Pubblicato: domenica 20 maggio 2012

Questa è una concisa esortazione di Pietro nella prima lettera capitolo 2, versetto 17. Con questo sappiamo che secondo la comprensione biblica c'è qualcosa chiamato "la fratellanza."

Questa non è una fratellanza qualsiasi. No, qui si parla di quelli che sono santificati. Vedi Ebrei 2,11. Leggiamo qui che Gesù non si vergogna di chiamare fratelli quelli che sono santificati. Questo vale per tutte le donne e gli uomini che vivono questa vita.

La fratellanza è legata alla santificazione

La santificazione è quindi la condizione per questa elevata fratellanza. E la santificazione è strettamente legata alla fratellanza. Quando serviamo gli altri in questa fratellanza benedetta, quando ci rivestiamo di umiltà verso gli altri, quando con umiltà stimiamo gli altri superiori a noi stessi, quando abbiamo a cuore sempre l'interesse del prossimo, ecc., come la parola di Dio ci esorta a fare; sì, allora abbiamo ampie opportunità di vedere i nostri sbagli e le nostre mancanze. In altre parole, abbiamo ampie opportunità per continuare nella santificazione, fino al punto d'avere buon motivo per dire: Che cosa avremmo fatto senza la fratellanza?

Nella fratellanza ci sono ampie opportunità per essere serviti dai nostri fratelli e dalle nostre sorelle, e per servire gli altri; ampie opportunità per essere esortati e per esortare gli altri; e ampie opportunità per umiliarsi. "Perché Dio resiste ai superbi ma dà grazia agli umili." 1. Pietro 5,5. Ancora una volta sentiamo il bisogno di esclamare: Che cosa avremmo fatto senza la fratellanza?
Una delle più forti affermazioni nella Bibbia riguardo la fratellanza è quello che Giovanni scrive in 1 Giovanni 3,14, "Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli." Pietro esprime la stessa cosa in questo modo: "Ama la fratellanza!" E in Ebrei 13,1 dice "L'amor fraterno rimanga tra di voi!"

La fratellanza non sopporta alcun inganno

Quando parliamo della fratellanza, si fa presto a pensare tra gli altri a Natanaele, il discepolo di cui Gesù dice spontaneamente, "Ecco un vero Israelita in cui non c'è frode!" Giovanni 1,47. La fratellanza di Gesù Cristo consiste solo di tali "Natanaele". In questa compagnia si è al sicuro. Qui regna l'onestà, la trasparenza e la fiducia reciproca. Legami puri ed eterni si formano tra questi discepoli. Cantiamo pertanto in un canto riguardo alla fratellanza: "Non regge inganni, solo fedeltà. Alta lei risplende su questa terra". (Le vie del Signore, numero 186). Sì, in effetti risplende elevata in un mondo dove non è scontato che ci si può fidare e avere fiducia negli altri. Discepolato e fratellanza sono la stessa cosa. Ed è mediante la croce, crocifiggendo la propria volontà, che possiamo sperimentare questa elevata e santa fratellanza.