Bere, feste e droghe come influenzano il mio cammino con Cristo?

Bere, feste e droghe come influenzano il mio cammino con Cristo?

Scritto da: Richard Savage | Pubblicato: mercoledì 26 agosto 2015

“Basta con il tempo trascorso a soddisfare la volontà dei pagani vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle orge, nelle gozzoviglie, e nelle illecite pratiche idolatriche.  Per questo trovano strano che voi non corriate con loro agli stessi eccessi di dissolutezza e parlano male di voi. Ne renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti.” 1 Pietro 4:3-5.

Queste cose vengono considerate peccato nell’Antico Testamento Il decimo comandamento dice "Non desiderare”, il commettere immoralità sessuali portava alla sentenza di morte, e c'erano molti avvertimenti che riguardavano l'ubriachezza. Queste cose venivano praticate dalle tribù canaanite e Dio ordinò il Suo popolo di non aver nulla a che fare con loro, altrimenti sarebbero stati corrotti, il che è esattamente quello che è successo.

Il nostro corpo ci è stato affidato

È ancora più importante stare lontani da queste cose nel Nuovo Patto oggi, così che il tuo spirito è libero di servire Cristo, a cui dobbiamo tutti dare conto di come abbiamo usato le nostre vite, il nostro tempo e il nostro denaro. Un discepolo di Cristo è un gestore di tutto quello che gli è stato affidato dal suo Maestro. Un discepolo rinuncia a tutto per seguire Gesù e presenta il suo corpo come uno strumento di giustizia per fare la buona, gradita e perfetta volontà di Dio. (Romani 12:1-2) 

Dobbiamo tutti dare conto a Cristo di come abbiamo usato le nostre vite, il nostro tempo e il nostro denaro

Il nostro corpo non deve essere più uno strumento di ingiustizia, servendo il peccato e le passioni della carne. Spendere soldi per abbandonarsi ad alcol, droghe e tabacco è come minimo sprecare quello che il Maestro ti ha affidato soddisfacendo te stesso quando avresti potuto utilizzarlo per molto maggior beneficio. È un terribile egoismo darsi al vino in eccesso! Un eccesso di alcol, assieme a droghe e tabacco, provocano danni al corpo che abbiamo ricevuto da Dio!

“Non appartenete a voi stessi”

Paolo scrive ai cristiani a Corinto, “Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?  Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui;  poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi.” 1 Corinzi 3:16-17. Doveva ripeterlo in 1 Corinzi 6:19, “Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi”

“Non sapete che il vostro corpo è il tempio di Dio...?”

Dio dà grazia all'umile così che possono vincere il peccato in tutte le tentazioni ma darsi deliberatamente all’alcol, alle droghe e al tabacco, e andare a feste dove si beve con noncredenti è l’opposto dell’umiltà! Mettere se stessi in pericolo e rifiutare gli ammonimenti di Dio è orgoglio e Lui non dà grazia a coloro che sono orgogliosi e testardi! Devono imparare nel modo più duro a loro spese. Alcuni hanno persino danneggiato i loro corpi per il resto della loro vita.

Quindi, abbi cura del corpo che Dio ti ha dato, e non permettere che sia danneggiato dall’uso improprio. È più prezioso del tuo possedimento più prezioso.