Come posso essere 'crocifisso con Cristo?'

Come posso essere "crocifisso con Cristo?"

Scritto da: Elias Aslaksen | Pubblicato: mercoledì 5 aprile 2017

“Sono stato crocifisso con Cristo: Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella Fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me.” Galati 2:20.

Questo, infatti, è il cuore della cristianità, il solido fondamento della fede in Cristo. Finché questo non diventa vero nella vita di una persona, subirà continue sconfitte e fallimenti. Fintantoché viviamo per noi stessi ci sarà miseria, perché in noi, cioè nella nostra carne non abita alcun bene. (Romani 7:18) Nessuno può riuscire a seguire le orme di Cristo, a fare la volontà di Dio e osservare i suoi comandamenti da solo.

La carne di tutti noi è totalmente depravata, irreparabile, impotente e impossibile. Quanto più cerchiamo di essere buoni, tanto più scopriamo che non c'è speranza. Cosa dobbiamo fare con un uomo che è profondamente corrotto e incorreggibile? Quando riconosciamo e accettiamo che è il nostro stato, ci porta in uno stato bisogno e ci causa dolore. Quindi, Dio è in grado di aprire i nostri occhi per vedere che siamo stati crocifissi con Cristo; non solo il documento a noi ostile è stato inchiodato alla croce (Colossesi 2:14), ma anche il debitore stesso! (Romani 6:6)

Questo era incluso nell'opera di Cristo, il Padre lo considera così ed è così.  Paolo poteva dire in verità "Io sono stato crocifisso con Cristo; non sono più che vivo." Noi non possiamo e certamente non dovremmo dirlo se non viviamo una vita vittoriosa. Per esempio, se sono offeso, arrabbiato o preoccupato e poi dico che non sono più io che vivo, ma che Cristo vive in me, allora sto dicendo che è Cristo a peccare, il che sarebbe blasfemia! Chi vive una profonda vita vittoriosa in questo mondo? Ognuno che, per fede, è stato crocifisso con Cristo; chiunque non viva più per se stesso.

Questa, caro lettore, è la posizione di fede che dobbiamo assumere; e una volta che abbiamo ricevuto la grazia di assumere questa posizione, è di vitale importanza non esserne smossi. Queste sono cose grandi e insondabili! Tuttavia, Dio è anche grande e il suo nome è ammirabile! Lui stesso, che nel suo amore decise che fosse cosa buona chiamarci a qualcosa di così grande, farà questa opera potente in noi. (1 Tessalonicesi 5:23-24)

Essere crocifisso con Cristo

Cosa significa essere crocifisso con Cristo? Significa che non vivo più secondo le passioni peccaminose e i desideri della mia carne, non commetto più volontariamente e coscientemente ciò che so essere peccato. Il peccato nella mia carne è stato per fede inchiodato alla croce.

Come posso essere crocifisso con Cristo? Per fede! Leggiamo, "Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato ..." 1 Timoteo 6:12. E: "Poiché dunque tutte queste cose devono dissolversi, quali non dovete essere voi, per santità di condotta e per pietà." 2 Pietro 3:11.

È facile capire che nessuno si impegnerà a credere che è stato crocifisso per qualcosa che ama e vuole conservare. In altre parole, prima di poter afferrare la fede nell'essere stato crocifisso con Cristo, dobbiamo essere stanchi di noi stessi. Sì, dobbiamo essere stufi e stanchi del peccato e tutte le attività dell'ego per essere grati di essere crocifissi con Cristo e ricevere lui come guida e signore nella nostra vita.

Se hai questa attitudine, Dio farà in modo che avrai l'opportunità di afferrare la fede nell'essere crocifisso con Cristo.

Di conseguenza, due cose sono necessarie per essere crocifissi con Cristo: (1) Volerlo. (2) Crederlo!

Prendere giornalmente la mia croce

Gesù disse, “Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua.” Matteo 16:24.

“Diceva poi a tutti: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua.” Luca 9:23.

Vediamo che non può essere dato per scontato che uno persona segua Cristo giusto perché è convertita. Ma se qualcuno veramente vuole seguirlo, può ricevere istruzioni chiare su cosa deve fare perché riesca.

Fintantoché viviamo, la grande domanda è e sempre sarà: Cosa facciamo con la nostra volontà propria? Tutto dipende da questo. Tutti hanno un'enorme e complessa volontà propria che resiste sempre alla volontà di Dio. È evidente che tutte queste volontà che si contrappongono non possono essere compiute simultaneamente! Se faccio la mia volontà, trasgredisco la volontà di Dio; se faccio la volontà di Dio, allora vado contro, rinnego, crocifiggo la mia propria volontà.

Se voglio camminare sulla stessa via percorsa da Gesù, la via che lui consacrò, allora devo rinnegare la mia propria volontà e prendere la mia croce sulla quale deve essere inchiodata la mia volontà propria, perché questo è ciò che fece Gesù. Lì troverò le sue orme.

Cristo visse tutta la sua vita da crocifisso. (Ebrei 12:2) Lui è il maestro in questo e adesso insegna la stessa cosa ai suoi discepoli. Quando le Scritture dicono che Dio condannò il peccato nella carne (Romani 8:3) capiamo che Gesù rinnegò la sua volontà propria in modo che non fosse mai compiuta.

Essere crocifisso con Cristo quindi significa che una persona nelle situazioni pratiche della vita quotidiana, senza eccezione, dice "No" ogni volta che è tentato. Essere d'accordo con la tentazione sarebbe la stessa cosa che scendere dalla croce. Entriamo nella vita attraverso ogni tipo di tentazione. Questo è la stessa cosa che dire continuamente "No" alla nostra volontà propria. Dobbiamo essere fedeli in questo e non fare alcuna eccezione. Non dobbiamo mai stancarci di dire "No!"

 

Un estratto del libro "Sono stato crocifisso con Cristo" scritto da Elias Aslaksen, pubblicato la prima volta in norvegese nel Gennaio 1937 da “Skjulte Skatters Forlag.”
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