Come possono essere esaudite le mie preghiere?

Come possono essere esaudite le mie preghiere?

Scritto da: Aksel J. Smith | Pubblicato: mercoledì 11 gennaio 2017

Dio non ascolta tanto le parole della nostra preghiera, ma guarda al desiderio del cuore. Cosa deve vedere nel mio cuore affinché io possa essere esaudito?

“Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto.” Giovanni 15,7.

Queste sono le parole di Gesù, e restano ferme per sempre. Se ha detto questo, allora è anche realizzabile. La maggior parte di noi non ha la fede di poter mai arrivare a questo, di ricevere quello per cui pregano. Ma se ne dubito, allora mi metto in contrasto con la parola di Gesù.

Rimuovi l’iniquità e resta nella sua parola

La condizione è che rimaniamo in Gesù e la sua parola resti in noi. La parola regna tramite la luce. Se continuo ad avere qualcosa da nascondere, sono nel buio e non ho alcun potere con Dio. È il peccato che crea divisione tra Dio e me e che ostacola le mie preghiere. (Isaia 59,1-2) Perciò ogni peccato deve essere rimosso dalla nostra vita fino a dove abbiamo luce e fino a lì abbiamo anche la grazia e la forza in abbondanza. Chiunque dimora in lui, non pecca.

L’iniquità nella mia vita pone fine a ogni ulteriore progresso e benedizione di Dio, indipendentemente da quanto preghi.

La preghiera del giusto ha una grande efficacia. (Giacomo 5,16) Davide dice in Salmi 66, 18-19: “Se nel mio cuore avessi tramato il male,il Signore non m'avrebbe ascoltato.  Ma Dio ha ascoltato;  è stato attento alla voce della mia preghiera.” L’iniquità nella mia vita pone fine a ogni ulteriore progresso e benedizione di Dio, indipendentemente da quanto preghi. Con tutte le mie preghiere potrò allora ottenere solo la risposta: “Elimina l’iniquità dalla tua vita", e prima di questo non sarò nemmeno benedetto. Solo nella misura in cui sono disposto a perdere la mia vita, trovo la vita di Cristo.

Gli anziani di Israele vennero e volevano chiedere al Signore; ma come potrei essere consultato da costoro, dice, che hanno innalzato idoli nel loro cuore? (Ezechiele 14,3) Tutto quello che desidero al di fuori della buona e benedetta volontà di Dio, è idolatria, e deve essere eliminato. Devo essere in Gesù coi pensieri, con la mente e con tutto, e la sua parola deve essere in me. Allora posso domandare quello che voglio e mi sarà dato. E cos’è ciò che voglio? Sì, voglio ciò che vuole Dio. La volontà di Dio con noi è la santificazione ed essere resi conformi all’immagine del Figlio suo. Se questa è la mia preghiera e il mio desiderio del cuore, allora posso essere completamente certo che il mio desiderio sarà soddisfatto e le mie preghiere esaudite.

Un profondo desiderio di compiere la volontà di Dio

Forse possiamo pensare che abbiamo tante preghiere insoddisfatte, ma esaminiamo attentamente e allora scopriremo che abbiamo pregato secondo la nostra propria volontà.  Se Dio ci rispondesse a tali preghiere, allora avrebbe come effetto la nostra perdizione. Non possiamo ottenere mai la nostra volontà da Dio. Questa volontà umana è stata condannata in Gesù e deve essere condannata pure in noi. È secondo la volontà di Dio che lo Spirito intercede per noi e non secondo la nostra volontà.

Se cerchiamo la nostra volontà, rimaniamo sempre delusi, ma se cerchiamo la volontà di Dio, non rimaniamo mai delusi. È necessario che ci arrendiamo completamente affinché possiamo riposare sempre nel piano di Dio e nella sua guida con noi. Non è sempre così che capiamo il piano di Dio e la sua volontà; ma se è il nostro desiderio del cuore di rimanere in essa, allora ci conserveremo in questa determinazione. Lui è infatti il nostro buon pastore e il nostro sorvegliante.

Noi non sappiamo come pregare, come si conviene, ma lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza e intercede per noi con sospiri ineffabili. Colui che esamina i cuori, sa quale sia il desiderio dello Spirito, perché egli intercede per i santi secondo il volere di Dio. (Romani 8,26-27) Questo è quello che lo Spirito desidera nei nostri cuori che Dio legge, e in base a questo veniamo esauditi. Se quel desiderio è piccolo, allora riceviamo poco da Dio. Se non c'è quel profondo desiderio del cuore dietro la nostra preghiera, allora sono solo parole vuote che non raggiungono il trono di Dio. Il desiderio del cuore era così grande in Gesù che si manifestò con alte grida e lacrime. Veniva in maniera pura, altruista e chiara dal profondo del cuore, e fu esaudito per la sua pietà. (Ebrei 5,7)

Questo è quello che lo Spirito desidera nei nostri cuori che Dio legge, e veniamo esauditi secondo questo.

Se tutto il nostro desiderio è il timore di Dio, allora riceviamo tutto quello per cui preghiamo, non abbiamo altro desiderio al di fuori di lui. Lui colmerà ogni nostro desiderio. Verremo saziati nella stessa misura in cui abbiamo fame e sete di giustizia. Lui ci darà tutto quello che ci serve alla vita e alla pietà. Perciò Gesù dice che dobbiamo pregare affinché la nostra gioia possa diventare perfetta. Ed è chiaro che la nostra gioia diventa perfetta quando riceviamo tutto quello che desideriamo. Allora sarà finita con tutte le delusioni, le preoccupazioni, lo scoraggiamento ecc. Siamo sempre felici e soddisfatti. Tutte le cose cooperano al nostro bene, se temiamo Dio. Le cose temporali necessarie ci saranno poi date in aggiunta. Se al contrario cerchiamo noi stessi, tutto va male con noi, e le preoccupazioni, l’incredulità e le nubi scure dello scoraggiamento ci avvolgono nella nostra vita. Perciò unificati con la volontà di Dio, e hai trovato la via verso la gioia perfetta, verso la piena ricchezza e sapienza di Dio. 

 

L’articolo è stato pubblicato sulla rivista della chiesa BCC “Skjulte Skatter” nel mese di ottobre 1935, sotto il titolo “Domandate quello che volete”. © Copyright Stiftelsen Skjulte Skatters Forlag