Come sconfiggere lo scoraggiamento nella tua vita

Come sconfiggere lo scoraggiamento nella tua vita

Scritto da: Elias Aslaksen | Pubblicato: lunedì 28 marzo 2016

Per noi uomini è molto facile scoraggiarci. Dopo essere caduti volta dopo volta nel peccato, una vita di completa purezza può sembrare difficilmente raggiungibile. Ma non è l’intenzione di Dio che ci scoraggiamo. Anzi, tutt’altro!

L’autore della lettera agli Ebrei scrive: “Manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse.” Ebrei 10:23. E in 2 Corinzi 4:13,16 Paolo dice: "Siccome abbiamo lo stesso spirito di fede, che è espresso in questa parola della Scrittura: “Ho creduto, perciò ho parlato”, anche noi crediamo, perciò parliamo… Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.”

Una speranza per ciò che non vediamo ancora

Ci viene detto di mantenere salda la confessione della nostra speranza e della speranza del vangelo. Noi speriamo nella vittoria perfetta e nella forza per completare il nostro cammino. Completare il nostro cammino significa che diventiamo santi, puri e completamente buoni, crescendo in saggezza e in tutte le virtù allo stato di uomini fatti cosicché siamo pronti per essere presi quando viene Cristo. Questa è la nostra speranza, se crediamo nel vangelo.

È scritto che noi non speriamo in quello che si vede, né speriamo in quello che già abbiamo. Non avrebbe alcun senso. Speriamo in quello che non vediamo e che non abbiamo ancora raggiunto – quello che è ancora molto lontano. Siamo pienamente convinti che, come conseguenza delle promesse e delle verità del vangelo, e come risultato del nostro adempimento delle condizioni, quello che speriamo verrà, completamente e sicuramente! Dobbiamo mantenere fermamente a questo!

Siamo pienamente convinti che… quello in cui  crediamo avverrà, completamente e certamente!

Se cadiamo e pecchiamo, il che è molto comune, soprattutto all'inizio, dobbiamo saltare in piedi e confessare la nostra speranza. Se non tentiamo di eliminare con spiegazioni il nostro peccato, ma diciamo, “È vero, ho peccato, ma non cambia nulla, perché la speranza del vangelo è vera. Percorrerò la via e pagherò il prezzo ed è assolutamente certo che raggiungerò l’obiettivo!”

“Ma ora sei caduto,” dice l’avversario, “e non è passato tanto tempo dall’ultima volta che eri caduto.”

“Non fa alcuna differenza,” dici. “Il vangelo è vero!”

Una tendenza a perdere il coraggio

È facile capire che se seguiamo le nostre tendenze umane quando cadiamo, ci scoraggiamo. Abbiamo sofferto una caduta e, secondo il ragionamento umano, dovremmo essere un poco scoraggiati e avviliti. Ma questo è completamente, completamente sbagliato! Sebbene io sia caduto, le promesse di Dio sono ancora vere. La parola di Dio rimane vera comunque. Dio sapeva che tipo di creature eravamo quando ci ha chiamati. Lo sapeva benissimo. Sapeva che era facile per noi scoraggiarci e perdere la fede. Sapeva tutto questo perfettamente! Sapeva pure che era potente per rafforzarci nella fede! Sia la parola di Dio che lui stesso hanno preso in considerazione le nostre debolezze.

Nonostante il fatto che, umanamente parlando sembra che io non raggiunga l’obiettivo, devo, tuttavia, tenere fermamente alla Parola di Dio; allora raggiungerò la meta!

Sebbene io sia caduto, le promesse di Dio sono ancora vere.

Ed è proprio per questo motivo che viene data l’esortazione di mantenere salda la nostra confessione. Le esortazioni non sono date a casaccio! Non sono date senza motivo. Che cosa diceva? A che cosa siamo stati esortati? A mantenere fermamente la confessione della nostra speranza! Non dovresti omettere per un secondo di tenere fermamente a questo!

Lui non ha infatti scelto le cose ignobili, disprezzate, miserabili e stolte, le cose che non sono, e i peccatori in tutta la loro stoltezza? Non ha scelto questo tipo di persone? Non è scritto chiaramente? Dio sicuramente non avrebbe scelto questo genere di persone—tali misere creature – in cui eseguire un lavoro così colossale se non fosse stato in grado di completarlo. Sarebbe una follia.

Dio è fedele

Ci sono due cose importanti qui: La prima è che è una questione di vita o di morte che io riceva una fede viva e una speranza viva che Dio possa fare le cose più meravigliose con me, anche se sono un patetico misero. Poi, in secondo luogo, dopo essere entrato in possesso di una tale speranza e fede, è una questione di vita o di morte che non devo lasciarla sfuggire di nuovo, anche se ho completamente fallito!

Sia che sono in piedi o che cado, io tengo fermamente alla mia confessione.

Quando un uomo parla come se avesse raggiunto grandi cose, o se la gente ha l’impressione che siano state fatte grandi cose in lui, e lui cade ripetutamente in un peccato o in un altro, si è comportato in maniera impropria. Ma se lui si scoraggia quando cade nel peccato, anche questo è sbagliato. Deve mantenere il suo coraggio e confessare senza sosta la sua speranza. Deve mantenere saldamente ad essa, senza smettere! Sia che sono in piedi o che cado, io tengo fermamente alla mia confessione. Io non confesso che le cose stanno andando molto bene, ma confesso di avere la speranza che le cose andranno estremamente bene per me! Questo è perfetto, giusto, biblico, sano e buono!

In ogni cosa dobbiamo prendere la parola di Dio così com’è e non cambiarla. “Mantieni fermamente la confessione della tua speranza, perché fedele è colui che ti ha chiamato.” Lui è fedele! Lui completerà l’opera – anche se ci vuole molto tempo prima di ottenere abbastanza zavorra nella barca! Lui ha in vista l’intera immagine e pianificherà certamente le cose in modo tale da avere abbastanza tempo per completare il lavoro. Lodato e onorato sia Dio!

Questo articolo è basato su un messaggio di Elias Aslaksen, pubblicato successivamente in un opuscolo intitolato “Mantieni fermamente, senza vacillare," di Skjulte Skatters Forlag.

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