Fatelo di buon animo, come per il Signore

Fatelo di buon animo, come per il Signore

Scritto da: Janne Epland | Pubblicato: domenica 3 maggio 2015

Si fa molto presto a vivere come un "servo per essere visti" degli altri. Ma essere visti da Dio? Ho preso in considerazione la sua volontà? Paolo ci incoraggia ad essere vigili, così che serviamo Dio e non gli uomini.

“Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini.” Colossesi 3,23.

Un versetto così breve e semplice – con un fantastico contenuto liberatorio! Quando faccio tutto di buon animo per il Signore, allora questo supera ogni ambizione di apparire bene agli altri. È Dio per cui lo faccio!

Quando entra il capo…

Si lavora spesso in maniera particolarmente intensa quando entra il capo. Accade quasi in modo impercettibile, e forse non sembra così serio. Ma questo svela in effetti una grande verità su di me. Sono nato con l’abitudine di preoccuparmi molto di quello che gli altri pensano di me. Perché non lavoravo con la stessa intensità per tutto il tempo?

Non è una vita cristiana superficiale e bella ad essere l’obiettivo di chi segue Gesù, ma una che “… fa la volontà di Dio di buon animo.”

Paolo conosceva gli uomini e sapeva bene di questa debolezza. Lui la affronta molto seriamente in diverse delle sue lettere. Nella lettera agli efesini scrive chiaramente come noi, da discepoli di Gesù, siamo chiamati a servire e lavorare:

“Non servendo per essere visti, come per piacere agli uomini, ma come servi di Cristo. Fate la volontà di Dio di buon animo,  servendo con benevolenza, come se serviste il Signore e non gli uomini.” (Efesini 6,6-7)

Se sono così impegnato con le opinioni e i pensieri degli altri, e mi stresso per accontentare sempre tutti, allora non ho un orecchio e un senso per quello che vuole dirmi Dio nelle situazioni. Lui mi ha posto lì dove sono per un motivo, con i compiti che ho, e devo aprire gli occhi in modo da vedere le stesse possibilità di Dio.

Sono un servo di Cristo in tutto quello che faccio?

“Ma come servi di Cristo…” Sono chiamato a essere un servo di Cristo! Com’è che si comporta un servo di Cristo sul luogo di lavoro? Come pensa lui o lei? Un servo di Cristo si rallegra sempre nel Signore! Un servo di Cristo fa di tutto per mantenere puro il suo cuore! Un servo di Cristo è chiamato ad essere giusto in ogni cosa. Non è una vita cristiana superficiale e bella ad essere l’obiettivo di chi segue Gesù, ma una che “… fa la volontà di Dio di buon animo.” (Filippesi 4,4, Proverbi 4,23, 1 Timoteo 6,11)

Quando divento cosciente della sua presenza costante, e vivo per piacere a Dio, le scelte diventano molto più chiare anche per me.

Quando divento consapevole della sua presenza costante, e vivo per piacere a Dio, le scelte diventano molto più chiare anche per me.  Dovrei guardare questa cosa, leggere o dire questo? Dio mi segue con attenzione: Che cosa ne pensa? In questo modo posso sempre purificare i miei pensieri, e ricevere quella pace nella vita che conoscono solo quelli che vivono per Dio.

Posso fare qualcosa per Gesù!

“E il re risponderà loro: In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me.” (Matteo 25,40)

Siamo chiamati a benedire la terra, e a benedire per amore di Gesù. Facendo qualcosa per il mio prossimo, ho l’opportunità di fare qualcosa per Gesù! Se si tratta di dare un sorriso, lavare i piatti per qualcuno, o dare una somma di denaro a qualcuno di cui so che ne ha bisogno, allora posso pensare che contemporaneamente lo sto facendo per il mio caro Gesù. Ciò porta una dimensione completamente nuova a queste azioni, e non necessito più di ricevere un po’ di onore o gratitudine da chi le riceve. Ho già ottenuto quello di cui ho bisogno da Gesù – lui ha sacrificato la sua vita per me e mi ha dato l'opportunità di essere come lui! Adesso è il mio turno di fare qualcosa in cambio!

Quando mi lascio guidare da Dio e non dalle persone, e seguo il suo operare, allora posso essere un esempio interessante per chi mi sta attorno.

Io stesso provo piacere nel benedire, e ricevo grazia per benedire. È qualcosa che faccio consapevolmente per vivere la mia chiamata degnamente, e lo faccio con gioia. Allora sono un vero servo di Cristo che vive al cospetto di Dio. Quando mi lascio guidare da Dio e non dalle persone, e seguo il suo operare, allora posso essere un esempio interessante per chi mi sta attorno. Divento una luce sulla terra, la prova che la vita di Gesù può manifestarsi anche da me.

Una vita agli occhi di Dio

La vita diventa meravigliosamente più facile quando faccio tutto come per il Signore e l’amore per lui sarà il motore della mia vita. Quando mi esercito in questo, divento sempre più indipendente dal pubblico. Dio stesso mi riempirà con forza e volontà per portare a termine tutto il bene per amor suo, e lui benedice quello che faccio. Che cosa ci si può augurare di più?

Prendiamo a cuore la raccomandazione di Paolo – e serviamo sempre al cospetto del Signore, indipendentemente da quello che facciamo!