Flirtare e la perfetta volontà di Dio

Flirtare e la perfetta volontà di Dio

Scritto da: Robin Dashwood | Pubblicato: giovedì 30 aprile 2015

“…affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.” (Romani 12:2) Qual è la perfetta volontà di Dio quando si tratta di flirtare? Cerchiamo di vivere per noi stessi o soltanto per fare la volontà di Dio?

Flirtare è un gioco molto sottile. Flirtare è comportarsi come se si è attratti da qualcuno, ma si gioca piuttosto che avere intenzioni serie. Ma se esaminassimo quello che si nasconde dietro al flirtare, troveremmo che per noi cristiani è adatto?

Gesù ha detto molto chiaramente, “Ma io vi dico che chiunque guarda ad una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.” (Matteo 5:28) “Ma flirtare non è desiderare” possiamo dire. Non lo è? Se siamo onesti con noi stessi, quando flirtiamo non c’è qualcosa dei nostri desideri che viene nutrito? Da persone interessate a mantenere noi stesse pure per Dio, dobbiamo essere molto oneste e vigili quando si tratta delle nostre interazioni con le persone, e delle intenzioni che vi si nascondono dietro.

Che cos'è flirtare?

L’apostolo Paolo esortò Timoteo a “fuggire le passioni giovanili.” La parola fuggire significa di scappare lontano. Che cosa intendeva Paolo quando disse questo? Che non dovremmo mai interagire con le persone dell'altro sesso? Niente affatto. Piuttosto che amiamo tanto Gesù che vogliamo rimanere in purezza, così facciamo ciò che serve per mantenerci puri. Ognuno di noi sa cosa significa per noi stessi. Se siamo determinati nel piacere a Dio, allora sappiamo quando le nostre interazioni possono essere definite flirtare, soddisfacendo quindi un desiderio. “Ma rivestitevi del Signore Gesù Cristo e non abbiate cura della carne per soddisfarne i desideri.” (Romani 13:14)

Amiamo Gesù così tanto che vogliamo rimanere in purezza, così facciamo ciò che serve per mantenerci puri.

Quando abbiamo esaminato i pensieri e le intenzioni dei nostri cuori, giudicato le nostre motivazioni, e sappiamo che le nostre intenzioni sono completamente pure, possiamo semplicemente assumere che per un'altra persona sia la stessa cosa? Immagina che a causa del nostro comportamento potremmo portare qualcun altro in tentazione! Dovremmo assicurarci di non essere mai un ostacolo per qualcun altro.

Naturalmente come esseri umani siamo attratti gli uni dagli altri. Siamo umani. Questo è il comportamento umano naturale. Ma siamo anche persone che vogliono vivere per Dio, e sebbene siamo tentati a comportarci secondo i nostri desideri, non dobbiamo necessariamente cedere a questo; non necessariamente dobbiamo agire secondo le nostre tendenze umane. Questa non è ingenuità, è biblico “E ci insegna a rinunciare all’empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo, aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù.” (Tito 2:12-13)

Qual è il pericolo?

Ma se è naturale, allora perché è così importante resistervi? Qual è il pericolo? Dio ha detto veramente che flirtare è sbagliato? Le nostre passioni vogliono essere soddisfatte. All’inizio è solo un po’ di flirtare “innocente”. Va bene, è solo un po’ di divertimento. Ma i tuoi desideri ricevono ancora un poco di nutrimento lì, e la Bibbia è molto chiara che i desideri dovrebbero essere negati (vedi sopra). E i desideri sono esigenti. Flirtare soddisfa per un poco, ma non sarà sempre sufficiente. Può diventare un pendio molto scivoloso, e alcune volte molto graduale.

Flirtare non porta tanta agitazione con sé? Guardiamo sempre se ci sono delle reazioni, chiedendoci se siamo notati, cercando attenzione, consciamente o inconsciamente, ecc. Ruota tutto attorno a “me” – diventiamo egoisti e perdiamo di vista il vivere per fare la volontà di Dio. Come possiamo servire Dio mentre siamo in questo tipo di spirito? Se siamo alla ricerca di Dio, allora penseremo, “Che cosa mi dà pace e riposo? Che cosa mi provoca agitazione?” Allora troveremo la nostra direzione. E quando Lui ci dà luce su cosa fare, allora dobbiamo essere obbedienti nel farlo.

Se vogliamo fare la volontà di Dio e non la nostra, allora indipendentemente da dove siamo, e da quello che facciamo – a scuola, da quali libri leggiamo, attività sportive, ecc. – la nostra coscienza ci guida e abbiamo la libertà per ogni cosa, finché siamo in verità irreprensibili davanti al cospetto di Dio

Abbiamo la libertà di fare qualsiasi cosa, finché siamo in verità irreprensibili davanti al cospetto di Dio.

Motivazione per rimanere in purezza

Dobbiamo accertarci che non ci sia nulla che offuschi la nostra relazione con Dio. Lui dovrebbe essere tutto per noi, e dovrebbe essere così che per noi è come disse Giuseppe quando fu tentato dalla moglie di Potifar, “Come dunque potrei fare questo gran male e peccare contro Dio?” (Genesi 39:9) Se ci chiediamo, “Dio mi sta guardando proprio adesso. Che cosa ne pensa?” sarà chiaro cosa dovremmo e cosa non dovremmo fare.

Gesù ci dice che, “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.” (Matteo 5:8) Ogni cosa che facciamo qui sulla terra è per un solo scopo: per l’eternità. Se manteniamo il nostro cuore puro, vedremo Dio. È così semplice e così ricco di speranza. Questa è la reale motivazione per fare le scelte giuste quando siamo tentati. E le scelte le dobbiamo fare noi.

Che cosa otteniamo?

In Efesini 5:27 Paolo parla della sposa di Cristo: “…senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile.” Basta pensare che un giorno possiamo stare davanti a Gesù, il nostro sposo celeste, completamente santi e puri! E non solo in questo campo. Puri in ogni aspetto della parola. Se si è obbedienti a quello che Dio stimola nei nostri cuori, possiamo avere uno spirito che non è rovinato dalla superbia, invidia, ansia o qualsiasi altra cosa che la parola di Dio identifica come peccato.

Possiamo sollevare i nostri capi - questo è il nostro futuro; questa è la nostra speranza.

Poi nel giorno in cui incontriamo Gesù possiamo guardarlo negli occhi e sapere che non c’è niente di cui scusarci; non abbiamo nulla da nascondere. Possiamo sollevare i nostri capi - questo è il nostro futuro; questa è la nostra speranza.