Flirtare: Quello che faccio è impuro?

Flirtare: Quello che faccio è impuro?

Scritto da: Sarah Oommen | Pubblicato: giovedì 8 settembre 2016

Uno sguardo fugace, un breve commento, un sorriso o una risatina. Quali sono le tue intenzioni con queste azioni?

Standard irraggiungibili?

“Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.” Matteo 5:8.

Le tante promesse di Dio sono per coloro che custodiscono un cuore puro. Ci sono molti modi in cui il tuo cuore può diventare impuro, ma una delle fonti principali è senza dubbio quella relativa all’altro sesso.

Adesso, in un momento in cui le persone vivono controllate dalle loro passioni quasi senza limiti, non è stato mai così importante ricordare che Gesù ha detto chiaramente quale sia lo standard per la purezza. “Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.” Matteo 5:28. È quindi possibile mantenerti puro? Sembra irraggiungibile. Ma non lo è – Gesù era un giovane, celibe e ha vissuto secondo lo standard da lui predicato.

Uno dei principali modi in cui è possibile soddisfare le nostre passioni è flirtare. Flirtare è comportarsi in un certo modo con l’obiettivo di ottenere attenzione dall’altro sesso. È interagire in un modo che è impuro con qualcuno che non sia il tuo coniuge o con qualcuno che non è, secondo la volontà di Dio, neanche inteso di essere il tuo coniuge. In altre parole, flirtare è una forma di adulterio indipendentemente da quanto possa sembrare leggero e innocente.

Flirtare è una forma di adulterio indipendentemente da quanto possa sembrare leggero e innocente.

Quando ci guardiamo intorno, vediamo tanti esempi di matrimoni che cadono a pezzi a causa dell'infedeltà tra i due partner. Com'è successo? È successo in poco tempo o “per caso?”   No, è certamente iniziato con i pensieri impuri e un po’ di flirting.

Un desiderio che non è mai soddisfatto

Ti puoi domandare: “Perché indosso esattamente questi vestiti? Perché sono seduto in questo modo? Perché parlo un poco troppo e rido un poco troppo forte, perché ci sono loro?” Ci sono diversi modi per flirtare, la maggior parte dei quali sono molto sottili – uno sguardo, un sorriso, un’osservazione provocante, qualche punzecchiatura, avvicinarsi un po’ troppo fisicamente. Molti associano l'indossare abiti succinti alla provocazione, ma ti puoi anche vestire in modo modesto con l’intenzione di attirare il sesso opposto. Ci sono quindi una serie di regole su cosa sia considerato flirtare? No. È una questione di cuore e di pensieri e solo tu stesso sai quale siano le tue intenzioni.

Ognuno sa da chi è attratto. Alcune volte ci sono dei periodi in cui senti che nessun ragazzo o ragazza colpisca il tuo cuore. E ci sono altre volte in cui vorresti fare qualsiasi cosa per attirare l’attenzione di una persona specifica.

Flirtare è un desiderio che non viene mai veramente soddisfatto e ti lascia la sensazione di vuoto e superficialità.

Flirtare ti può dare un brivido temporaneo o addirittura soddisfazione, ma non dura a lungo. In poco tempo, sei in cerca della prossima possibile occasione per ottenere nuova attenzione. È un desiderio che non viene mai veramente soddisfatto e ti lascia la sensazione di vuoto e superficialità. Dio non vuole che noi viviamo in questo modo, cercando costantemente di soddisfare le nostre passioni. Lui vuole che noi iniziamo una battaglia per la purezza nella nostra vita!

Costantemente tentato

Nella mia prima gioventù, Dio ha piantato in me il desiderio di affrontare questa battaglia per la purezza. Eppure, specialmente da adolescente e nei primi anni dopo i vent'anni, ho sperimentato diverse volte in cui mi sono sentita come scrive Davide in Salmi 118:12 quando descrive i suoi nemici: “Mi hanno circondato come api.” Proprio come quando un esercito di api viene fuori in uno sciame attorno a te, dopo che hai fatto irruzione nel loro alveare, mi veniva in mente pensiero dopo pensiero, forse cento in un giorno. “Mi ha notato?” “Mi trova attraente o divertente?” “Gli piaccio?” “Non sarebbe bello stare insieme a qualcuno come lui?”  In effetti, sembrava come se fossi costantemente tentata.  La voglia di flirtare era molto forte, specialmente verso i ragazzi che pensavo fossero fisicamente attraenti o avessero personalità che erano compatibili con la mia.

Ma, come in guerra, la vittoria arriva solo quando i tuoi nemici vengono messi a tacere. Sapevo che non c’era una semplice via d’uscita se non quella di combattere. Qualche volta ero tentata a scoraggiarmi? Qualche volta sentivo che la mia carne fosse peggiore degli altri? Qualche volta volevo rinunciare e scegliere quella che pensavo fosse la facile via d’uscita? Questi pensieri si presentavano. Ma sapevo che se non avessi intrapreso questa battaglia adesso, sarei cresciuta verso la mia mezza età e gli anni successivi come qualcuno che era ancora afflitta dagli stessi pensieri impuri.

Non c’è niente di male nell’essere tentati. Tutto ciò che è richiesto da parte mia è che non sono d’accordo con la tentazione.

Vincere il gigante – diventare invincibile

Di importanza cruciale per me era essere capace di distinguere la tentazione dal peccato. Non c’è niente di male nell’essere tentati. Non c’è niente di male nel fatto che lo stesso pensiero si ripresenti cento volte durante lo stesso giorno. Tutto ciò che è richiesto da parte mia è che non sono d’accordo con la tentazione. Questa  è vittoria! Satana vorrebbe farci credere che un pensiero che viene come una tentazione è peccato, ma non lo è. Lui mente! La tentazione diventa peccato solo quando il desiderio è concepito: quando la tua mente è d’accordo. (Giacomo 1:14-15) E se ti dovesse capitare di comportarti in un modo che sai era impuro, non arrenderti! Piuttosto, diventa più determinato!

Se quasi ogni giovane persona sulla terra è schiava di questo, hai bisogno di una forza particolare? Sì! Per essere in grado di vincere questo gigante, che neanche i più grandi re e le persone più influenti sono riusciti a conquistare, è necessario il potere che viene da Dio. Questo viene avendo le armi giuste. Pregando a Dio nell’ora della tentazione, essendo deciso e determinato che non smetterai fino a quando non hai ricevuto pace, stando insieme a persone che hanno lo stesso obiettivo tuo, usando bene il tuo tempo. Dovresti chiederti: “Cosa leggo? Cosa ascolto? Cosa guardo? Come uso il mio telefono e il pc portatile? Se Gesù fosse seduto a fianco a me durante il giorno, avrei utilizzato questi strumenti allo stesso modo?” Non serve voler essere puro, se la fonte dalla quale bevi è impura.

Non serve voler essere puro, se la fonte dalla quale bevi è impura.

Sii fedele nei piccoli dettagli. Ogni singola buona decisione conta e ti renderà sempre più invincibile.

Purezza: Un regalo che fai a te stesso

Lo standard di purezza di Gesù non è una regola gravosa. La purezza è un dono che fai a te stesso. Ti dà pace. Invece di correre dietro alle attenzioni per un desiderio che non è mai soddisfatto e per una competizione a cui partecipano milioni di persone senza vincere mai, tu puoi essere speciale. Tu puoi intraprendere una battaglia per la purezza da questo momento in poi. Puoi essere un tesoro nascosto, bello all’interno, un tesoro di Dio che ha un piano perfetto per te. Io l’ho sperimentato. Non c'è niente che darei in cambio di questo.