Gesù vuole essere il tuo buon pastore

Gesù vuole essere il tuo buon pastore

Scritto da: Bruce Thoma | Pubblicato: sabato 28 gennaio 2017

Gesù disse in Giovanni 10:11, "Io sono il buon pastore" e lo è veramente, ma non per tutti! Lui vuole essere un buon pastore per tutti? Sì, credo di sì, e per questo motivo è morto per i peccati di tutto il mondo e non per quelli di pochi. Ma la verità è che la maggior parte delle persone non vuole avere Gesù come il proprio pastore in questa vita, ma piuttosto vogliono stare loro stessi alla guida.

Puoi farti allora la domanda, "Per chi è il pastore Gesù?" Oppure "Chi sono le sue pecore?" Sono tutti coloro che hanno dato tutto per essere suoi discepoli. “Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e persino la sua propria vita, non può essere mio discepolo. E chi non porta la sua croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.  ... Così dunque ognuno di voi, che non rinuncia a tutto quello che ha, non può essere mio discepolo." Luca 14:26-27,33. Tutti coloro che pagano il prezzo diventano qualificati per essere discepoli di Gesù, o potresti anche dire studenti. "Un discepolo non è più grande del maestro; ma ogni discepolo ben preparato sarà come il suo maestro." Luca 6:40. Dice veramente che posso essere come lui? Sì, è esattamente quello che dice questo versetto. Che va d'accordo con Romani 8:28-29: “Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli.”  Pensa di avere un pastore, una guida, un maestro che ci può insegnare ad usare tutto affinché cooperi sempre alla nostra crescita spirituale!

Pensa di avere un pastore, una guida, un maestro che ci può insegnare ad usare tutto affinché cooperi sempre alla nostra crescita spirituale!

Gesù è un maestro pastore

Il ruolo di un pastore è di guardare, proteggere, nutrire e riparare le pecore e Gesù è il maestro in questo. “Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.” Ebrei 4:15. Gesù che ha vissuto, respirato e camminato su questa terra sa esattamente cosa bisogna evitare e cosa è buono per noi. "Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque calme." Salmi 23:2. Gesù ci guida verso il cibo vero. "Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato, e compiere l'opera sua." Giovanni 4:34.

Anche noi troviamo questo vero nutrimento spirituale facendo la volontà di Dio. Il nostro uomo interiore diventa sempre più forte quando obbediamo e facciamo ciò che Gesù dice ai nostri cuori. (Ebrei 5:9; Giacomo 1:25) Lui lenisce la nostra sete più profonda. "Nell'ultimo giorno, il giorno più solenne della festa, Gesù stando in piedi esclamò: «Se qualcuno ha sete, venga a me e beva.  Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno». Giovanni 7:37-38. Leggiamo in Matteo capitolo 4 che quando Satana lo stava attaccando con delle tentazioni, Gesù usava sempre la parola di Dio per zittirlo. Lui ci insegna a fare la stessa cosa così che sperimentiamo personalmente quello che è scritto in Romani 16:20. "Il Dio della pace stritolerà presto Satana sotto i vostri piedi." Sulla via verso Emmaus quando i discepoli ascoltavano Gesù, i loro cuori ardevano dentro di loro ed è la stessa cosa oggi quando ascoltiamo la voce del nostro benedetto Signore e Salvatore attraverso la sua parola.

La grazia che è in Cristo Gesù ci insegna a rinnegare ogni forma di male, e non solo rinnegarla, ma a sconfiggerla.

Imparare da Gesù

Quando gli agnelli sono giovani Gesù è feroce nel difenderli e proteggerli. Ma quando iniziano a crescere e maturare, allora lui è fedele nell'insegnare loro a difendersi da soli da ogni forma di male. Oggigiorno, coloro che si professano cristiani sono per lo più pigri e vogliono che Gesù faccia veramente tutto per loro. Sono molto felici di credere in lui fintantoché non devono prendere su di sé la propria croce e seguirlo. "Infatti la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata, e ci insegna a rinunciare all'empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo." Tito 2:11-12. Sì, la grazia che è in Cristo Gesù ci insegna a rinnegare ogni forma di male, e non solo rinnegarla, ma a sconfiggerla.

In Matteo 11:28-30 Gesù dà un invito a tutti coloro che bramano e desiderano questa vita di vittoria su tutto il peccato. "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.  Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».