Il momento cruciale: come ricevere aiuto quando ne hai più bisogno

Il momento cruciale: come ricevere aiuto quando ne hai più bisogno

Scritto da: Nellie Owens | Pubblicato: giovedì 26 novembre 2015

L’aria è sottile e sta diventando difficile respirare. Il vento graffia le guance arrossate dell’uomo, mentre si affaccia sul precipizio. È molto più ampio della larghezza di un passo normale ed è ovvio che dovrà saltare per poter attraversare dall’altro lato.

L’idea è pericolosa, poiché non vi è alcun supporto sotto. Sa che con una sola mossa sbagliata potrà facilmente cadere e morire. Ciononostante, rimane impavido. Indietreggiando un po', chiude i suoi occhi e salta verso l’altro lato.

Invece di atterrare in sicurezza sulla roccia, il suo salto è troppo breve e si ritrova appeso alla cornice ghiacciata. Terrorizzato, cerca qualcosa da poter afferrare per issarsi nuovamente su. Ma la roccia è fredda e scivolosa e difficile da afferrare. Con ogni secondo che passa, scivola sempre più in basso nel baratro.

Le nostre tentazioni

Questa può sembrare una situazione molto melodrammatica, che poche persone sperimentano. Ma, può essere in realtà comparata alla situazione in cui la maggior parte dei cristiani si trova quotidianamente.

Proprio come l’uomo che giunge ad uno strapiombo nella roccia, noi pure incontriamo ostacoli nelle nostre vite; incontriamo ogni giorno tentazioni. Un passo falso in queste tentazioni può farci precipitare nel peccato e avere gravi danni. Dobbiamo fare attenzione a non cadere in tali situazioni. (1 Corinzi 10:12)

Il momento opportuno

La Bibbia ci dice di “accostarci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.” Ebrei 4:16. Qui, possiamo vedere che abbiamo a disposizione misericordia e grazia nel nostro momento del bisogno.

Ma, quando è questo “momento opportuno?” È dopo che siamo caduti che chiediamo a Dio il suo aiuto e la sua misericordia?

Questo “momento opportuno” è quando siamo tentati, prima di cadere nel peccato.

Ripensa all’uomo che è appeso al bordo della montagna. Sicuramente qualcuno avrebbe avuto misericordia di lui se lo avessero trovato dopo la caduta. Ma allora sarebbe stato troppo tardi. La sua caduta avrebbe potuto essere estremamente grave, richiedendo assistenza medica e causando cicatrici che sarebbero durate per tutta la vita. Ci sarebbe stata molta più grazia se avesse potuto ottenere aiuto prima di cadere.

È la stessa cosa con noi. Abbiamo disperatamente bisogno della grazia e della misericordia di Dio su di noi, nel nostro momento di bisogno. Questo “momento opportuno” è quando siamo tentati, prima di cadere nel peccato. Qui, un vero e proprio grido di aiuto deve risuonare nelle nostre vite: “Caro Gesù, devi aiutarmi! Aiutami a non peccare!”

Vero aiuto

L’aiuto che dà Gesù è l’aiuto di cui abbiamo così disperatamente bisogno: potere e grazia per resistere nelle nostre tentazioni e vincere il peccato stesso. “Infatti, poiché egli stesso ha sofferto la tentazione, può venire in aiuto di quelli che sono tentati.” Ebrei 2:18.

Gesù si trovava in una grande angoscia mentre era un uomo qui sulla terra; gridò a Dio chiedendo di aiutarlo a resistere il peccato nella sua vita. “Nei giorni della sua carne, con alte grida e con lacrime egli offrì preghiere e suppliche a colui che poteva salvarlo dalla morte ed è stato esaudito per la sua pietà.” Ebrei 5:7.

A causa della sua sincera angoscia e del suo timore di Dio, Gesù è stato in grado di ricevere la grazia e l’aiuto di cui aveva bisogno per salvarlo dalla morte. Nella sua angoscia, il suo desiderio di fare la volontà di Dio e il suo odio contro il peccato furono rafforzati e per questo è stato in grado di resistere al peccato e di vincere in ogni situazione. Lui non è mai caduto. Abbiamo bisogno di seguire il suo esempio, di gridare con grida veementi e con lacrime! Non siamo chiamati a cadere e a cadere di nuovo. No, Dio vuole che siamo più che vincitori! (Romani 8:37)

Qui, un vero e proprio grido di aiuto deve risuonare nelle nostre vite: “Caro Gesù, devi aiutarmi! Aiutami a non peccare!”

Quando gridiamo nell'angoscia e con un vero timore di Dio nei nostri cuori per resistere nelle nostre tentazioni, possiamo essere assolutamente certi che saremo salvati. Poiché sta scritto, “Nessuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare.” 1 Corinzi 10:13.

Gesù può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio; dal momento che vive sempre per intercedere per loro. (Ebrei 7:25) Con l’aiuto di Gesù, non siamo semplicemente salvati dalla nostra tentazione corrente, o dalla situazione scoraggiante. Siamo salvati dal peccato stesso. Impariamo a essere umili, a chiedere aiuto per quello di cui abbiamo bisogno prima di cadere, e, quindi, impariamo a resistere e a vincere il peccato nella nostra vita. Questo è vero aiuto!