Il segreto per vivere un risveglio costante

Il segreto per vivere un risveglio costante

Scritto da: Nellie Owens | Pubblicato: lunedì 7 marzo 2016

Prega per un risveglio! Abbiamo bisogno di un risveglio! È abbastanza comune sentire tali espressioni nelle assemblee cristiane. Molti vedono il bisogno che la loro fede sia rivitalizzata e dello Spirito Santo affinché faccia un enorme lavoro in loro.

Non c’è dubbio che risvegli, o rinascite spirituali siano estremamente importanti per i cristiani. È Dio stesso che li accende e che li utilizza per riportare i nostri cuori e la nostra mente verso di Lui.  I risvegli portano vita e vitalità. Lo Spirito Santo di Dio è estremamente attivo durante un risveglio e, se preso seriamente, un risveglio è in grado di fare tantissimo.

I risvegli che perdono forza

Ancora vediamo volta dopo volta che la maggior parte dei risvegli religiosi ristagnano. Iniziano con potenza, ma dopo un po’ di tempo si spengono, gli effetti non sono più visibili, ed è necessario un altro risveglio.

Se i risvegli sono accesi da Dio, perché ristagnano?

Possiamo ottenerne una visione migliore quando guardiamo ad uno dei risvegli più grandi mai registrati nella storia, noto come “Il Grande Risveglio.” Questo risveglio ha attraversato l'Europa protestante e l’America britannica nel 18° secolo, spingendo migliaia di persone a cercare un rapporto personale con Dio. L’intero movimento è durato circa vent’anni prima di spegnersi. È stato seguito da un altro risveglio, “Il Secondo Grande Risveglio,” nel 19° secolo. E ancora da un altro nel tardo 19° secolo e all’inizio del 20° secolo, che alcuni storici sostengono dovrebbe essere considerato il “Terzo Grande Risveglio.”

Ma perché? Se i risvegli sono accesi da Dio, perché ristagnano?

Cammini nello Spirito?

Forse una delle cose più importanti di un risveglio cristiano è la presenza dello Spirito Santo. Nel corso di un vero risveglio spirituale, lo Spirito Santo parla con forza, lavorando per indurci all’azione nella nostra vita cristiana. L’opera dello Spirito Santo nel corso di un risveglio di solito è così forte che le persone sono profondamente commosse, sia spiritualmente che emotivamente.

Questo è camminare nello Spirito: che siamo obbedienti alla parola e alla volontà di Dio nella nostra vita.

Purtroppo, ci può essere un grande pericolo in un tale periodo se concediamo a noi stessi di abbandonarci ai nostri sentimenti e alle emozioni entusiaste, senza fare attenzione a quello che lo Spirito dice in realtà. Paolo scrive, “Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri.  Se viviamo dello Spirito, camminiamo anche guidati dallo Spirito.” Galati 5:24-25. Non è sufficiente per noi “vivere nello Spirito” soltanto, godendo delle sensazioni e dell’atmosfera che un “risveglio” spesso dà.   Abbiamo pure bisogno di essere ubbidienti a quello che lo Spirito opera nei nostri cuori, principalmente (come dice la Bibbia) che crocifiggendo la nostra carne con le sue passioni e i suoi desideri.

Questo significa che rinneghiamo noi stessi, o che rinunciamo alla nostra volontà, alle nostre passioni e ai nostri desideri, cosicché possa essere fatta la volontà di Dio nella nostra vita. Prendiamo una decisione cosciente di fare la volontà di Dio in ogni situazione, anche quando questo significa che non andrà a “modo nostro”. Questo è camminare nello Spirito: essere obbedienti alla parola e alla volontà di Dio nella nostra vita.

I tre testimoni

In 1 Giovanni 5:7-8 sta scritto, “Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza nel cielo:   il Padre, la Parola e lo Spirito Santo; e questi tre sono uno.  Tre ancora sono quelli che rendono testimonianza sulla terra:  lo Spirito, l'acqua e il sangue; e questi tre sono d'accordo come uno." Se viviamo una vita cristiana in verità, allora dovremmo avere lo Spirito, l’acqua e il sangue come testimoni. Dovrebbero testimoniare della vita che viviamo.

Come possiamo aspettarci che lo Spirito di Dio continui a lavorare con forza in noi, se non siamo obbedienti a Lui? 

Lo Spirito è lo Spirito Santo, che si manifesta con forza nella nostra vita e che ci sprona alla perfezione. (Giovanni 16:14-16) Quando camminiamo nello Spirito e obbediamo ai suoi suggerimenti, lui testimonia che le nostre vite sono pure e integre, dandoci autorità spirituale. L’acqua rappresenta la purificazione che ha avuto luogo in noi, un lavaggio dalle impurità come risultato del perdono di Dio. (1 Giovanni 1:9) E il sangue rappresenta il sacrificio che ha avuto luogo nella nostra vita, a testimonianza del fatto che anche noi soffriamo con Cristo e rinunciamo alla nostra volontà ogni giorno. (2 Corinzi 4:10-11)

Molte persone arrivano alla testimonianza dell’acqua, ma non arrivano mai alla testimonianza dello Spirito e del sangue. È assolutamente vitale che arriviamo alla testimonianza del sangue nella nostra vita, che viviamo in obbedienza a Dio e alla sua parola. Senza la testimonianza del sangue nella nostra vita, senza un sacrificio personale e l’obbedienza, il risveglio presto si spegnerà. E senza obbedienza allo Spirito, non possiamo mai raggiungere la testimonianza dello Spirito. Dovrà ritirarsi dalla nostra vita, facendo sì che il risveglio ristagni. Come possiamo aspettarci che lo Spirito di Dio continui a lavorare con forza in noi, se non siamo obbedienti a Lui?

Risveglio personale

Non è l’intenzione di Dio che il risveglio cristiano ristagni. In realtà, lui desidera che sperimentiamo un risveglio personale ogni giorno nel nostro uomo interiore. “Perciò non ci scoraggiamo;  ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.” 2 Corinzi 4:16.

Se siamo obbedienti alla parola di Dio e allo Spirito nella nostra vita quotidiana, è chiaro che il risveglio non ristagnerà mai nella nostra vita!

Il risveglio è mantenuto vivo se camminiamo nello Spirito, ubbidendo alla parola di Dio e “combattendo fino al sangue” nel nostro combattimento contro la nostra propria volontà, o contro il peccato che abita in noi. (Ebrei 12:4) Se siamo obbedienti alla parola di Dio e allo Spirito nella nostra vita quotidiana, è chiaro che il risveglio non ristagnerà mai nella nostra vita!

Questo non significa che avremo sempre tutti i sentimenti e le esperienze avute e che hanno accompagnato un risveglio esteriore. Ma, questo significa che possiamo essere risvegliati ogni giorno alla volontà di Dio. Invece di diventare “duri d’orecchi" a quello che lo Spirito opera, possiamo essere spinti ogni giorno all’azione, vivificati nel realizzare la buona e perfetta volontà di Dio.