L’arma che non sapevi di avere

L’arma che non sapevi di avere

Scritto da: Julia Albig | Pubblicato: martedì 6 giugno 2017

Sono una persona alquanto comune, con circostanze comuni nella mia vita. Ho un lavoro, ho le bollette da pagare, ho una macchina e mi prendo cura di una casa. La maggior parte delle persone condividono circostanze simili alle mie. Le mie situazioni non sono assolutamente più difficili o faticose di quelle delle persone che mi stanno intorno. Allora perché sono così spesso tentato ad essere ingrato per le situazioni della vita quotidiana? Perché è così difficile alzarmi e andare a lavoro con un cuore gioioso il lunedì mattina?

Tutto è al rovescio secondo la carne

È perché ho una natura umana in cui non abita alcun bene. Suona duro, ma è vero! In Romani 7:18, l’apostolo Paolo ebbe una rivelazione che “io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene.” Questa non deve essere stata una cosa semplice per lui da riconoscere – di ammettere che non c’era nulla di buono nella sua natura; che il modo in cui reagiva per assolutamente tutto, secondo la carne, era al rovescio.  Ma questa è la pura e semplice verità per ogni essere umano nato su questa terra, incluso me. Ho una natura orgogliosa, peccaminosa che mi porta a pensare in modo troppo alto di me stesso, a pensare di meritare di meglio di quello che ho. E questo è perché mi trovo ad essere tentato a lamentarmi e a mormorare per le situazioni giornaliere, ordinarie della vita, invece di essere grato.

Che cosa faccio allora? Ok, quindi non c'è nulla di buono nella mia carne. Questo è una vera sfortuna. Se finisse lì, saremmo tutti abbandonati alla disperazione e allo sconforto per il resto delle nostre vite. Ma no! L’apostolo Paolo aveva un’altra rivelazione fantastica, della quale scrive in 2 Corinzi 5:17. “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove.”
Questo è meglio! E fallo seguire da questa promessa da parte di Dio in Isaia 43:19,  “Ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete? Sì, io aprirò una strada nel deserto, farò scorrere dei fiumi nella steppa.”

Grato per il piano di Dio fatto su misura per la mia vita

Dio ha grandi piani per noi! Sa perfettamente che ho questa marcia natura umana, ma nonostante ciò promette di formare qualcosa di completamente nuovo di me! E come ha intenzione di farlo? Mandandomi prove e circostanze fatte su misura, disegnate da lui apposta per me, per salvarmi dal mio peccato. Non appena lo capisco, non ho motivo di essere ingrato. Dio mi ama così tanto che mi manda queste situazioni per liberarmi dal peccato che abita in me e per insegnarmi a diventare come Gesù. Questo dovrebbe rendermi estremamente grato!

E Dio non mi getta in una situazione difficile e mi lascia da solo per risolverla. No, mi ha dato la sua parola, che è un’arma straordinaria contro l’ingratitudine e contro ogni altro peccato. Guarda ad esempio il versetto in 1 Tessalonicesi 5:16:

“Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.”

In ogni cosa rendete grazie. Questo è un comandamento di Dio! E Dio non è stupido o ingiusto. Lui non ci dà un comandamento che sa che noi non possiamo mantenere. Allora deve essere possibile per me essere grato in qualunque situazione si presenti. Lui non ha scritto, “in ogni cosa rendete grazie, eccetto quando ti accade qualcosa di veramente brutto. Allora hai il diritto di lamentarti o di essere offeso”.

Questo è un comandamento liberatorio! Ti rendi conto cosa vuol dire per la tua vita? Vuol dire che non c’è alcuna situazione che possa rubare la tua gratitudine o la tua gioia! Se applico questo comandamento nella mia vita, è possibile per me rimanere felice e grato in ogni singola prova e situazione.  Che arma!

I discepoli erano grati

Nel libro degli Atti degli Apostoli, leggiamo una storia riguardo i discepoli di Gesù. Vennero portati in giudizio per aver predicato in città, e poi furono picchiati e venne loro ordinato di smettere di parlare nel nome di Gesù. Ma leggi cosa accadde:

“Essi dunque se ne andarono via dal sinedrio, rallegrandosi di essere stati ritenuti degni di essere oltraggiati per il nome di Gesù.” Atti 5:41.

Questi uomini erano appena stati malmenati senza una ragione legittima! Questa è una prova più dura che un danno alla macchina o avere un collega che si prende i meriti per qualcosa che hai fatto tu. Ma i discepoli usarono la gratitudine come un’arma contro lo scoramento e l'autocommiserazione. Loro lodarono Dio perché li voleva usare per il suo lavoro in terra, e tornarono immediatamente indietro per predicare il vangelo di Gesù.

Con quest’arma in mano, posso abbattere ogni tentazione ad essere ingrato. I miei figli sono difficili? Sono grato di avere quest'occasione per crescere in pazienza e amore per i miei figli. La mia macchina si è rotta? Ringrazio Dio che ha pensato questa situazione per me così che posso essere liberato dall’amore per il denaro e posso imparare ad avere fiducia in Lui. Con questo nuovo modo di reagire alle cose, la mia vita può cambiare direzione di 180 gradi!

Prendi quest’arma di gratitudine in mano e tutti i tuoi giorni bui finiranno. Loda Dio per quello che fa per noi.

Altri versi da usare come armi per la gratitudine:
Colossesi 3:15
Filippesi 4:6
Romani 8:28