La casa del nostro cuore

La casa del nostro cuore

Scritto da: Aksel Johan Smith | Luogo: Norvegia | Pubblicato: giovedì 19 agosto 2010

Nel 1947 Aksel Johan Smith scrisse il seguente articolo per la rivista Skjulte Skatter (Tesori Nascosti). Il pezzo descrive ciò che Dio può fare con i pensieri di una persona e incoraggia il lettore a prendere parte agli stessi pensieri che aveva Gesù.

“Dio guarda il cuore e cosa vede lì dentro? Quando Gesù guardò nei cuori dei farisei vide ossa di morti, rapina e intemperanza, ipocrisia e iniquità e cose abominevoli di ogni genere. Mt. 23,25–28.

Le persone non videro alcuna gloria esteriore in Gesù, ma se improvvisamente la porta del suo cuore fosse stata aperta davanti ai loro occhi, sarebbero stati accecati dalla ricchissima gloria che c’era lì dentro. Allora avrebbero visto il figlio di Dio nella sua forza e nella sua gloria camminare in giro nel palazzo del suo cuore.

“Che impressione avrebbero le persone se improvvisamente riuscissero a vedere la nostra vita dei pensieri, riuscissero a guardare dentro le camere del nostro cuore? Che cosa vedrebbero se potessero andare di stanza in stanza? Si scioglierebbero i cuori dei tuoi oppositori se riuscissero a scrutare nella camera della preghiera del tuo cuore e vedessero le pareti fittamente incise con nomi, e vi trovassero pure il loro nome profondamente inciso con amore e cura? O forse vedrebbero soltanto il nome della tua famiglia e pochi altri nomi dei tuoi migliori amici, magari persino incisi in modo leggero, oppure forse guarderebbero in una stanza buia e fredda dove vedrebbero a mala pena alcuni resti di nomi ormai cancellati?

Rimarrebbero sorpresi una volta giunti nelle stanze della pace e proverebbero la benedetta pace celeste che c’era lì dentro?

Come sarebbe guardare nelle sale della giustizia e dell’amore? Vedrebbero i muri tutti occupati con ogni tipo di idoli orridi come era nei cuori degli anziani d’Israele? Ez. 8,10 e 14,3. Oppure vedrebbero i muri occupati con le leggi dell’amore e della giustizia, incise con la mano di Gesù stesso e vedrebbero il Padre e il Figlio al tuo fianco per cenare con te? Eb. 10,16. Gv. 14,23. Ap. 3,20.

Sì, il Signore può fare grandi cose in una persona. Lui può salvarci, rigenerarci e trasformarci. Lui può purificare i nostri cuori e ornare la casa del nostro cuore con le cose più preziose. Portiamo la casa con noi ovunque ci troviamo, una casa di pace in mezzo a questo mondo inquieto e pieno di preoccupazioni. Una casa nella quale nessuna potenza in terra può entrare e distruggere contro la nostra volontà.

Ma quante case spiacevoli e pericolose che ci sono. Se si apre un pochino la porta, saltano fuori ogni sorta di figure di rettili. Serpenti velenosi estendono la loro lingua e spruzzano il loro veleno nocivo. Sarebbe bene se queste case avessero un grande e chiaro cartello d’avviso, dato che tutta l’area attorno è pericolosa per la vita a causa dei tanti brutti trabocchetti.

Li sorprenda la morte! Scendano vivi nel soggiorno dei morti! Poiché nelle loro case e in cuor loro non v'è che malvagità, dice Davide. Salmi 55, 16.

Sono i puri di cuore che vedono Dio e che ricevono consigli dal suo occhio. Fintantoché gli anziani d’Israele avevano idoli nel loro cuore, il Signore non si lasciava consultare da loro.

Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita. Pv. 4, 23.

Questa è la legge della casa. Sulla sommità del monte, tutto lo spazio che deve occupare tutto intorno sarà santissimo. Ez. 43,12.» 


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