La vita non è vissuta in una bolla di sapone – che tipo di esempio sono per gli altri?

La vita non è vissuta in una bolla di sapone – che tipo di esempio sono per gli altri?

Scritto da: Frank Myrland | Pubblicato: mercoledì 28 ottobre 2015

Come ti sentiresti se sapessi che le tue azioni fossero osservate e imitate da altri intorno a te?

Riesci a pensare ai te come un modello di vita che varrebbe la pena seguire, non solamente nei tuoi momenti migliori, ma anche nei momenti quando sei tentato alla rabbia o a pensieri impuri?

Noi non viviamo in una bolla. Tutto quello che facciamo influenza altri intorno a noi. I nostri fratelli più piccoli o i nostri amici si formano delle opinioni e prendono delle abitudini trascorrendo del tempo assieme a noi. I colleghi a lavoro si rendono conto di come viviamo le nostre vite tramite le conversazioni e il tempo che trascorriamo assieme a lavoro. Non credenti si formano un’idea della Cristianità attraverso noi.

Noi non viviamo in una bolla. Tutto quello che facciamo ha un'influenza sugli altri intorno a noi.

Il nostro obbiettivo non è presentarci più grandi di quello che siamo. Questo è solamente orgoglio – e questa menzogna sarà rivelata un giorno. Ma le nostre decisioni possono avere valore per altri quando scegliamo di vivere una vita fedele. Possiamo vederlo in 1 Timoteo 4:16: “Bada a te stesso e all'insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.”

La nostra grande responsabilità

Un paio di versetti prima, in 1 Timoteo 4:12, possiamo leggere “Nessuno disprezzi la tua giovane età; ma sii di esempio ai credenti, nel parlare, nel comportamento, nell'amore, nella fede, nella purezza.” È una grande responsabilità essere un esempio per i credenti. Pensa che vergogna sarebbe di guidare qualcuno nella direzione sbagliata perché io ho deciso di cedere al mio peccato! A prescindere se influenziamo qualcuno consapevolmente a cedere al peccato o se lo facciamo inconsapevolmente, ci può essere un risultato terribile. Essere egoisti insegna altri ad essere egoisti.

Pensa che vergogna sarebbe guidare qualcuno nella direzione sbagliata perché io ho deciso di cedere al mio peccato.

Matteo 18:6 parla della serietà di questo: “Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare.” Questo non vuol dire che giustifichiamo la pena capitale per qualcuno che è stato di cattiva influenza, ma vuol dire che gli effetti delle nostre decisioni possono avere conseguenze eterne, non solamente per noi stessi ma anche per gli altri, e questa è un’importante responsabilità di cui bisogna essere coscienti.
Una persona che sceglie di fare il bene incoraggia altri a fare il bene. Allo stesso modo, una persona che sceglie di fare il male incoraggia altri a fare il male. “Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà.” Galati 6:7. Le nostre azioni sono semi. Cresceranno e si svilupperanno in un raccolto che un giorno mieteremo.

Una persona che sceglie di fare il bene incoraggia altri a fare il bene. Allo stesso modo, una persona che sceglie di fare il male incoraggia altri a fare il male. “Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà.” Galati 6:7. Le nostre azioni sono semi. Cresceranno e si svilupperanno in un raccolto che un giorno mieteremo.

Una persona che sceglie di fare il bene incoraggia altri a fare il bene. Allo stesso modo, una persona che scegli di fare il male, incoraggia altri a fare il male.

Quale sarà il tuo raccolto? Sarai uno che ha dato ad altri la tentazioni di pensare: “Beh, se l’ha fatto lui, allora posso farlo anch’io?” Hai dato agli altri una scusa per peccare?

Dobbiamo essere all'erta e vigili, non presentandoci solamente bene davanti agli altri, ma veramente vivendo una vita nascosta con Cristo così che l’unico sapore che gli altri ricevono da noi è bontà e purezza.

La nostra vita nascosta

E quando vengo tentato quando sono solo? Se altri potessero vedere nella vita dei miei pensieri quando sono solo, penserebbero ancora di me come un buon esempio? È possibile per noi influenzare altri con le scelte che abbiamo fatto quando nessun altro guarda? Assolutamente si! Questi momenti sono anche molto importanti.

Se altri riuscissero a vedere nella mia vita dei pensieri quando sono solo, penserebbero ancora di me come un buon esempio?

Possiamo iniziare a pensare che è possibile vivere una doppia vita senza alcun problema, dove appariamo fedeli quando altri guardano, ma cediamo alle nostre tendenze peccaminose nel nascosto. Non c’è da vergognarsi nell'essere tentati – la parte importante è la mia decisione, sia che sia giusta o sbagliata, a prescindere se qualcuno mi stia guardando o meno. Queste decisioni si rivelano col tempo da come noi agiamo, da come riusciamo a mostrare cura e gratitudine.

“Ricordatevi dei vostri conduttori, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio; e considerando quale sia stata la fine della loro vita, imitate la loro fede.” Ebrei 13:7. Qual è il risultato della nostra condotta? È chiaro che la nostra vita nascosta ci trattiene se siamo riluttanti ad aiutare gli altri perché coviamo una coscienza con sensi di colpa o quando non riusciamo a guardare gli altri negli occhi, vivendo nel timore che loro potrebbero sapere come siamo veramente.

Noi raccogliamo quello che seminiamo

Un giorno staremo davanti al cospetto di Dio per dare conto delle nostre azioni. Non possiamo apertamente permettere al peccato di riversarsi nel nostro cuore senza sperimentare ripercussioni negative per noi stessi e per gli altri.  "Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita." Proverbi 4:23.

Nella Bibbia abbiamo ricevuto le istruzioni necessarie per vivere una vita che sia gradita a Dio – una vita dove possiamo aiutare e incoraggiare gli altri. Che vita gloriosa che possiamo avere quando scegliamo di vivere come un esempio per il bene!