Perché Dio non parla semplicemente dalle nuvole o qualcosa di simile?

Perché Dio non parla semplicemente dalle nuvole o qualcosa di simile?

Scritto da: Anita Evangelisti | Pubblicato: sabato 19 novembre 2016

La maggior parte delle persone ha pensieri dubbiosi. Quindi perché Dio non fa in modo che sia più facile per me credere? Perché non si manifesta semplicemente a me?

Da giovane cristiano la lotta per credere è reale.

Pensieri dubbiosi arrivano in svariati modi e forme. “A cosa mi ha veramente chiamato Dio da fare con la mia vita?” “Perché permette che accadano le tragedie?” e “Perché sembra essere così lontano?”

Perché non è facile credere?

Dio è straordinario. Lui, con la sua parola, ha creato l’intero universo. Ha anche creato con amore ogni persona. La potenza e la capacità che ha di dimostrare la sua esistenza non ha limiti.

Sono i miei pensieri a rendere così difficile credere e dimostrare l’esistenza di Dio. Le vie e i pensieri di Dio semplicemente non possono essere compresi dalla mia mente umana.

Dio non fa che sia così facile credere come vorrei perché mi permette di scegliere se voglio credere o meno. Lui mi ama tanto da darmi una libera scelta di credere in Lui e di amarlo a sua volta.
Dio vuole starmi vicino e vuole che diventi come Lui. (2 Pietro 1:4) Tutto quello che Dio è e fa è buono (Salmi 119:68), ma a causa del peccato, c’è una grande distanza tra Dio e me, che rende difficile per me credere che io possa diventare come lui. Dio vuole darmi vittoria sul mio peccato, che è la fonte di ogni infelicità e sofferenza, e infine libera tutta la terra dal peccato.

Tutto quello che Dio permette che accada è per avvicinarci a Lui e allontanarci dal peccato. Questo è il motivo per cui permette che accadano le cose che possono sembrare del tutto senza senso o addirittura tragiche.

Perché dovrei voler credere in Dio?

Dio ha un piano specifico e un futuro felice per ogni persona che crede in Lui, indipendentemente da chi sono o da dove vengo. Dio, infatti, ha reso possibile che chiunque, ovunque, possa credere in Lui e lo sperimenti personalmente.

Posso essere liberato dal pesante fardello di non essere capace di smettere di peccare, dal faticoso ciclo del commettere peccato e chiedere perdono ripetutamente.

I piani di Dio sono ben oltre quello che posso immaginare. Come parte del piano di Dio, Lui ha mandato suo Figlio Gesù, per vivere sulla terra e ha dato a Gesù il suo Spirito Santo. Gesù aveva una natura come me, ma obbedendo allo Spirito di Dio, Lui non ha mai commesso peccato. Adesso è possibile per me ricevere lo stesso aiuto dallo Spirito Santo per essere vittorioso e smettere di peccare. Credendo in Dio e obbedendo al Suo Spirito, posso essere liberato dal pesante fardello che è il non essere capace di smettere di peccare, dal faticoso ciclo di commettere peccato e chiedere perdono ripetutamente.

Ho bisogno dello Spirito Santo di Dio per credere e capire quello che Dio, nel suo amore, ha previsto per me. Dio è un amico che mi dà la forza e il potere per fare quello che è impossibile per me.

Come faccio a credere?

Scegliere di credere richiede azione. Il primo passo è chiedere perdono a Dio con un desiderio di non fare più le cose che so essere peccato e sbagliate.

Poi ho bisogno dello Spirito Santo di Dio per ottenere il potere di credere e obbedire a Dio. Per ricevere il Suo Spirito, ho bisogno di pregare a Lui e di leggere la mia Bibbia e di iniziare a fare le cose che leggo. Forse ho fatto qualcosa che so essere sbagliato e peccato, anche se non volevo. Mi dispiace davvero quindi chiedo perdono e decido di non farlo di nuovo. Se sono diligente e non mi arrendo, Dio vede la mia fede e mi dà il suo Spirito.

Quando ricevo il Suo Spirito inizio a ricevere suggerimenti tranquilli durante la mia giornata. Mi ricordo delle cose che posso fare meglio e ricevo risposte alle mie preghiere.

C’è una storia nella Bibbia di un profeta, Elia, che pregò a Dio e aspettò per una risposta. Prima ci fu un terremoto e poi un fuoco, ma Dio non rispose a Elia tramite questi. Dopodiché Dio rispose con una voce. (1 Re 19:12)

I figli di Israele sentirono Dio e sperimentarono i suoi miracoli numerose volte, eppure  vagarono ancora nel deserto per quarant’anni nell’incredulità. Oggi Dio ci parla attraverso il suo Spirito nello stesso modo pacato che ha fatto con Elia.

Per ascoltare lo Spirito di Dio giornalmente ho bisogno di essere interessato in più di quello che c'è sui social media oggi, di quello che i miei amici pensano di me e della mia carriera. Ho bisogno di amare Dio e di desiderare essere come Lui.

Quando ricevo il Suo Spirito inizio a ricevere suggerimenti silenziosi durante la mia giornata. Mi ricordo delle cose che posso fare meglio e ricevo risposte alle mie preghiere.

Scegliere di credere richiede azione.

Forse mi sveglio un po' imbronciato. Lo Spirito mi suggerisce che essere irritato e arrabbiato è peccato. Prego a Dio di aiutarmi a non essere irascibile. Con l’aiuto del suo Spirito, sono in grado di scegliere di non essere irascibile anche se mi sento scontroso.

Forse prego per qualcuno che mi sta a cuore. Li incontro lo stesso giorno mentre faccio la spesa all'alimentari e ho la possibilità di dir loro qualcosa di positivo. Quando ho il suo Spirito, ricevo risposte alle mie preghiere e vedo Dio nelle esperienze quotidiane.

A volte Dio sembra lontano, ma la sua presenza è sempre vicina. (Atti 17:24-27; Salmi 139:7-10) Posso pregare e confidare tranquillamente in Dio per chiedere aiuto anche se mi sento insicuro della mia fede. (Salmi 145:18)

Credere richiede pazienza. Può essere che non veda i risultati così velocemente come vorrei, ma verranno! Un filo d’acqua nel corso del tempo può scolpire una dura pietra, non attraverso il potere forte ma attraverso la persistenza. Gesù è in grado di salvare completamente coloro che vengono a Dio per mezzo di Lui.

Dio non mi parla direttamente dalle nuvole o fa in modo che sia più facile per me credere, perché mi ha dato una libera volontà. Lui vuole che scelga di credere in Lui, il che richiede un’azione da parte mia. Quando scelgo di credere e obbedisco a Dio, allora il mio futuro è luminoso e promettente!