Perché non è necessario perdere nella lotta contro il peccato

Perché non è necessario perdere nella lotta contro il peccato

Scritto da: Brian Janz | Pubblicato: mercoledì 28 ottobre 2015

Non peccare mai più. Non una sola volta.

Gesù ci ha chiamati a vivere una vita perfetta, senza peccato nella giustizia. (Matteo 5:48) Ma spesso sperimenti che la giustizia non viene senza combattere. E alcune volte quel combattimento non è un combattimento che vinci. Non è raro sperimentare che, anche se cerchi di essere giusto, cadi. Pecchi. Perdi la battaglia. Cristianesimo è guerra. Ma questa guerra è diversa da qualsiasi guerra che sia mai stata combattuta prima. Il nostro combattimento non è contro persone, ma contro gli spiriti malvagi e i dominatori del mondo di tenebre. È contro i piaceri e i desideri dentro di noi che ci portano a peccare. (Efesini 6:12)

Potresti pensare che una guerra è un affare complicato. Ci sono tanti avanti e indietro. Si vince un po’, si perde un po’. Spari un colpo. Ne spari un altro. Colpisci. Manchi il colpo. Prendi un proiettile. Cedi al peccato. Potresti pensare che non si vince una guerra senza qualche sconfitta.

Così rimani nel fango e nel sangue quando le forze del peccato ottengono il sopravvento nella tua vita. Una battaglia persa o una battaglia vinta. Alla fine vincerai la guerra. Chiudi i tuoi occhi. Chiedi al Generale il suo perdono. Aspetti che questa battaglia finisca in modo da poter tentare la fortuna alla prossima.
Ma alzati, cadetto. Non è questa la guerra che stiamo combattendo qui.

Trionfo in Cristo

A che cosa siamo chiamati? Dio non ci ha promesso di farci trionfare sempre in Cristo? (2 Corinzi 2:14) Dio non ci ha promesso di schiacciare presto Satana sotto i nostri piedi? (Romani 16:20) Il Dio dei miracoli non farà quello che ha promesso e ci guiderà nella guerra senza inciampare? Senza sconfitta? (2 Pietro 1:10)

Cristianesimo è guerra. Ma questa guerra può essere combattuta senza sconfitta.

“Ci farà sempre trionfare in Cristo” significa esattamente quello che dice. Non è necessario perdere una battaglia ogni tanto. Non è necessario restare nel fango della vergogna e dell’umiliazione e della sconfitta, avendo ceduto al peccato ancora una volta. Non è necessario pensare per te stesso, “Oh bene, c’è sempre una prossima volta.”

A che cosa siamo chiamati? Non siamo chiamati ad essere santi perché lui è santo? (1 Pietro 1:16) Non siamo chiamati ad essere puri e immacolati, senza ruga o macchia? (Efesini 5:27) Non siamo chiamati ad essere perfetti? (Matteo 5:48)

Cristianesimo è guerra. Ma questa guerra può essere combattuta senza sconfitte. Quelli che lo capiscono davvero dominano il campo di battaglia come conquistatori su cavalli bianchi; cavalcano per uccidere e distruggere il nemico, senza mai prendere un solo colpo. Questi sono i cristiani che hanno capito cosa significhi fare la guerra. Questi sono i cristiani che sanno che non è necessario perdere una sola battaglia. Questi sono i cristiani che sanno che Cristo li porterà a perfezionare la vittoria sul peccato.

Quando il diavolo ruggisce, rispondi ruggendo

Non dargli spazio. Non mostrare pietà. Non consegnarti mai. 

Sii spietato. Sii vendicativo. Insegui i tuoi nemici con uno zelo ardente e un fuoco che ti consuma con un odio verso tutto ciò che non è di Cristo. Insegui i pensieri peccaminosi che sorgono in te e falli morire. (Colossesi 3:5) Inchiodali fermamente alla croce prima che abbiano la possibilità di colpire. Prima che abbiano la possibilità di portarti a peccare.

Sguaina la tua spada e non trattenerla. Non dargli spazio. Non mostrare pietà. Non consegnarti mai. Le forze di Satana possono sembrare forti e le tentazioni che si sollevano in te sono nemici pericolosi. Satana stesso va in giro come un leone ruggente, il nemico più pericoloso di tutti. (1 Pietro 5:8) Ma alzati, soldato. Quando il diavolo ruggisce verso di te, guardalo negli occhi e rispondi ruggendo. Tu sei un cristiano. Può essere forte quanto vuole, ma tu hai tutta la potenza di Dio dalla tua parte.

E qual è il risultato di questo? Qual è il risultato di una guerra perfetta senza sconfitta? Senza lasciargli spazio? Senza alcun momento di esitazione o di dubbio nei tuoi attacchi?

Non restare mai nel fango della vergogna e pentiti di nuovo.

Il risultato è tutte le promesse che Dio dà a coloro che sono fedeli. Il risultato di questo è un’abbondanza di pace, di gioia, di tutte le virtù di Cristo. Il campo di battaglia non è illimitato. Come metti a morte il peccato che si solleva in te di volta in volta i loro cadaveri non si solleveranno più di nuovo. Il campo di battaglia diventa più chiaro. L’obiettivo si avvicina.

E come il campo di battaglia si svuota c’è spazio per fare entrare qualcos’altro. Amore. Gentilezza. Pazienza. Bontà. Longanimità. Misericordia. Gioia. Gentilezza. Fedeltà. Sei trasformato. Diventi come Cristo. Natura divina. (2 Pietro 1:4)

Questa è la battaglia, questa è la guerra, e questo è il premio. Non restare mai nel fango della vergogna e pentiti di nuovo. Non è questo ciò a cui siamo chiamati. Siamo chiamati ad essere guerrieri. Siamo chiamati ad essere conquistatori. Siamo chiamati a dominare il peccato nelle nostre vite e a non lasciarlo vivere. (Romani 6:12) Siamo chiamati ad avere vittoria.

Ogni. Singola. Volta.