Qual è il risultato del cristianesimo?

Qual è il risultato del cristianesimo?

Scritto da: Nellie Owens | Pubblicato: venerdì 5 febbraio 2016

È innegabile che la venuta di Cristo abbia avuto un impatto significante nel nostro mondo. Senza la nascita di Gesù, il mondo che noi conosciamo non esisterebbe. Non ci sarebbero cattolici, protestanti o celebrazioni natalizie. Il dollaro americano non direbbe “Confidiamo in Dio.” In realtà, gli Stati Uniti d’America che conosciamo oggi (che sono fondati su valori cristiani) non esisterebbero neanche. 

Ma ignorando per un attimo l’impatto culturale e sociale del cristianesimo, vorrei porre ad ogni cristiano questa domanda pertinente:  Che cosa ha compiuto il cristianesimo in realtà? Cioè veramente?

Il cristianesimo ha risolto la fame nel mondo? A mala pena un poco. La violenza armata? Non credo. Ha portato la pace nel mondo? Niente affatto… C’è un risultato?

“Colui che dimora in me porta molto frutto”

Gesù disse, “Io sono la vite, voi siete i tralci.  Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla. … In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.” Giovanni 15:5,8

Qui vediamo che c’è un risultato che si ha vivendo una vita cristiana. Questo risultato non arriva sotto forma di un’immediata pace nel mondo o della fine di tutti i problemi della via in questo momento. Gesù ci dice che i suoi veri discepoli porteranno frutti.

I frutti di cui parlava Gesù erano i frutti dello Spirito: sono le virtù di Cristo e il risultato dell’essere obbedienti alla Parola di Dio e alla sua volontà nella nostra vita. 

“Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo. Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri.” Galati 5:23-24. I frutti di cui parlava Gesù erano i frutti dello Spirito: sono le virtù di Cristo e il risultato dell’essere obbedienti alla Parola di Dio e alla sua volontà nella nostra vita.

Una nuova natura

Quando si sceglie di rinunciare alla propria volontà (i propri piaceri e desideri) per fare la volontà di Dio allora “crocifiggi la tua carne” come dice la Bibbia. Coscientemente rinunci o neghi le tue passioni, i tuoi desideri e le tue tendenze peccaminose, che ci portano soltanto inquietudine e infelicità, al fine di piacere a Dio con la tua vita. E il risultato di fare la volontà di Dio in tutte le situazioni della vita è che ricevi una nuova mente. Sei reso conforme all’immagine di Gesù Cristo e porti frutto per Lui. (Romani 12:2, Romani 8:29)

Dove una volta c’era un limite umano alla tua bontà e al tuo amore, è ora possibile mostrare infinita bontà e amore verso gli altri.

In pratica, questo significa che se sei fedele alla volontà di Dio volta dopo volta, arrivi all’unità con la sua volontà e la sua natura, e le sue virtù sostituiscono le tue naturali tendenze peccaminose. Dove una volta c’era inquietudine nel tuo cuore, ottieni la pace. Dove una volta eri scortese, impari ad essere gentile. Dove una volta c’era un limite umano alla tua bontà e al tuo amore, ora riesci a mostrare infinita bontà e amore verso gli altri. E l’elenco potrebbe continuare. 

Li riconoscerete dai loro frutti

In Matteo 7:15-18 Gesù ci dice, “«Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci.  Li riconoscerete dai loro frutti.  Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?  Così, ogni albero buono fa frutti buoni, ma l'albero cattivo fa frutti cattivi. Un albero buono non può fare frutti cattivi, né un albero cattivo fare frutti buoni.”

Ci sono molte persone oggi che dicono di essere cristiane, ma che non seguono Cristo in verità. Questo ci può confondere a volte di chi fidarci o a chi credere e il cristianesimo nel suo insieme sembra essere carente in molti settori. Ma la verità è che il vero cristianesimo, seguire Gesù e rinunziare alla nostra volontà in ogni situazione, produce un risultato. E Gesù ci dice che dobbiamo essere in grado di riconoscere i veri cristiani da questo risultato.

Si produce il frutto dello Spirito nella tua vita? 

Quindi, la domanda è: Che cosa produce la tua fede? Si produce il frutto dello Spirito nella tua vita?

Giacomo ci esorta a “mettere in pratica la parola, e a non ascoltarla soltanto." (Giacomo 1:22) Quando sei qualcuno che osserva la parola, seguendo Gesù in tutti i punti, allora sarà anche naturale per te portare buoni frutti e fare progressi nella tua vita cristiana. Amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fedeltà, mansuetudine e  autocontrollo saranno il risultato della tua fede. E questo è il risultato del cristianesimo!