Risveglio!

Risveglio!

Scritto da: Aksel J. Smith | Pubblicato: lunedì 4 luglio 2016

Qual è il vero risveglio e come si conserva?

Fede vivente

Una fede vivente e il risveglio vanno di pari passo. Quando i peccatori ricevono una fede vivente nella parola di Dio riguardo al perdono dei peccati, allora c'è un risveglio. Quando coloro che hanno ricevuto il perdono dei peccati ricevono una fede vivente nel ricevere la forza dello Spirito Santo per vincere il peccato, allora il risveglio prosegue in Spirito e fuoco. Man mano che lo Spirito rende la parola vivente ai nostri cuori, e la afferriamo con una fede vivente, allora il risveglio si approfondisce in potenza e contenuto.

Tutta la fede vivente si tramuta in vita e attività. La fede senza opere è morta. ”Ricordandoci continuamente dell'opera della vostra fede, delle fatiche del vostro amore e della costanza della vostra speranza”, scrive Paolo in 1 Tessalonicesi 1,3. C’erano stati alcuni seguaci di Paolo e degli altri apostoli ed esempi per tutti i credenti della Macedonia e dell’Acaia. Tutto il loro cammino di vita generava un risveglio più profondo per i credenti.

Dobbiamo essere tutti nello Spirito del risveglio e svegliarci reciprocamente alle virtù di Cristo, cosicché possano sgorgare dalla nostra vita come fiumi di acqua viva

Se siamo in verità afferrati dalla pazienza, tanto da aver acquisito una fede vivente di poter essere pazienti in tutte le circostanze della vita, sì, allora abbiamo il nostro campo di missione per il risveglio in ogni luogo. Così sarà col non cercare il proprio, col non essere aspri, col non mormorare e lamentarsi, col non gonfiarsi, col non offendersi, col non voler cercare la grandezza e la vanità e non essere avari ecc. Sì, abbiamo realmente bisogno del risveglio. Dobbiamo essere tutti nello Spirito del risveglio e risvegliarci reciprocamente alle virtù di Cristo, cosicché possano sgorgare dalla nostra vita come fiumi di acqua viva ad una pienezza sempre maggiore finché torni Cristo.

Consegna completa

La nostra vocazione ed elezione è quella di una vita di abbondante pienezza di amore fraterno sincero e di amore verso tutti e di lode e grazie in tutte le situazioni della vita. «Poi mettetemi alla prova in questo, dice il SIGNORE degli eserciti; vedrete se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione che non vi sia più dove riporla.» Malachia 3,10. La condizione era di portare tutte le decime alla casa del tesoro. Nel nuovo patto significa tutto, ma in questo modo è anche maggiore la pienezza.

Il risveglio deve perciò uscire sempre da una completa consegna e devozione a Cristo e alle sue virtù. Lì e solo lì è prevista la benedizione, la vita e la gloria. Cerchiamo di svegliare i nostri figli a questo, in modo che vengano salvati dall’ira del giudizio di Dio e rientrino invece nelle le cateratte celesti delle benedizioni.

Combattimento contro il principe di questo mondo

Viviamo in un mondo così perverso che è un disonore oggi vivere una vita devota con la benedizione di Dio su di sé, ma presto sarà un onore e lo sarà per tutta l’eternità. Cerchiamo di strisciare il più possibile sotto questo manto del disonore, perché lì sono stati Cristo, i profeti e tutti i santi. Molti vogliono salvare i propri figli da questo disonore di Cristo e insegnano loro ad adattarsi il più possibile allo spirito del tempo, ma in questo modo allontanano pure i loro figli dalla benedizione e li portano nell’ira e nella maledizione di Dio. Dio ci ha affidato i  figli affinché li svegliassimo per i valori eterni e li guardassimo da tutti i mali.

Se siamo in verità un membro del corpo di Cristo, allora il risveglio è dentro di noi e con noi su tutte le nostre vie

«Ora avviene il giudizio di questo mondo;  ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo.»  Giovanni 12,31. Gesù e gli apostoli hanno cacciato fuori il principe di questo mondo e adesso è il nostro compito. Cacciamolo fuori e lontano da dove possiamo vedere il suo essere. «Perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me», disse Gesù. Giovanni 14,30. Possa non trovarsi nulla di lui in noi. Dobbiamo essere integri di cuore se vogliamo che riesca. Non possiamo vincere satana con satana nel cuore, ma con un cuore puro e Cristo come signore nel cuore, riuscirà completamente.

Ci sono molti che anno dopo anno pregano per un risveglio e sperano che arriverà in un modo o nell’altro, ma se siamo veramente un membro del corpo di Cristo, allora abbiamo il risveglio in noi e con noi in tutte le nostre vie e ci sapremo in armonia con tutti i santi che sono stati nello spirito e nel fuoco del risveglio e che hanno vinto.

Questa è una versione modificata di un articolo che è stato pubblicato per la prima volta sulla rivista della chiesa BCC ”Tesori Nascosti ” a maggio del 1959.
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