Sperando contro speranza.

Sperando contro speranza.

Scritto da: Aksel J. Smith | Pubblicato: martedì 2 settembre 2014

"Egli, sperando contro speranza, credette ..." Romani 4,18. Ogni speranza umana andava contro Abramo, ma in mezzo a questa assenza di speranza ha creduto a Dio, con una viva speranza e si è rallegrato come se avesse già ricevuto Isacco.

Non abbiamo bisogno di speranza e di fede per quello che dal punto di vista umano appare luminoso e pieno di speranza. "Quello che uno vede, perché lo spererebbe ancora?" Romani 8,24.

Laddove la ragione si trova davanti un muro alto, spesso e impenetrabile di difficoltà e lì dove il tutto sembra buio e pesante, lì la fede irrompe creando un'apertura e la luce vi penetra.

Le persone sono abbattute da tutto ciò che va loro contro. Restano deluse, si scoraggiano e si stancano, e in questo spirito pensano e parlano e tormentano sia se stessi che il loro prossimo.

Lo Spirito di Fede

Laddove la ragione si trova davanti un muro alto, spesso e impenetrabile di difficoltà e lì dove il tutto sembra buio e pesante, lì la fede irrompe creando un'apertura e la luce vi penetra.

Paolo e altri assieme a lui avevano lo Spirito di fede e in questo spirito parlavano parole edificanti, incoraggianti e consolatorie. Quando Paolo era in prigionia a Roma, esortava i Filippesi a rallegrarsi sempre nel Signore.  "Quanto più attivi siamo nel servizio per Dio, tanto più Satana nella sua ira si muove per indebolirci e impedirci di compiere le opere del Signore con gioia. Nel giorno dell'avversità si presenta e dipinge di nero tutta la speranza. Ma quella speranza che risplende mediante una fede viva, non può essere oscurata. "La fede considera il giorno dell'avversità come un giorno fortunato, perché diventa un giorno di salvezza.

Fintantoché la fede non ha fatto radici nella nostra vita, siamo sballottati di qua e di là dai nostri sentimenti ingannatori nell'inquietudine e nella preoccupazione. A volte tutto sembra luminoso e improvvisamente tutto è buio. Ma se sprofondiamo nello scoraggiamento e nello sconforto, allora Satana ha vinto la battaglia, perché Dio "ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e di autocontrollo." 2. Timoteo 1,7. - "Un cuore allegro è un buon rimedio, ma uno spirito abbattuto fiacca le ossa." Proverbi 17,22.

Debolezza e indifferenza non esistono nella fede.

È possibile!

Laddove la ragione dice: "È impossibile!" la fede dice: "È possibile!" Fede è piena fiducia in Dio che può tutto e che ci ama. Il suo nome è Miracolo, e lui fa miracoli. Se una madre può dimenticare il proprio figlio, lui non ci può dimenticare. Isaia 49,15. Senza fede è impossibile piacere a Dio, ma mediante la fede siamo a lui graditi e diventiamo suoi amici confidenziali che lui vorrà esaudire e aiutare nel giorno del bisogno. Se lui ritarda nell'esaudire le nostre preghiere, laddove desideriamo che intervenga immediatamente, dobbiamo trovare il riposo nel fatto che lui ha sapienza, bontà e amore perfetti, e lui interviene nel momento giusto per un beneficio eterno per noi e i nostri figli e in ogni circostanza.

Debolezza e indifferenza non esistono nella fede. Nella fede combatteremo contro tutto ciò che ci vuole ostacolare nel raggiungere quella speranza che guardiamo con gioia. Lui ci esaudisce secondo il bisogno e il desiderio nel nostro cuore. Se crediamo, vedremo e sperimenteremo anche la gloria di Dio.

 

Estratto da un articolo pubblicato nella rivista della chiesa Skjulte Skatter (Tesori Nascosti), settembre 1965

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