Creare ricordi che restano

Creare ricordi che restano

Scritto da: Ben Graham | Luogo: Salem, Oregon | Pubblicato: mercoledì 12 gennaio 2011

“A che ora partiamo?” chiede qualcuno. Pochi secondi dopo, si possono sentire dei rumori inconfondibile non appena improvvisamente appaiono i due scuolabus.

È una giornata grigia, umida – una tipica giornata invernale sulla costa Nord-occidentale del Pacifico – e lo scuolabus giallo ti fa ovviamente pensare a bambini che vanno a scuola. Questa mattina però l’autobus ha una destinazione diversa.

Circa 60 bambini della scuola domenicale dell’età compresa tra i 5 e i 12 anni arrivano al Macleay Christian Retreat, il centro conferenze a Salem, Oregon, per salire sugli autobus per una gita alle Silver Falls.

“Sarà una giornata bella ed emozionante”, spiega Andrew Taylor (26 anni).

Lui è una delle guide della scuola domenicale che l’anno scorso ha preso parte all’annuale gita alle Silver Falls. Al centro di un rinomato parco nazionale, il luogo della festa è circondato da una bellissima foresta con sentieri naturali che offrono viste spettacolari delle cascate.

Una pioggerella e un vento moderato passano inosservati mentre i bambini salgono sugli autobus. L’aria è riempita da un chiacchierio eccitato. Su uno degli autobus si canta “Tanti auguri a te…” per una ragazza che ha appena compiuto 12 anni. Gli autisti sono intrattenuti con altri canti quasi tutti dell’annuale celebrazione del Natale avvenuta il mese scorso. Giungendo a destinazione il volume sembra aumentare!

L’autobus si è appena fermato e i bambini si accalcano alle porte. Il parcheggio vuoto diventa velocemente una massa in movimento di bambini entusiasti. Impossibile controllare le risate e le urla di gioia - sono arrivati!

Divisi in gruppi e aiutati dai loro capi gruppo, i bambini si dirigono verso le diverse attività: escursioni, passeggiate e giochi sono soltanto alcuni esempi delle cose disponibili. “Mi sto divertendo così tanto con i miei amici!” dice Amanda (9 anni), col viso raggiante, mentre posa la sua casa di pan di zenzero e prende una tazza di cioccolata calda nel rifugio.

Fuori, un gruppo di ragazzi corre con l’acqua che gocciola dalle loro facce mentre raccontano eccitati della loro passeggiata dietro una cascata scrosciante alta quasi 60 metri.

Quando gli viene chiesto perché ha dato il suo tempo per questo volontariato, Matt Messmore (25 anni) dice; “Questa è una di quelle occasioni dove posso trascorrere del tempo con bambini con cui di solito non trascorrerei molto tempo. I bambini erano cosi eccitati per questa gita. Sarei stato egoista se non avessi avuto lo stesso entusiasmo nel benedirli.”

Alla stessa domanda Andrew Taylor risponde, “Non sono soltanto le parole che dico, ma la vita che vivo che fanno una certa impressione sui bambini. Devo vivere in modo tale che anche loro vogliono seguire Gesù.”

 

“Tramite queste occasioni, possiamo creare ricordi che restano. Questo apre i loro cuori, così che dopo sono più ricettivi e aperti alla Parola di Dio e alle storie nella Bibbia.”