Conferenza delle sorelle 2014

Conferenza delle sorelle 2014

Scritto da: Irene Laing | Luogo: Brunstad, Norvegia | Pubblicato: lunedì 17 marzo 2014

Sono seduta nella grande sala a Brunstad con gli occhi bagnati dalle lacrime, impegnata a vedere quello che accade sul palco. È la conferenza annuale delle sorelle, e io sono una tra le migliaia di donne al centro conferenze Brunstad questo fine settimana. Hanno appena dato la possibilità alle sorelle oltre i sessant’anni di dare la loro testimonianza, e quello che dicono afferra il mio cuore e cattura la mia attenzione.

“Ringrazio Dio che veniamo liberati dal peccato, poco a poco!”

“Lodo Dio per lo Spirito Santo che ci insegna e ci mostra tutte le cose – che vedo il peccato che abita in me, e che ho l’aiuto dello Spirito per sbarazzarmene!”

Man mano che le varie sorelle danno la propria testimonianza, mi rendo conto che hanno qualcosa in comune che è colpisce molto. Queste donne hanno sentito il vangelo che è predicato nella chiesa da quando erano giovani; lo hanno creduto e vissuto, e ora si alzano e testimoniano con franchezza che funziona!

Un’altra donna sale sul pulpito. “Provo e vedo ogni giorno che Dio è buono! Voglio andare più in basso e umiliarmi sempre di più, in modo che possa essere più santificata.”

Penso a quello di cui ha parlato la guida della chiesa Kåre J. Smith circa mezz’ora fa. Ha parlato di come non sono le opere a costituire la santificazione, ma la santificazione avviene quando si trova la propria vita e la si perde. Credo che era questo quello che intendeva dire la sorella quando ha testimoniato: “Riesco a vedere il peccato che è in me,” (trovare la propria vita), “e ricevo aiuto dallo Spirito per sbarazzarmene” (perdere la mia vita).

“Sono stata unta con gioia!” La donna più anziana che testimonia è raggiante mentre parla, e sono convinta che la gioia che ha non è un risultato della sua età avanzata, ma che lei ha lasciato che Dio facesse questo lavoro di santificazione in lei.

Nel suo discorso Smith ha spiegato meglio questa santificazione. Ha spiegato che coloro che “soffrono nella carne” e prendono la propria croce giornalmente come ha fatto Cristo, rinunziano al peccato! (1 Pietro 4,1-2)

Queste donne che testimoniano hanno circa 40-50 anni più di me, ma abbiamo lo stesso obiettivo di liberarci dal peccato che abita nella nostra natura, per essere santificate e diventare sempre più partecipi della natura divina. (2 Pietro 1,4) Quando ascolto testimoniare queste sorelle più anziane di come il vangelo ha dato dei risultati nella loro vita, e sulla profonda pace e gioia che hanno ricevuto come conseguenza di questo - mi riempio di speranza per il futuro. Ho già cominciato a sentire la gioia che viene quando faccio la volontà di Dio, invece che la mia volontà, e non vedo l’ora di seguire gli esempi che lasciano queste sorelle!

Una donna dalla Danimarca dà una potente testimonianza che riassume il tutto: “Lodo Dio per coloro che hanno predicato la parola di Dio 30 anni fa e che oggi ricevo esattamente lo stesso aiuto come prima! Grazie per l’aiuto che riceviamo!”

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