Dio ha reso possibile l'impossibile

Dio ha reso possibile l'impossibile

Pubblicato: giovedì 29 aprile 2010

"Grazie all'opera di Gesù è possibile ottenere la vittoria sul peccato", ha professato Kåre J. Smith alla riunione delle sorelle di mercoledì sera a Brunstad.

Kåre J. Smith ha iniziato leggendo da Ebrei 10, 5: Ecco perché Cristo, entrando nel mondo, disse: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta ma mi hai preparato un corpo.

Smith spiega che Gesù ha ricevuto un corpo e in quel corpo è avvenuto ciò che non sarebbe potuto avvenire per mezzo di sacrifici e di offerte nel vecchio patto, vale a dire di mortificare il peccato nella carne.

“Un amore incomprensibile di Dio è ciò che ci libera e che dà agli uomini la forza necessaria per vincere”, dice Kåre J. Smith parlando dell’opera compiuta da Gesù.

Smith spiega poi come Gesù ha fatto la volontà di Dio in terra, così come è fatta in cielo.

"Proprio perché lui aveva un corpo come te e me, è stata compiuta un'opera a motivo nostro", continua Smith.

Smith spiega che adesso è possibile entrare nella salvezza con la quale venne Gesù e legge in Romani 8, 3: Infatti, ciò che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva impotente, Dio lo ha fatto; mandando il proprio Figlio in carne simile a carne di peccato e, a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne,

Nell’estratto del discorso in alto puoi ascoltare Kåre J. Smith parlare di come Dio ha reso possibile ciò che era impossibile mandando suo figlio in terra.