Fede vivente nella trasformazione

Fede vivente nella trasformazione

Scritto da: Hanne Choat | Luogo: Bergen, Norvegia | Pubblicato: venerdì 12 marzo 2010

"Una fede vivente che può fare miracoli nella mia vita!" Birgitte Johannesen (26), madre di bambini piccoli racconta entusiasta della riunione a Bergen avuta domenica 7 marzo. Circa 300 amici dal circondario di Bergen hanno potuto ascoltare il messaggio di credere che Dio può trasformarci come uomini! 

La cosa speciale della riunione di Bergen di quella domenica è stata che era presente Kåre J. Smith e ha parlato la parola di Dio.

“La fede deve andare di pari passo con le nostre opere”, inizia a leggere Kåre Smith da Giacomo 2. Come uomini si può credere che Dio sia buono, che sia grande e che viva in un luogo nell’universo, ma se non credo che Dio può fare un’opera in me, allora la fede non è vivente.
"Non è così difficile per noi credere che Dio sia così buono da volerci perdonare i nostri peccati. Ma se pensiamo che Dio è così buono da voler condividere una parte della sua natura con noi, questo è più difficile da credere", dice Kåre Smith. Più avanti dice che si può pensare che ”io che sono nato nel peccato e nella miseria, io mi offendo così velocemente, quindi è impossibile che Dio possa fare qualcosa con me”.
"Ma tutto è possibile per chi crede", dice Smith. "Da uomini dobbiamo credere che Dio ci vuole tanto bene da voler creare qualcosa di completamente nuovo in noi. Lui ci vuole liberare completamente dal peccato che ci lega."
"Dobbiamo avere una fede vivente che le sue promesse si adempiono in noi!"

Kåre Smith esorta ad entrare in contatto con quel Dio che può e vuole, e che ci vuole dare più che vittoria!
"Mediante la fede ci includiamo nella forza di Dio. Allora riceviamo forza dentro di noi e il diavolo non riesce a fare qualcosa in noi, dice e ci ricorda come si comportò Davide quando incontrò Golia. Davide profetizzò la vittoria, così fu riempito della forza di Dio e poté sconfiggere il suo nemico."


Grandi pensieri su Dio


"Avere piccoli pensieri su se stessi è importante, ma dobbiamo avere anche grandi pensieri su Dio e sul lavoro che fa con te e me. Persino dai vasi piccoli e fragili può fare un’opera meravigliosa!" dice Smith, e spiega come sia contradditorio pensare di essere umili quando si hanno piccoli pensieri su Dio. Allora non credo nella sua onnipotenza, che lui ha il potere di trasformarmi!

Credere in Dio significa credere nei miracoli!


Messaggio incoraggiante


I presenti vengono fortificati potentemente dal messaggio che viene predicato. Molti vanno avanti e danno la loro personale testimonianza e esprimono di aver ricevuto una fede rinnovata sul fatto che abbiamo a che fare con un Dio buono, qualcuno che vuole fare qualcosa di completamente nuovo in noi uomini!


– Kåre ha parlato di una fede vivente che può fare miracoli nella mia vita. Non è grazie alle mie forze che ciò avviene, ma tramite la forza di Dio. Allora non ci sono limiti a quello che lui riesce a realizzare! dice Birgitte Johannesen (26).