Fortificate con fede e una viva speranza

Fortificate con fede e una viva speranza

Scritto da: Tove Rebekka Johnsen | Pubblicato: giovedì 11 febbraio 2010

Alla riunione delle sorelle a Brunstad mercoledì sera, Kåre J. Smith ha parlato molto chiaramente della viva speranza che precede la fede e del combattimento che è necessario per ottenere le promesse. “Sono stata edificata potentemente”, dice Elise Schøll.

Che meravigliosa grazia è:
per la sua parola ci riuniam.
Giovani, anziani, in comune
abbiam l'obbiettivo, i pensieri.

Il canto risuona all’unisono cantato da circa cinquecento voci femminili. Questo dà il tono alla riunione serale del centro missione di Brunstad della Chiesa Cristiana di Brunstad.

Un incontro mensile

"Ciao! È così bello rivederti! Come va?" Un abbraccio affettuoso segue un breve aggiornamento sulla propria situazione prima che le due signore trovano un posto in sala.
Ogni mese ci sono delle riunioni regolari per fratelli e sorelle a Brunstad. Le donne che si riuniscono questo mercoledì sera vengono dalle città di tutto il paese orientale della Norvegia. Alcune molto giovani, altre più grandi. Altre ancora con dei neonati. È un gruppo particolare visto che sono solo donne, o sorelle, che si riuniscono questa sera per ascoltare la parola di Dio.


Si è parlato degli eroi della fede

“La fede è la piena certezza”, inizia così la guida della chiesa Kåre J. Smith.
Lui parla degli eroi della fede nel vecchio patto che ottennero delle straordinarie promesse per mezzo della loro fede.
“Loro avevano questa viva speranza nel loro cuore, e questo li separava dagli altri uomini”, dice Smith.
Legge da Ebrei e spiega come anche noi, che viviamo oggi, possiamo ottenere le promesse che Dio ci ha fatte per la nostra vita.
“La forza della fede è come il desiderio che hai nel tuo cuore”, dice Smith e incoraggia l'assemblea a pensare a quello che si vuole in realtà nel profondo del proprio cuore.
“Se hai una speranza terrena la speranza celeste si spegne”, dice. Continua dicendo che se si ha la speranza di prendere parte ad una vita celeste che è santa e pura, allora Dio può rendere possibile ciò che è impossibile.
Smith ha detto pure che il cristianesimo è una guerra contro il peccato che abita nella nostra natura umana e che non ci si può aspettare di fare dei progressi nella propria vita spirituale senza intraprendere una guerra offensiva contro il peccato.
– “Tu sei un guerriero del Signore e lui è con te”, affermò Smith.

Guarda qui un estratto del discorso di Kåre J. Smith:

Direttamente al cuore

Molte delle partecipanti alla riunione furono straordinariamente incoraggiate dalle parole di Kåre Smith.
“Quello che mi ha colpito è stato quello che ha detto Kåre Smith di ciò che separò gli eroi della fede dagli altri uomini, e cioè la viva speranza, dice Elise Schøll (27). Lei dà grande valore a queste riunioni che sono un aiuto per conservare la fede nella vita quotidiana. 

Dopo che diversi fratelli hanno parlato della parola di Dio ci sono numerose sorelle che vogliono condividere volentieri quello che è diventato importante per loro e che si sono ripromesse di fare. Per questo danno la loro testimonianza personale. Alcune ringraziano per la loro vocazione e per la predicazione. Altre citano quello contro cui vogliono lottare e altre ancora confessano la loro speranza nella trasformazione.
“Si conferma quello che si vuole per se stessi e per Dio”, dice Elise Schøll riguardo al testimoniare.
Nella Bibbia sta scritto che Essi lo hanno vinto [l’accusatore, il diavolo] per mezzo della forza del sangue dell’Agnello e con la parola della loro testimonianza. (Ap. 12,11)
“La testimonianza è un aiuto per ricordarmi quello che mi sono decisa di fare quando torno a casa", dice.