Il peccato non deve regnare

Il peccato non deve regnare

Scritto da: La redazione | Pubblicato: lunedì 5 aprile 2010

Un chiaro messaggio su come si può dominare il peccato è stato l’argomento che Kåre J. Smith ha portato avanti all’ultima riunione della conferenza di Pasqua a Brunstad.

– Il peccato c'è, ma non deve regnare, dice Kåre J. Smith e fa riferimento al peccato che gli uomini hanno nella carne, cioè la natura umana.

Legge da Romani 6,12: «Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidire alle sue concupiscenze», e spiega che il peccato è il godimento delle concupiscenze.

– Il giudizio e la condanna ci sono nello stesso grado in cui si gode delle concupiscenze, dice Kåre J. Smith.

Attraverso le sofferenze si giunge alla gloria!

Ma Smith parla della via con la quale venne Gesù – cioè di diventare liberi dal peccato. Allora non c’è alcuna condanna.

– Se vivo e cammino nello Spirito allora il corpo del peccato, quindi il peccato che ho, verrà a poco a poco annullato! Smith spiega inoltre com’è possibile annullare il peccato essendo ubbidienti a ciò che opera lo Spirito.

– Le sofferenze portano alla vittoria sul peccato, dice raggiante.

Essere ubbidienti allo Spirito nel momento della tentazione significa che non faccio la mia propria volontà. Allora nasce la sofferenza.

– Attraverso le sofferenze si giunge alla gloria, dice Smith entusiasta.

Il messaggio di dominare il peccato è un messaggio che i partecipanti alla conferenza possono portare con sé a casa. Il discorso ha segnato la chiusura della conferenza di Pasqua che è durata quattro giorni al centro di missione della Brunstad Christian Church a Brunstad in Norvegia.