La conferenza dei giovani - dalla prospettiva di Amy

La conferenza dei giovani - dalla prospettiva di Amy

Scritto da: Irene Laing | Luogo: Brunstad, Norvegia | Pubblicato: martedì 30 luglio 2013

Incontra Amy, che si trova alla conferenza internazionale dei giovani a Brunstad - un fine settimana pieno di attività, comunione e la parola di Dio.

Amy ride mentre prendo un registratore, "Non mi piace questa cosa!!" È mercoledì 10 luglio, e il Brunstad.org Media Group si trova sull'isola di Risøya, ad un'ora di macchi Brunstad Conference Center di Vestfold, Norvegia. L'occasione: l‘Outdoor Challenge Offshore 2013. Ventisette squadre e un grande gruppo di fan attendono in tensione per sentire chi sia passato al secondo turno.

Lavoro di squadra

Amy Hamren (20) è una ragazza vivace, una ragazza semplice da Urbana, Ohio, USA. È stata nel programma per i giovani Youth Exchange Program (YEP) per un anno, ed è una delle sei persone che sono state scelte per rappresentare il YEP nell'Outdoor Challenge. Amy non sembra troppo nervosa. Il suo volto si anima mentre racconta di come si siano allenati assieme per due mesi. "Ci conosciamo molto bene e lavoriamo molto bene assieme!"

La conversazione viene interrotta bruscamente da una voce proviente dall'altoparlante. Le posizioni vengono annunciate e la squadra di Amy è passata al prossimo turno!

La gara è accesa mentre le dodici squadre scattano da postazione a postazione e completano delle prove difficili. Prima di saperlo, il secondo giro è terminato, e dopo una lotta accanita, la squadra di Amy finisce al nono posto.

Amy sta ancora recuperando il fiato quando la troviamo. Descrive la giornata in poche parole: "stancante e gioco di squadra!" Quando le chiediamo il suo contributo alla squadra, risponde ironicamente, "Non saprei... sono solamente una ragazza!" Poi scoppia a ridere e dice, "No, questo è orribile - va contro tutto quello che credo! Credo di aver tenuto assieme le ragazze e ho mantenuto la calma nella squadra."

Che cosa vuole Dio che io faccia

L'Outdoor Challenge è solamente l'inizio di una fantastica conferenza dei giovani, dove gli adolescenti e i giovani adulti hanno viaggiato da tutto il mondo per recarsi a Brunstad e ascoltare la parola di Dio. Ci sono riunioni dei giovani che vengono tenute da giovani per i giovani, attività e competizioni sportivi, con in mezzo delle pause per chiacchierare con gli amici.

La prima riunione è una potente chiamata ad essere un sincero discepolo di Gesù con tutto il cuore. I giovani sono esortati a svegliarsi ogni mattina con un desiderio ed una disposizione a sentire quello che Gesù ha da dire, ed essere ubbidienti alla Sua voce ogni volta!

Raggiungiamo Amy mentre si precipita fuori dall'affollata sala riunioni, e ci dirigiamo verso la passerella lungo il fiordo. Le chiedo che cosa si ricorda di più della riunione, e velocemente risponde, "Hanno letto un versetto in Luca sull'odiare tuo padre e tua madre e tuo fratello e tua sorella..." Sono curiosa di sapere cosa intenda. "Il versetto non vuol dire che io li odi, ma che non vengo frenata da loro, dalle loro opinioni, che prima di tutto faccio quello che Dio vuole che io faccia."

Amy ha vissuto e lavorato a Brunstad da ormai un anno. Quando le chiedo di descrivere com'è stato per lei, le viene un nodo alla gola e ha bisogno di un minuto prima di poter formulare una risposta. "Le parole non possono descrivere come sia", inizia. "Vedere il cambiamento nei tuoi amici dall'inizio dell'anno fino alla fine. E l'essere qui durante le conferenze...lo spirito è così forte qui, e la parola di Dio è così chiara!"

Mi chiedo se non vede l'ora di andare a casa, e lei risponde, "Si!" Amy dice di non vedere l'ora di poter essere di aiuto per i suoi fratelli e le sue sorelle, essere qualcuno che ha qualcosa da dare. "Voglio che loro vedano qualcuno che non si faccia influenzare da altri, qualcuno che abbia una base solida. Voglio che loro vedano qualcuno che non dice una cosa e ne fa un'altra, ma qualcuno di cui ci si possa fidare!"

Tintinnio di posate

È lunedì, quasi mezzanotte, e la conferenza dei giovani è agli sgoccioli. Vogliamo parlare con Amy un'ultima volta. Seguiamo il rumore del tintinnio delle posate e la troviamo a separare le forchette e i coltelli nella sala lavapiatti sotto il centro conferenze. "Ci sono piatti che vengono da tutte le parti del centro e noi abbiamo il privilegio di lavarli!" dice con un gran sorriso. "È un lavoraccio, ma è un lavoro simpatico!" Durante i grandi eventi come questa conferenza, c'è molto lavoro dietro le quinte, ed Amy ha fatto un paio di turni notturni per lavare i piatti. "Non è un lavoro duro ma sicuramente hai bisogno di avere accanto a tè una bevanda energetica!" dice.

Amy dice di essere grata per tutto quello che ha potuto sperimentare durante la conferenza dei giovani, dall'aver preso parte all'Outdoor Challenge, al guardare i suoi amici giocare nel torneo di pallavolo, e le potenti riunioni di preghiera la sera.

Fra un paio di settimane, tornerà ad Urbana, Ohio, USA, dove ha intenzione di completare i suoi ultimi due anni della scuola per infermieri.