“Utilizziamo quello che ascoltiamo alla conferenza nelle nostre circostanze della vita”, dicono Elise Bernhadsen(16), Rebekka Holm Berg (17), Ingrid Holm Andersen (19) e Karin Özyürek (16)
“Utilizziamo quello che ascoltiamo alla conferenza nelle nostre circostanze della vita”, dicono Elise Bernhadsen(16), Rebekka Holm Berg (17), Ingrid Holm Andersen (19) e Karin Özyürek (16)

La mia vita con Gesù come fondamento

Scritto da: Karen-Birgitte Larsen | Luogo: Brunstad, Norvegia | Pubblicato: mercoledì 7 luglio 2010

Brunstad ha mostrato il suo lato migliore anche durante la conferenza estiva annuale, con uno splendido clima estivo e delle esperienze indimenticabili per piccoli e grandi. Ma cos’è ciò che in effetti si muove nei vari cuori, dopo quattro giorni di conferenza ricchi di impressioni?

“Guarda qui, Robert!”

Rolf Telle mostra fiero la sua piccola opera d’arte al nipote, e lascia oscillare su e giù in aria le strisce colorate con le calamite. I due buoni amici godono del bel clima estivo e della compagnia reciproca al di fuori dell’appartamento, con una bella visuale sulle baite di Brunstad.

Molto è cambiato da quando Rolf ha preso parte alla prima conferenza d’estate a Brunstad nel 1956. Ma nonostante ciò sa che il messaggio che ha ascoltato e la vita che ha visto nella chiesa da giovane, sono le stesse di quelle che sperimentano i suoi 61 nipoti oggi.

“Pensa a quanto possiamo essere felici che non siamo ingannati, ma che possiamo ascoltare un messaggio che rende felici gli uomini”, dice il settantacinquenne, che è particolarmente felice per i buoni esempi che ha potuto sperimentare nella chiesa da bambino.

Nel commentare il tema della conferenza in poche parole, pensa in primo luogo ad un messaggio invitante e semplice, anche per i giovanissimi.

“La vita deve essere sul fondamento Gesù Cristo, al quale non si giunge prima di aver rinunziato a tutto”, dice Rolf Telle.

“Se vuoi servire Dio, devi fare come lui dice. Se invece vuoi vivere una vita divisa e fare un po’ come credi, allora non ti andrà bene”, lo sa Rolf, che ha sperimentato personalmente di essere diventato felice, dando tutta la sua vita a Dio sin da giovanissimo.

 

 

 

 

 

 

“Il vangelo ci deve cambiare” 

Nel giardino fuori dalla baita a casa di Ida e Hallgeir Dahl c’è di nuovo una festa di famiglia. Hanno ricevuto visita da Magdalena e Gjermund, e si godono i nipotini che giocano soddisfatti insieme sul prato.

Per i genitori di bambini piccoli è naturale che il tema della conferenza sia l’argomento di conversazione tra una riunione e l’altra.

“Quando sono seduto alle riunioni e ascolto, penso spesso a quali conseguenze pratiche porterà nella mia vita ciò che ascolto. Il vangelo ci deve cambiare da una cosa in qualcos’altro”, dice Gjermund Dahl, che sa che le parole che ascoltano vengono da persone che le hanno praticate personalmente nella loro vita. 

La conversazione procede con il tema, ”Gesù come fondamento”. Ma cos’è in effetti un fondamento?

“Il fondamento è ciò che deve portare la nostra vita. Io so che io stesso non ho nulla su cui poter costruire, per questo Gesù diventa il fondamento nella vita. Lui era un uomo come noi, ma non commise peccato”, spiegano, “e per questo possiamo seguire le sue orme”.

 

 

Con le stesse possibilità
 

Manca poco prima che inizi la riunione del pomeriggio. Ingrid Holm Andersen si prende comunque il tempo per parlare un poco con le amiche fuori al sole prima di entrare per la riunione.
 

Ingrid ha preso una decisione prima di andare alla conferenza d’estate. Sapeva che sarebbe stata una nuova Ingrid a tornare a casa, e per questo le rimase molto impresso sentire di una vita con Gesù come precursore. 

“È importante avere un fondamento saldo, altrimenti l’edificio crolla. Nei pensieri dove nessuno mi vede, è importante costruire su un buon fondamento”, dice Ingrid. 

Le ragazze sono certe che quello che sentono alla conferenza d’estate, avrà un significato determinante nelle loro circostanze giornaliere della vita a casa.

“Gesù fu il primo a portare nella morte il peccato e ha ottenuto la vittoria. Noi abbiamo esattamente le stesse possibilità di vincere nelle nostre situazioni”, sanno le ragazze. 

Guarda qui uno stralcio del video di alcuni dei discorsi della conferenza.