La via dell’umiliazione è la via del re

Scritto da: La redazione | Luogo: Brunstad, Norvegia | Pubblicato: sabato 30 ottobre 2010

“Non è una cosa naturale per una persona abbassare se stessa”, Kåre J. Smith ha iniziato così la conferenza dei fratelli oggi a Brunstad. Ha parlato di Gesù, il nostro precursore, che ha abbassato se stesso. 

“E proprio la via dell’umiliazione è la via del re che conduce al regno di Dio”, dice Smith nel suo discorso.

La Brunstad Christian Church organizza ogni autunno a Brunstad la conferenza dei fratelli. Le conferenze sono tra i tanti momenti più importanti dell’anno, in modo particolare per i 3.500 fratelli che si sono riuniti al centro conferenze in questo fine settimana di ottobre.

La conferenza è iniziata venerdì sera dove Kåre J. Smith ha tenuto un forte discorso riguardo all’umiltà e alla fede. Sabato mattina la conferenza proseguiva nello stesso forte spirito.

“Un grande mistero”

Kåre J. Smith ha parlato di Gesù che rinunciò ad essere simile a Dio. Lui aveva il sentimento di umiliare se stesso e sta scritto nella Bibbia di avere lo stesso sentimento, il sentimento di Cristo, per il quale ci si umilia spontaneamente.

– L’umiliare se stessi è un grande mistero, dice Kåre J. Smith.

Quando si segue Gesù nell’abbassarsi, le ricchezze spirituali sono a portata di mano. Ma allora si riconosce anche la propria povertà.

“Beati i poveri di spirito!” si sente nel discorso di Smith.

Con la povertà di spirito ci si può impossessare della saggezza di Dio. Nella vita giornaliera ci sono le situazioni in cui bisogna umiliarsi.

“È Dio che lo ha fatto così, è sorprendente dove abbia posto la salvezza,” sorride Smith.

Ascolta l’inizio del discorso di Kåre J. Smith nel video.