È stata un’esperienza indimenticabile. La famiglia Floor dal Sud Africa era per la prima volta a Brunstad con tutti i 15 figli.
È stata un’esperienza indimenticabile. La famiglia Floor dal Sud Africa era per la prima volta a Brunstad con tutti i 15 figli.

Perché non investire tutto?

Scritto da: Karen-Birgitte Larsen | Luogo: Oslo, Norvegia | Pubblicato: venerdì 20 agosto 2010

12 000 chilometri. Lo chiamano un pellegrinaggio. La famiglia Floor dal Sudafrica è stata per la sua prima volta alla conferenza a Brunstad. Un luogo che la maggior parte di loro ha visto sulla TV via satellite dall’altra parte del mondo.

“So che quello che hanno visto e sentito coi propri occhi e le proprie orecchie, è qualcosa che non dimenticheranno mai”, racconta Mark Floor, che ha realizzato il suo sogno di portare i suoi 15 figli al centro conferenze Brunstad, il centro per le attività della chiesa.

Mark non vuole quasi dire il prezzo per il viaggio. Anche se il viaggio è costato alla famiglia di 17 persone più di 30.000 Eur, si tratta di un piccolo investimento rispetto a quello che la famiglia ha ricevuto in cambio.

"Perché non investire tutto? Qui i miei figli ricevono aiuto per vivere una vita pura. Il prezzo del viaggio è basso rispetto al costo che ha vivere nel peccato”, spiega Mark, che sa che il vangelo dà ai bambini la felicità che lui stesso ha ricevuto nella vita.

– Essere un esempio è la cosa più importante

Durante la conferenza a Brunstad la famiglia ha potuto sperimentare delle riunioni incoraggianti, attività per i bambini e riunioni per i giovani. I bambini hanno ricevuto ricordi e amici per la vita,

“È la cosa migliore che abbia sperimentato”, dice Jan Abel col linguaggio dei segni, quando il padre chiede come sia stata la settimana a Brunstad.

Anche se a Jan Abel, che è sordo, viene tradotto quello che viene predicato alle riunioni nel linguaggio dei segni, è in primo luogo quello che vede e sperimenta a fare impressione. 

“La cosa più grande e più importante che possiamo fare per i nostri bambini è di essere dei buoni esempi.”.

"Da genitori ci siamo accorti che la cosa più grande e più importante che possiamo fare per i nostri bambini è di essere dei buoni esempi. Abbiamo capito che tutto quello che Jan Abel vede e sperimenta dell’amore e della comunione va direttamente nel suo cuore”, spiega Mark, che ritiene che questo non valga solo per il bambino sordo.

 

Io sono un membro del corpo

Per Johannes, che è il più grande della famiglia, è qualcosa di speciale venire alla conferenza in Norvegia, anche se sperimenta anche la stessa predicazione in Sudafrica. 

"La chiesa è un corpo. Quando vengo alle conferenze mi accorgo che sono un membro del corpo. Ascolto lo stesso messaggio a casa, ma per me è così importante venire qui", dice il ventitreenne, che si è deciso di essere fedele nella sua vita quotidiana, come un membro del corpo di Cristo.

Come fratello più grande di 14 fratelli, Johannes si accorge che giunge presto ai limiti come persona. Qui, alla conferenza, la fede in una vittoria completa sul peccato e le mie tendenze è diventato più forte.

"Io ho la responsabilità d’essere un buon esempio. Si fa presto a dire cose che fanno male a chi ti sta più vicino, soprattutto in famiglia. Quando succede qualcosa, trovo qualcosa nella mia vita che posso sconfiggere". Non è l’altro ad essere il problema, sa Johannes, che già presto si è deciso ad essere un esempio per i suoi fratelli più piccoli.

A casa nella vita quotidiana 

C’è tanto da fare nell’appartamento l’ultima sera prima della partenza. Tra qualche ora la famiglia tornerà all’inverno e alla vita quotidiana. Le valigie sono pronte e molti dei bambini, che avrebbero già dovuto dormire da molto, mettono il naso fuori e scivolano sul grembo dei fratelli più grandi. 

"I bambini vogliono tornare l’anno prossimo, quindi lunedì devo tornare al lavoro", dice Mark scherzando.

Ma sia che la famiglia Floor segua la prossima conferenza d’agosto dal Sudafrica o che abbia raccolto i soldi necessari per venire in Norvegia, i cuori sono in ogni caso grati per essere parte della chiesa e membra del corpo.