GRANDI ATTESE: Il Brunstad Consert Choir si rallegra di poter presentare il miglior concerto di sempre.
GRANDI ATTESE: Il Brunstad Consert Choir si rallegra di poter presentare il miglior concerto di sempre.

Promettiamo l’evento natalizio più bello di sempre

Scritto da: Karen-Birgitte Larsen | Pubblicato: venerdì 3 dicembre 2010

”Lodato, lodato sia Dio, lodato sia Dio nell’altissimo.” Magici toni natalizi riempiono ancora una volta la sala di Brunstad. Mancano due giorni al grande evento musicale annuale ed è tempo per l’ultima ripassata.

I coristi, i musicisti, i solisti e i tecnici – complessivamente 200 collaboratori fanno adesso il loro meglio affinché il concerto annuale di Natale dia al pubblico un’esperienza natalizia più bella di sempre.

"Il pubblico conoscerà la speranza e la gioia nel messaggio natalizio", promette il produttore Steiner Ditlefsen, il quale ritiene che sia la musica che i canti di quest'anno siano di una qualità musicale più alta e diano un’atmosfera natalizia più grande di quanto fossero state mai prima.

– La comunione, il divertimento e l’amore tra noi cresce. È per questo che riusciamo a realizzare un tale concerto.

Il concerto di Natale è stato organizzato per la prima volta quattro anni fa da un impegno di amatori felici. Gli artisti che oggi sono in scena sono ancora amatori, ma dopo tre anni di impegno riescono a dare un livello alto e professionale.

I preparativi sono iniziati a gennaio

"La comunione, il divertimento e l’amore tra noi cresce. Questa è la ragione per cui riusciamo a realizzare tali concerti", afferma il dirigente Øyvind Jacobsen.

Lui ha iniziato i preparativi per il concerto dell’anno già a gennaio. Diverse migliaia di ore lavorative e cuori caldi stanno dietro ai 20 pezzi del concerto.

"È così bello essere qui. È una schiera di giovani che sono grati di poter partecipare e che con gioia danno quello che possono", continua.

– Il vangelo fa qualcosa coi nostri cuori e c’è calore dentro di noi. Noi crediamo nella speranza e nella gioia mediante il messaggio natalizio, che abbiamo ricevuto la possibilità di vivere la stessa vita che visse Gesù.

Non ci sono solo giovani che partecipano al concerto. In prima fila nell’orchestra è seduta un’allegra violinista di 42 anni.

Torill ama suonare il violino e le piace molto essere membro dell’orchestra. Anche quattro dei suoi figli fanno parte dell’orchestra.

"Riceviamo piccoli pensieri su noi stessi e diventiamo estremamente felici e grati l’uno per l’altro", dice Torill, che dopo tre anni conosce oramai bene gli altri praticanti.

– Il messaggio viene dal cuore

Torill non è in dubbio che è l’amicizia tra i partecipanti e l’amore che ognuno di loro ha per il vangelo a dare uno splendore speciale ai canti di Natale che vengono presentati.

"Il vangelo fa qualcosa coi nostri cuori e porta calore dentro di noi. Noi crediamo nella speranza e nella gioia mediante il messaggio natalizio, che abbiamo ricevuto la possibilità di vivere la stessa vita che visse Gesù."


Torill Ellefsen stessa spera che quello che suona sul violino possa trasmettere qualcosa della gratitudine che lei stessa conosce.

"Il messaggio viene dal cuore. Noi presentiamo qualcosa in cui crediamo. Io prego Dio affinché possa suonare in modo tale da lenire e consolare i cuori", dice Ellefsen.

”Sii lodato, tu nostro caro, Gesù il salvatore, noi cantiamo inni di lode a te.” In scena nella grande sala il canto di apertura del concerto sarà ripetuto diverse volte.

"Crediamo che forse la gente trovi sia bello vedere i bambini che cantano", dicono Sunniva Larsen e Benedikte Høyem Andersen, che sono tra i 60 bambini che apriranno il concerto di Natale con un bel canto angelico.

Adesso il testo deve essere memorizzati e i sorrisi sono al loro posto. Le bambine si sono esercitate tantissimo e cantano con voci alte e chiare.

"Diranno: Oh quanto sono dolci queste bambine. Non c’è alcun dubbio che il pubblico riceverà una straordinaria esperienza al concerto di Natale di quest’anno."