Un fine settimana festoso, edificante e rilassante

Un fine settimana festoso, edificante e rilassante

Scritto da: Christian Huemer | Pubblicato: lunedì 16 novembre 2009

Ci sono molte attività ne 'La Chiesa Cristiana' (LCC). Questa volta era stata organizzata una conferenza per un gruppo molto speciale: le coppie. Il modernissimo centro conferenze con le diverse offerte culinarie, l'accogliente bar ed un proprio centro benessere, è stato utilizzato con tutti i suoi servizi.

BRUNSTAD: "Un fine settimana simile è così rilassante e un po' di tempo per sé stessi è un raro lusso," dissero numerose coppie provenienti da tutte le parti del mondo per venire a Brunstad in Norvegia per la conferenza.

Si è parlato dell'umiltà

Questo fine settimana non fu solo un'offerta per il corpo e l'anima, ma in particolar modo per lo spirito. Alle riunioni si parlò e furono spiegati degli argomenti della Bibbia.

"Saul iniziò molto bene come re d'Israele, ma presto elevò sé stesso e divenne orgoglioso. Dio odia la superbia" disse Kåre J. Smith. "Ma l'attitudine di Davide fu benedetta. Lui aveva piccoli pensieri su sé stesso, anche quando divenne re d'Israele."

"Dio ci giudica anche secondo i pensieri nei nostri cuori e dà grazia agli umili. Ma Lui resiste ai superbi," disse Smith.

Chi ha alti pensieri di sé stesso trova difficile avere comunione ed un contatto diretto con altre persone. Le persone umili si rendono conto che mancano di sapienza nelle varie situazioni della vita.

"Ma poi possono chiederla a Dio, a Colui che dona di cuore." È stata pure sottolineata l'importanza di vivere per Dio; di non essere un ipocrita che mostra la sua devozione soltanto per essere visto dagli uomini.

Festa per Kåre J. Smith

Questo fine settimana c'è stata pure una grande festa per Kåre J. Smith, la guida della chiesa, che festeggiò il suo 65° compleanno. Ci si è dimenticati del tempo nella sala principale del centro conferenze, dove fino alle prime ore del mattino si cantarono canti, furono recitate poesie e tenuti discorsi.

Molti erano grati per quello che Dio aveva fatto in e per mezzo di Smith.

"Lui è un uomo pieno di bontà e carità, che ha veramente cura per gli uomini, un ambasciatore dal cielo, in cui è possibile sperimentare le virtù di Cristo."

In questa occasione fu citato diverse volte quello che sta scritto nella prima lettera di Giovanni. Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiamo visto con i nostri occhi, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato della parola della vita (1. Gv. 1,1). Molti lo ringraziarono pure per il suo ampio servizio da pastore, per la sua comprensione e per la sua cura.

Kåre J. Smith è un nipote di Johan Oscar Smith che pose le fondamenta de 'La Chiesa Cristiana'. Furono citate alcune delle lettere di Johan O. Smith per metterle a confronto con la vita di Kåre J. Smith e col suo metodo di lavorare nella chiesa. I suoi figli e sua moglie descrissero il loro padre come una persona umoristica e recitarono un bel canto da loro stessi composto.