In favore di Israele

In favore di Israele

Scritto da: Karen-Birgitte Larsen | Luogo: Oslo, Norvegia | Pubblicato: martedì 26 ottobre 2010

“Se partecipiamo nel benedire Israele, sono sicuro che Dio benedirà il nostro paese”, dice Sverre Riksfjord. È appena tornato a casa dal viaggio annuale in Israele, deluso dal sempre crescente pessimismo che i norvegesi mostrano verso il paese.

Come guida attiva del viaggio dei giovani che la Brunstad Christian Church organizza ogni anno in Israele, Riksfjord reagisce con forza alla petizione che persone norvegesi conosciute hanno fatto per boicottare i prodotti e servizi israeliani.

Israele è un paese che bisogna assolutamente rispettare. I media utilizzano invece parole come ”occupazione”, per creare un’immagine nemica del paese, dice Sverre, che ritiene che i giornali norvegesi possano avere la colpa per le posizioni dei norvegesi.

Lui stesso non ha alcun interesse a boicottare un paese di cui crede che, durante i tanti anni di guerra e costruzione del paese, ha dimostrato il suo diritto di esistere.

“Io sostengo il paese e quello che fa. Abbiamo un paese, che è l’unico nel Medio Oriente con una democrazia e elezioni libere”, spiega Riksfjord, che ritiene che la gente che desidera imbavagliare e distruggere Israele, ha una grande lacuna di conoscenza e non capisce neanche le promesse eterne per il popolo di Abraamo.

Esperienza per la vita!

Durante il viaggio quelli che provenivano dalla Norvegia hanno ricevuto un’impressione di quanto siano ostili i norvegesi verso gli israeliani.

“Sono abituati ad incontrare norvegesi che vengono in Israele semplicemente per rafforzare i propri pregiudizi.”

“Sono abituati ad incontrare i norvegesi che vengono in Israele semplicemente per rafforzare i propri pregiudizi”, racconta Sverre, che ha sorpreso le guide col suo interesse per la loro terra e la loro storia.

Ruben Ellefsen era tra i giovani che erano in Israele. Lui descrive il viaggio molto istruttivo e del tutto indimenticabile.

“Dopo essere stato in Israele ho ricevuto un’impressione ancora più positiva, per cui vedo come affrontano bene le difficili situazioni e la pressione sotto la quale vivono. In effetti ero meravigliato di quanto fosse silenzioso e pacifico ovunque”, racconta Ruben.

I norvegesi hanno anche una convinzione personale sulle promesse di Dio ai giudei, che sono la generazione di Abraamo. Le promesse che sanno che si avvereranno.

“Pregate per la pace di Gerusalemme” 

Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà, cita Riksfjord da Genesi 12, e spiega come l’odio e l’invidia vennero quando le persone dovettero iniziare a relazionarsi con Abraamo e la sua generazione, quando Dio iniziò a rivelarsi attraverso di lui.

“Se partecipiamo nel benedire Israele, sono sicuro che Dio benedirà il nostro paese”, sottolinea Riksfjord.

E nella Bibbia sta scritto pure qualcosa che sanno funziona meglio dell'odio e del boicottaggio:

Pregate per la pace di Gerusalemme!
Quelli che ti amano vivano tranquilli!
(Salmi 122, 6)

“Dio benedice Israele e lo voglio fare pure io, sostenendolo lì dove posso e pregando per la pace di Gerusalemme”, dice Ellefsen.