Un patto di una buona coscienza con Dio

Un patto di una buona coscienza con Dio

Scritto da: Christoffer Fossnes | Pubblicato: lunedì 11 ottobre 2010

HONG KONG: “Non voglio più agire secondo le mie concupiscenze. Desidero obbligarmi a tenermi lontano dal peccato”, dice Matthias Mulunda di 17 anni, che ha preso la decisione più importante della sua vita.

Tutto ciò che si chiama battesimo è un patto tra Dio e gli uomini. (Johan O Smith)

Mattias Mulunda è un giovane comune di Hong Kong, con interessi comuni come il calcio e i giochi al computer. Ma il 26 settembre 2010 Mattias ha fatto una scelta che è poco comune per un giovane della sua età. Ha scelto di farsi battezzare e di stringere un patto di una buona coscienza con Dio.

Attraverso il battesimo diciamo addio al vecchio mondo e ci rialziamo per vivere una nuova vita.

Sverre Riksfjord scrive questo riguardo al battesimo nel libricino Cosa dice la Bibbia riguardo a …, che affronta diversi temi analizzando ciò che la Bibbia dice a riguardo.

Anche Rolf Telle nell’articolo “Il battesimo dell’acqua” ha descritto cosa include il patto del battesimo:

Il battesimo è l’inaugurazione alla discepolanza. Allora mi sono deciso di vivere interamente per Gesù Cristo. Da ora in poi lui diventa il mio maestro e io divento il discepolo. Ho rinunciato alla vecchia vita nel peccato.

Una scelta consapevole

Per Mattias è anche chiaro che il battesimo è la conferma di un patto che ci impegna.

“Devo dare tutto a Dio, cioè tutta la mia vita, la mia volontà e tutti i miei piani e poi credere interamente e fermamente che lui sistemerà tutto per me in modo che possa vivere per Lui.”

C’è una risolutezza e una fermezza in questo giovane diciassettenne che fa impressione. Parla in modo tranquillo e a voce bassa, ma con una decisione ed un’autorità che testimonia di una persona che ha fatto una scelta consapevole.

O ignorate forse che tutti noi, che siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Siamo dunque stati sepolti con lui mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è stato risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita. (Rm. 6)

“Non voglio più agire secondo le mie concupiscenze. Desideravo obbligarmi a tenermi lontano dal peccato. La felicità che deriva dal vivere secondo le proprie concupiscenza è molto breve e vuota. Non è una gioia vera”, dice Mattias.

La vita che Mattias ha visto nelle persone fedeli e timorose di Dio a lui più prossime è stata un’ importante fonte di ispirazione.

“Ho visto una vita di persone fedeli attorno a me e questo mi ha ispirato. L’unica cosa che dà vera gioia è rinunciare a vivere secondo le proprie concupiscenze, per vivere per Dio.”

Mattias ha già sperimentato che il patto è stato un aiuto per lui.

“Ho ricevuto una fede maggiore che è possibile combattere e sconfiggere il male che abita in me. Questo dà anche maggiore risolutezza. Prego anche più di prima, non più solo ogni tanto, ora quando sono tentato prego a Dio per ricevere aiuto per fare le scelte giuste”, dice il diciassettenne.