Viaggio dei giovani in Italia: Una vita personale con Dio

Viaggio dei giovani in Italia: Una vita personale con Dio

Scritto da: Leonardo Militano | Luogo: Catania - Sicilia | Pubblicato: lunedì 4 marzo 2013

I giovani delle tre chiese locali in Italia hanno avuto la possibilità di sperimentare che “dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”.

Dopo quattro giorni pieni di attività e comunione, i giovani della Brunstad Christian Church in Italia conservano una grande gratitudine per quello che Dio ha operato in loro in questi giorni. Circa 15 giovani, insieme ad alcuni più grandi e alcuni bambini, dalle tre chiese locali in Sicilia, Sardegna e Calabria, hanno potuto sperimentare in modo forte e benedetto che “dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”.   (Matteo 18, 20)

L’obiettivo principale del viaggio era fare qualcosa di bello per i giovani, e in mezzo ad un programma intenso con attività all'aperto, giochi, visite a siti archeologici e a luoghi turistici, i giovani hanno avuto la possibilità di conoscersi meglio e di stabilire dei legami più forti. A causa delle grandi distanze non c’è spesso la possibilità di incontrarsi, ma questo primo viaggio dei giovani per tutti i giovani dell’Italia è stato di valore storico e ha fortificato tutti nella propria fede comune.

Dio si prende cura di giovani che vogliono vivere una vita da discepolo, indipendentemente da dove vivono. «Infatti il Signore percorre con lo sguardo tutta la terra per spiegare la sua forza in favore di quelli che hanno il cuore integro verso di lui.» (2 Cronache 16,9) Dalle loro testimonianze alle riunioni, era chiaro che questi giovani avessero un desiderio personale verso qualcosa di più, non solo divertimenti e attività, ma qualcosa che appartiene alla vita spirituale.

Anche se la vita quotidiana e le situazioni della vita non sono uguali per tutti, tutti hanno le stesse possibilità di giungere ad una vita personale con Cristo in Dio!

Le espressioni dei loro volti e le cose di cui parlano mostrano chiaramente che i giovani non dimenticheranno facilmente questi giorni e la comunione che hanno sperimentato. Anche se la vita quotidiana e le situazioni della vita non sono uguali per tutti, tutti hanno le stesse possibilità di giungere ad una vita personale con Cristo in Dio!

Alcune citazioni dei giovani che erano presenti:

 

Sharon (16, Sicilia): È stato bello conoscersi meglio con gli altri giovani della Sardegna e della Calabria. Abbiamo un obbiettivo comune di vivere per Dio. Vivere come un discepolo non dipende da quanti siamo, ma da come abbiamo il nostro cuore.

Salomé (27, Sardegna): È stato buono per me quello che abbiamo sentito che il nostro corpo deve essere un tempio per lo Spirito Santo. (1 Corinzi 6, 19) Mi voglio concentrare su questo, così che Dio possa operare in me e io possa essere un esempio per quelli che mi circondano. Credo che la cosa più importante sia conservare il contatto con Dio.

 

Ingar (18, Sardegna): Quello che mi è piaciuto di più è stato di essere insieme a tutti i giovani dell'Italia! Tutte le attività che abbiamo fatto insieme sono state molto divertenti. Mi sono piaciute anche le riunioni e quello che abbiamo ascoltato lì. Voglio mettere in pratica quello che abbiamo sentito quando torno alla mia vita quotidiana.

 

 

Julia (14, Calabria): Ho ricevuto tanti amici tra i giovani in Italia adesso, e mi piace stare con loro perché sono molto divertenti e abbiamo tante cose in comune. Quello che abbiamo sentito alle riunioni mi aiuterà nelle mie scelte, nel capire quello che devo e non devo fare. Anche se siamo pochi giovani in Italia, non c’è molta differenza dalle altre chiese. Tutti devono fare delle scelte, quando siamo soli, a scuola o a casa.

 

Kore (17, Sardegna): Quando mi hanno detto che avremmo fatto questo viaggio, non ero molto entusiasta, perché non sapevo cosa avremmo fatto. Ma sono stati quattro giorni fantastici con i miei migliori amici. Quello che mi ha colpito è quello che abbiamo sentito del tempio. In passato la gente andava nel tempio per pregare, ma adesso il mio cuore deve essere un tempio nel quale può abitare Dio.