Imparare a costruire insieme – in Camerun

Imparare a costruire insieme – in Camerun

Scritto da: Laura Kloosterman | Luogo: Yaoundé, Camerun | Pubblicato: giovedì 19 settembre 2013

Sotto il sole cocente africano i membri della chiesa locale della Brunstad Christian Church di Yaoundé in Camerun, lavorano insieme per costruire un centro conferenze:

Le strade sono piene di persone e veicoli – un uomo vende ananas, mentre un altro vende scarpe. Una signora passa con un piccolo bambino sulla schiena. Cerca un taxi, e non è necessario che cerchi a lungo. Succede ovunque qualcosa.

Non lontano dalla vita caotica di tutti i giorni, una strada accidentata conduce al cantiere del nuovo centro conferenze che viene costruito per la Brunstad Christian Church in Camerun.  

Questa è una fase nuova ed entusiasmante! Gli amici della BCC Bafoussam, Douala e Yaoundé, tre chiese locali del Camerun, hanno bisogno di un posto dove potersi riunire per delle conferenze edificanti, un luogo dove i giovani e i bambini stiano bene. “La chiesa in Camerun è cresciuta molto negli ultimi 10 anni, quindi era necessario fare alcuni cambiamenti!” dice  Dieudonné, uno dei fratelli di Yaoundé. E continua: “La costruzione di un centro conferenze in Camerun è un risultato di molte preghiere a Dio."

Ci avete aiutato con quel poco che avete, adesso vi aiuteremo nel miglior modo possibile!

Ma in un primo momento, sia il lavoro che i finanziamenti sembravano una barriera insormontabile per gli amici locali.

Nel corso degli anni, gli amici del Camerun hanno inviato fedelmente del denaro per aiutare a costruire il centro conferenze centrale della BCC a Brunstad in Norvegia. Durante un viaggio in Camerun nel 2006, la guida della chiesa Kåre J. Smith disse agli amici in Camerun, “Voi ci avete aiutato col poco che avete, adesso vi aiuteremo nel migliore dei modi, cosicché avrete il vostro centro conferenze!”

Curva di apprendimento

Nel gennaio 2012 sette giovani viaggiarono dal Camerun verso la Brunstad Christian Church in Sudafrica per sei mesi, per acquisire delle capacità di costruzione prima di iniziare col progetto nel loro paese.

Uno di loro, Immanuel, spiega, “Questa esperienza è stata molto emozionante e non la dimenticherò mai – ho imparato tanto. Incontrarsi a quei tempi era un concetto nuovo, oltre a pianificare una giornata di lavoro e imparare a gestire un cantiere!” Continua dicendo di non aver solo imparato le abilità pratiche, ma che ha anche avuto modo di conoscere i giovani del Sudafrica, e che sono state costruite comunione e amicizie.

La costruzione del centro conferenze è iniziata a luglio del 2012. Il piano è di costruire 24 grandi appartamenti, che saranno utilizzati durante le conferenze per ospitare fino a 25 persone ognuno. La sala delle conferenze di 400 m2 potrà accogliere 450 persone, e ci sarà una terrazza coperta che potrà essere utilizzata per pranzare e avere comunione. Inclusi nei piani futuri sono le strade, una bella area sportiva per il calcio e un campo da pallavolo.

Frank Slabbert e Rudolf Harmse dal Sudafrica hanno preso parte al progetto fin dall'inizio. Entrambi ammettono di aver avuto subito un inizio difficile, poiché non conoscevano la lingua, e il modo di acquistare i materiali era totalmente diverso da quello a cui erano abituati. Essere “di carnagione bianca" aggiungeva delle difficoltà. Hanno dovuto negoziare i prezzi, e talvolta hanno dovuto pagare due o tre volte il costo effettivo delle cose. Frank dice, “Per fortuna abbiamo avuto molti fratelli locali che hanno speso tanto tempo a guidare per chilometri per ottenere dei prezzi buoni e mostrarci come acquistare i materiali. Se non ci fosse stato questo aiuto, sarebbe stato molto più difficile completare il progetto."

Siamo in grado di scherzare insieme, ma lavoriamo anche sodo!

«Équipe A»

Ai primi di luglio un gruppo di 15 giovani circa provenienti dal Camerun hanno iniziato a lavorare nel nuovo programma di scambio dei giovani (YEP) in Camerun – anche localmente conosciuto come “Équipe A”. YEP è il programma per i giovani della Brunstad Christian Church, che offre ai giovani l’opportunità di utilizzare un periodo di tempo per lavorare per la chiesa in vari progetti locali o all’estero. Qui possono imparare molte nuove attività e allo stesso tempo creare amicizie e contatti. Il lavoro è iniziato molto lentamente, molti non avevano mai lavorato prima in un cantiere, ma strada facendo è andata meglio man mano che hanno imparato. 

 

Adesso, nel settembre 2013, ci sono 50 giovani nel YEP del Camerun.  Yalonde è una delle nuove arrivate, e lei è molto grata per il suo tempo trascorso lì fino ad ora. Lei si trova bene insieme alle ragazze con cui lavora, ed è contenta di aiutare con tutto ciò che può. “Io ancora non so cosa aspettarmi in futuro dopo il progetto, ma sto imparando a fidarmi di Dio che mi aiuta ogni giorno!”

Romeo è un altro giovane fratello che ha ricevuto una formazione in Sudafrica. Lui è stato nel YEP in Camerun fin dall’inizio. “Facciamo molte attività insieme, come pallavolo e ping pong - possiamo scherzare insieme, ma lavoriamo pure molto sodo! Di solito abbiamo un obiettivo da perseguire ogni giorno. Ogni martedì abbiamo pure delle assemblee per i giovani con il YEP, dove possiamo ricevere aiuto per le nostre vite.”

Roger è responsabile di queste assemblee, e sa che è molto necessario che i giovani ricevano nutrimento spirituale. “Le assemblee sono un modo per i giovani di edificarsi e nutrirsi interiormente, e di non preoccuparsi solo della costruzione del centro conferenze."

INSIEME lo completeremo!

Quando a tutti questi amici viene chiesto quanto tempo sperano di continuare a lavorare al progetto, tutti rispondono che sperano di poter rimanere fino alla fine! INSIEME lo completeremo!


Un lavoro interiore

Molte sere i giovani e i meno giovani della BCC Yaoundé vengono sul posto per lavorare insieme con il gruppo YEP, e nei fine settimana vengono quanto più possibile gli amici da BCC Bafoussam e BCC Douala.

Dieudonné è sul cantiere non appena ha una possibilità. “Quasi ogni giorno!” dice, con un gran sorriso. Cita una cosa che gli disse Bjørn Nilsen, un fratello dalla Norvegia: “Durante i lavori di costruzione costruisci una casa fisica, e una casa spirituale.” Si riferiva a quello che viene fatto fisicamente all’esterno e a quello che è molto più grande che accade nell'interiore. Il lavoro interiore è che ci si fonde insieme in un solo corpo, un solo spirito e un solo obiettivo – non solo per completare il centro conferenze, ma anche per liberarsi dal peccato nella propria natura, da tutto ciò che ci separa dalla comunione con Dio e da quella eterna fratellanza che viene costruita.

Adesso, nel settembre 2013, resta solo un poco di lavoro all’esterno e alcuni dettagli finali all’interno degli appartamenti. Alla fine di novembre tutto sarà completato! L’apertura sarà a dicembre di quest’anno, e gli amici del Camerun sono attivi nei loro compiti per completare quest'opera importante.

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